Domani, 5 febbraio, alla fiera Hospitality di Riva del Garda si terrà la premiazione del Best Hospitality Manager, il concorso che valorizza i professionisti dell’accoglienza enoturistica. Un riconoscimento per chi trasforma le cantine in esperienze memorabili, sottolineando l’importanza strategica dell’enoturismo e il ruolo chiave dell’Hospitality Manager nel settore vitivinicolo italiano.

Domani, mercoledì 5 febbraio, presso la Wine Arena della fiera Hospitality di Riva del Garda ospiterà la cerimonia di premiazione del Best Hospitality Manager, il concorso ideato da Wine Meridian e Wine Tourism Hub per celebrare i professionisti dell’accoglienza enoturistica. La fiera, evento dedicato all’enoturismo e all’ospitalità esperienziale, sarà un’occasione per dare risalto al Wine Hospitality Manager, una figura professionale ancora poco valorizzata, ma cruciale per il futuro del settore vitivinicolo.

Abbiamo fortemente voluto questo premio perché crediamo che le persone siano il vero motore del successo di un’azienda vitivinicola. In questi anni, abbiamo incontrato centinaia di professionisti che, con passione e competenza, trasformano ogni visita in cantina in un’esperienza unica, capace di creare un legame autentico tra il consumatore e il mondo del vino. Per questo, sentivamo la necessità di istituire un riconoscimento che desse il giusto valore a questi operatori, suddividendoli in sei categorie, per premiare le diverse competenze e sfaccettature del loro lavoro.

L’enoturismo non è più un’attività secondaria per le cantine, ma un elemento strategico per costruire relazioni durature con il pubblico e fidelizzare nuovi clienti. Tuttavia, il profilo dell’enoturista è cambiato: oggi è più preparato, esigente e alla ricerca di esperienze autentiche e coinvolgenti. Ecco perché il ruolo dell’hospitality manager è sempre più complesso: non si tratta solo di accogliere i visitatori, ma di progettare e gestire esperienze immersive, curare la narrazione del brand, comunicare efficacemente il valore dei vini e dei territori, e infine guidare il cliente fino alla vendita, assicurando che il ricordo della visita si trasformi in fedeltà nel tempo.

Il Best Hospitality Manager non è solo un premio: è un segnale forte per tutto il settore vitivinicolo. Per troppo tempo, chi lavora nell’ospitalità delle cantine è stato considerato marginale, eppure è proprio grazie a loro che il vino prende vita agli occhi del visitatore. Questo concorso è un’opportunità per dare il giusto riconoscimento a chi, con impegno e creatività, rende il turismo del vino un asset strategico per il nostro Paese.

Domani sarà una giornata di festa per l’enoturismo italiano: premieremo otto vincitori, ma a essere celebrata sarà un’intera categoria professionale che sta finalmente trovando la sua identità e il suo spazio. Siamo emozionati e orgogliosi di aver dato vita a questo riconoscimento e non vediamo l’ora di scoprire chi saranno i premiati.

Vi aspettiamo domani a Riva del Garda alle 14.00! Seguiteci sui nostri canali per tutti gli aggiornamenti.


Punti chiave

  1. Premiazione il 5 febbraio alla fiera Hospitality di Riva del Garda per celebrare i migliori Hospitality Manager enoturistici.
  2. Otto vincitori premiati, ma il riconoscimento mira a valorizzare l’intera categoria professionale dell’ospitalità in cantina.
  3. L’Hospitality Manager è strategico, non solo per accogliere i visitatori, ma per creare esperienze coinvolgenti e fidelizzare i clienti.
  4. L’enoturismo è un asset chiave per il settore vitivinicolo, non più un’attività secondaria ma un motore di crescita.
  5. Un segnale forte per il settore, per dare visibilità e dignità a chi rende il turismo del vino un’esperienza unica.