Se l’enoturismo è un settore in costante crescita, lo è anche la richiesta della figura professionale dell’Hospitality Manager. Un ruolo in grado di offrire preziose opportunità e soddisfazioni, ma allo stesso tempo altrettante sfide quotidiane che in molti sottovalutano e delle quali ancora oggi in pochi parlano.

Proprio per questo motivo abbiamo recentemente condotto un’indagine che ha coinvolto centinaia di professionisti del settore con il fine di comprendere le principali difficoltà che incontrano nel loro lavoro. 

Ecco alcune delle sfide che sono emerse dalle loro testimonianze.

Gestione delle emergenze nel rapporto con il pubblico

Una delle principali difficoltà affrontate dagli Hospitality Manager è la gestione delle emergenze nel rapporto con il pubblico: ritardi degli enoturisti, visitatori improvvisi e il temuto “no show”, ovvero il fenomeno per il quale i clienti non si presentano all’esperienza prenotata senza aver effettuato una cancellazione esplicita. 

Questi episodi richiedono una risposta tempestiva ed efficace da parte dell’Hospitality Manager e possono mettere a dura prova la capacità del team di mantenere alti standard di servizio durante periodi di grande affluenza. La nostra indagine ha evidenziato la necessità di sviluppare strategie e protocolli per affrontare queste situazioni in modo efficiente, garantendo al contempo un’esperienza positiva per tutti i visitatori.

Carico di lavoro variabile in base alla stagionalità

Un’altra sfida importante è rappresentata dal carico di lavoro variabile legato alla stagionalità e ai weekend. Periodi di intensa attività si alternano a fasi più tranquille, creando un ambiente di lavoro altamente dinamico. Questa variabilità può influire negativamente sulla creazione di un team adeguato per entrambe le situazioni. Diventa quindi essenziale sviluppare strategie flessibili di gestione del personale, garantendo allo stesso tempo un livello costante di formazione e coesione all’interno del gruppo.

Difficoltà nella ricerca di Hospitality Manager qualificati

Il terzo punto critico riguarda i titolari delle aziende vitivinicole che lavorano in prima persona nel comparto enoturistico e necessitano di supporto. Trovare risorse umane con le competenze necessarie per svolgere la professione in modo autonomo è una sfida costante. Il ruolo dell’Hospitality Manager richiede una ricca combinazione di skills: conoscenze tecniche nel settore del vino, abilità di interfacciarsi con il pubblico e la capacità di attirare flussi di turisti nella cantina. 

Un nuovo strumento a supporto: il Club degli Hospitality Manager

La formazione e lo sviluppo del personale diventano cruciali per garantire la presenza di Hospitality Manager qualificati in questo settore in rapida evoluzione.

Per affrontare le sfide del settore enoturistico in modo proattivo, abbiamo creato il primo Club degli Hospitality Manager. Uno spazio dedicato a chi vuole rimanere aggiornato sulle ultime novità e trend, confrontarsi con altri professionisti del settore e ispirarsi a case history vincenti. Il miglioramento continuo è garantito.

L’iscrizione al Club degli Hospitality Manager è gratuita.