Nel paesaggio idilliaco del Friuli, dove le colline dolci si alternano a radure e boschi, sorgono vigneti che narrano storie di passione e innovazione. Qui nasce Euda, il Pinot Nero Collio DOC 2021 di Borgo Conventi, tenuta a Farra d’Isonzo (Gorizia) di proprietà della famiglia Moretti Polegato. Euda è più di un vino, è un’opera vitivinicola che trae ispirazione dalla figura di Amedeo Modigliani e dall’antica filosofia della “Eudaimonia” (dal greco eu, “bene” e daimon, “demone”, la felicità intesa come scopo della vita e come fondamento dell’etica) che simboleggia il benessere dell’anima, un tema che si riflette nel carattere e nella qualità di questo vino.

Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Villa Sandi e titolare di Borgo Conventi, esprime con entusiasmo la sua visione del progetto Euda: “Tutti noi abbiamo dei sogni, ogni tanto qualcuno si può realizzare. Sono nato tra le colline del Conegliano Valdobbiadene, in mezzo alle bollicine ma ho sempre sognato di avere una tenuta nella splendida area del Collio”. Euda rappresenta la realizzazione di questo sogno, con un impegno pluriennale per esaltare le peculiarità di un vitigno tanto nobile quanto raro nel Collio: “Abbiamo lavorato anni per migliorare ed oggi abbiamo raggiunto questi risultati, anche grazie a Riccardo Cotarella che da tanti anni ci affianca e ci segue. Abbiamo già grandi vini nella zona del Collio quali Friulano, Ribolla Gialla e Collio bianco “Luna di Ponca”, però mancava il Pinot Nero. Si tratta di una piccola produzione che valorizza le caratteristiche del Collio, un territorio collinare con delle escursioni termiche meravigliose sia di giorni che di sera, che beneficia dell’influenza dell’Adriatico, dato che non siamo lontani dalla costa”.

Il noto enologo Riccardo Cotarella che affianca da anni la famiglia Moretti Polegato, sfida le convenzioni: “Possiamo esaminare i risultati solo attraverso la sperimentazione, attraverso le prove. Con tutto il rispetto, ma chi l’ha detto che i migliori Pinot Neri nascono solo in Borgogna? Saranno diversi, saranno più pregiati ma perché negare, ad un Paese ricco di territori come l’Italia, la possibilità di provare. Con Giancarlo Polegato abbiamo provato a dare vita ad un Pinot Nero in una zona tipicamente da bianchi”.

Euda non è solamente il risultato di un’ambizione personale, ma anche di una convinzione scientifica e passionale che porta a volte a scoprire dei tesori che si riteneva non potessero esistere, come sottolinea Cotarella: “Sinceramente nella mia vita ho avuto tante sorprese, in contrasto con alcune convinzioni professionali, ed ho capito una cosa, laddove si pensa che non possa nascere un buon vino, lì nasce un grande vino. Ho ritardato l’uscita di questo Pinot Nero Collio DOC, perché è un vino capace di invecchiare dieci, venti, trenta anni…però ad un certo punto ci siamo detti…è come avere una macchina nuova e non mostrarla. Io esorto gli appassionati a degustare questo vino con un po’ di umiltà e cercare in questo vino ciò che rappresenta, senza pensare a Trentino, Alto Adige, Piemonte, Borgogna”.

Paolo Corso, enologo di Borgo Conventi, descrive il processo di creazione di Euda enfatizzando la ricerca di un personalità originale per questo Pinot Nero: “Quando abbiamo iniziato a produrre Euda volevamo che esprimesse un carattere distintivo, che fosse un Pinot Nero friulano del Collio. Il Collio ha una superficie di 1300 ettari e solo 13 ettari sono dedicati al Pinot Nero, siamo circa una decina di produttori. Siamo nella zona di Dolegna, a nord del Collio, un territorio ridotto ma caratterizzato da grandi differenze tra una collina e l’altra, tra i diversi versanti. Abbiamo trovato una posizione favorevole, da un ettaro abbiamo ottenuto una certa quantità di uva che, dopo diverse selezioni, ci ha portato a produrre 1800 bottiglie. Questo Pinot Nero ha tutte le peculiarità classiche di questo vitigno, l’eleganza, la raffinatezza, l’esilità ma sposate a quelle che sono le caratteristiche del Friuli ed in questo caso del Collio ossia la rusticità e la potenza. Cosa volevamo ottenere da questo vino? Un vino elegante, un vino che non debba essere venduto ma che il consumatore voglia comprare. Un vino che crei aspettativa e desiderio”.

Euda di Borgo Conventi non è solo un vino, ma un simbolo di come la passione, l’innovazione e il rispetto per il terroir possano trasformare la visione enologica di un’area produttiva, sfidando i confini tradizionali e conquistando nuovi estimatori, “Siamo in pochi a produrlo, non c’è una grande estensione, credo che questo vino avrà un grande avvenire” evidenzia Giancarlo Moretti Polegato. “È un grande prodotto capace di confrontarsi con i migliori Pinot Neri presenti oggi sul mercato. Un rosso molto versatile da abbinare anche al pesce, un vino molto attuale che conquista sempre più estimatori”.

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