Il territorio del Monferrato, nel cuore del Piemonte enologico, è stato riconosciuto nel 2014 parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO; il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, presieduto da Vitaliano Maccario, ne difende la storia vitivinicola, profondamente radicata, e tutela 13 denominazioni di prestigio, di cui 4 Docg e 9 Doc: una ricchezza che sta rendendo questa terra sempre più riconoscibile e apprezzata in Italia e nel mondo. 

Il Consorzio svolge un ruolo cruciale nella preservazione e valorizzazione di questo pregevole capitale immateriale, agendo come promotore di un’innovazione sostenibile che contribuisce a rendere il Monferrato un territorio distintivo nel panorama vinicolo italiano e internazionale. Di assoluto rilievo l’attività svolta sul piano scientifico, che annovera collaborazioni tra il Consorzio e il mondo universitario, come quella con l’Università di Torino, come abbiamo già descritto in un  recente articolo.

La ricchezza naturale che porta in dote questo territorio è indiscussa ma a fare la differenza è, nelle parole dello stesso Presidente, “la costante cooperazione tra uomo e natura”. Solo la cura delle persone ha reso possibile valorizzare la Barbera e i numerosi altri vitigni autoctoni di grande interesse e mettere a valore la biodiversità del luogo, che spicca in tutto il territorio nazionale.

La Barbera d’Asti è l’espressione più conosciuta del territorio e trova in Italia, ma anche in Europa, Nord America e resto del mondo, un vasto seguito di estimatori, per il suo gusto deciso e la grande versatilità in abbinamento, sia quotidiano che gourmet.

Tra gli altri, nel Monferrato si distinguono gioielli enologici come il Grignolino d’Asti, con l’eleganza del suo rosso tenue e la sua freschezza equilibrata, e la Freisa d’Asti, in trend decisamente positivo, con la sua intensa aromaticità fruttata e la sua robustezza equilibrata: solo alcune delle tante sfumature che questa terra offre a chi desidera conoscerla a fondo.

Tra gli asset del Monferrato spiccano quelli paesaggistici, che fanno da prezioso complemento a quelli enologici; le incantevoli vedute, in cui antiche dimore costellano le  ampie distese collinari, affascinano chiunque attraversi questo territorio: un angolo di Italia che invita particolarmente a esplorare e a rilassarsi. I parchi e le riserve naturali presenti sul territorio creano poi un’offerta turistica del tutto unica per i visitatori più inclini ad apprezzare la bellezza della biodiversità ambientale.

Il Monferrato sta cogliendo tutte le opportunità della crescente domanda turistica, integrando l’aspetto enologico con la scoperta delle cantine storiche, delle bellezze naturalistiche, storiche e culturali del territorio: sta quindi configurandosi come una meta ideale per chi cerca un’esperienza enogastronomica completa, contraddistinta dalla tradizione culinaria piemontese e valorizzata da un fitto calendario di eventi e festival che celebrano la ricchezza della regione.

Il Consorzio è molto attivo nella promozione del potenziale enoturistico del luogo e per permettere il migliore accesso a tutte le iniziative offerte dalle cantine aderenti ha realizzato sul proprio sito web una sezione specificamente dedicata alla presentazione delle attività di accoglienza offerte dalle cantine, che si avvale di un sistema di icone che veicola immediatamente agli utenti l’offerta e permette di contattare agevolmente le destinazioni prescelte.

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato sarà presente al Vinitaly nel padiglione 10, stand D3, E3, G3, F3, H3 per presentare da vicino vini, aziende e progetti di questo inestimabile territorio.

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