Pasqua rafforza la propria vocazione all’innovazione con Pasqua + Smith Pinot Noir, nato dalla collaborazione con il celebre winemaker americano Charles Smith. Un progetto che unisce tradizione e sperimentazione, Vecchio e Nuovo Mondo, e che ha dato vita anche a RESONANCE, l’installazione artistica presentata a Vinitaly dedicata al valore della collaborazione e della creatività.
C’è un momento preciso in cui due traiettorie si incontrano e, invece di sovrapporsi, iniziano a risuonare. E lì nasce qualcosa di veramente innovativo. Questo incontro “fatale” è quello tra Pasqua e il celebre winemaker di Washington State, Charles Smith e da questa fortunata partnership è nato un vino che ha anche ispirato un progetto artistico, presentato lo scorso Vinitaly.
Pasqua + Smith Pinot Noir, blend delle annate 2018, 2022, 2023 e 2025, è il nuovo capitolo della prestigiosa collaborazione tra il winemaker americano e l’azienda veronese, che ha saputo fare dell’innovazione un leit motiv degli ultimi anni, ed è divenuta dal 2025 distributore esclusivo globale dei brand House of Smith – tra cui K Vintners, Sex e Real Wine, del quale è anche partner di minoranza.
Innovazione è concretezza
Con Pasqua + Smith Pinot Noir si incontrano simbolicamente Vecchio e Nuovo Mondo: da un lato, un vigneto in Valpolicella, con la sua storia, know how e bellezza; dall’altro, una scelta di vinificazione orientata alla pienezza del frutto, tipica di Oltreoceano. Una nuova visione radicale del Pinot Noir e dello straordinario vigneto da cui ha origine. Il coraggio di fare qualcosa di nuovo parte da lontano, dal vigneto stesso. Coltivare Pinot Noir in Valpolicella è stata una sfida rivoluzionaria ma determinante per creare un progetto vitivinicolo unico.
“L’innovazione non la si può solo dichiarare, la si deve anche dimostrare con i progetti. Pasqua + Smith Pinot Noir è la risposta a questa promessa”, commenta Riccardo Pasqua, amministratore delegato di Pasqua, mentre illustra la genesi del progetto. “Charles Smith, la sua visione, il suo sguardo libero da ogni pregiudizio e la sua dedizione alla qualità, sono sempre stati per noi di grande ispirazione. Alla maestria di Charles Smith, in modo particolare sul Pinot Noir, si aggiunge la nostra esperienza di progetti di blend multivintage, che è diventata la nostra cifra stilistica e espressione innovativa più forte”.

Un vino che unisce due mondi
L’argilla che compone il terreno fino al 50% del vigneto di 9 ettari di Campiano, posizionato sopra San Giovanni Ilarione, la brezza continua che accarezza le vigne, l’altitudine di 600 metri sul livello del mare e l’escursione termica imprimono al vino un carattere e una personalità precisi. Le vigne, tra i 20 e i 30 anni di età, si distribuiscono su più appezzamenti con esposizione sud-ovest, catturando la luce e restituendola in profondità e finezza. La foresta che circonda il vigneto crea un microclima unico: fresco e arieggiato, protetto e allo stesso tempo aperto. La maturazione delle uve è lenta, progressiva, accompagnata da importanti escursioni termiche che favoriscono la sintesi aromatica e costruiscono un profilo elegante, preciso, vibrante.
“Ho accettato la sfida perché ho visto l’opportunità di fare qualcosa di mai fatta prima, pur con la consapevolezza che le collaborazioni possono essere molto complesse. Quando lavori senza preconcetti, succedono sempre cose interessanti. Il risultato è energia pura: un vino che non vuole imitare nessuno, ma essere semplicemente autentico. Prende la profondità del Vecchio Mondo e la spinge verso qualcosa di più immediato, vivo, accessibile”, aggiunge Charles Smith.
RESONANCE: quando il vino ispira l’arte
Questo progetto vinicolo e sopratutto la collaborazione tra Riccardo Pasqua e la sua famiglia e il winemaker americano Charles Smith è stato l’ispirazione di Resonance, l’installazione artistica immersiva firmata da Sara Ricciardi, che ha occupato il Monastero di Palazzo Maffei a Verona durante i giorni di Vinitaly, dedicata al valore della collaborazione come forza generatrice di nuove idee e progetti. Al centro dell’opera, un geode alto circa 4 metri che si spacca per rivelare qualcosa di nuovo.
RESONANCE è una riflessione potente sul concetto di risonanza, la forza invisibile che mette in dialogo idee, persone e geografie, amplificando ciò che si mette in relazione. “Ho immaginato RESONANCE come un organismo vivo, capace di restituire visivamente e simbolicamente ciò che accade quando due identità entrano in relazione profonda. La roccia si apre, si lascia attraversare, e in quella spaccatura nasce qualcosa di inatteso e prezioso. In questo momento storico così difficile, è un invito a cercare la bellezza che nasce dalle differenze, una grande ricchezza per costruire nuovi mondi possibili” spiega Sara Ricciardi, artista e Direttrice creativa, titolare a Milano dello studio Pataspazio, dove progetta prodotti per aziende, pezzi in edizione limitata per gallerie di art-design, crea performance, interni e installazioni.

Mecenatismo artistico
La cantina, che da un decennio veicola i propri valori e progetti vinicoli utilizzando quel linguaggio libero, originale e dirompente che è proprio delle nuove forme espressive, continua a investire nel talento e nella creatività dei nuovi attori della scena artistica contemporanea. E, in questa occasione, lo fa dando voce al progetto sviluppato da Sara Ricciardi e il suo Studio, selezionato attraverso un’open call promossa a inizio anno che ha visto oltre 200 artisti da tutto il mondo inviare le proprie candidature.
“Assistiamo a nuovo interesse per il vino, anche da parte delle nuove generazioni, quando offriamo loro la possibilità di sentirsi coinvolti, non solo educati. Questa nuova collaborazione artistica va esattamente in questa direzione. Vogliamo offrire un messaggio di qualità attraverso il nostro vino, stimolando una conversazione aperta ed emozionante intorno ai valori che esso rappresenta. E lo facciamo attraverso un’installazione artistica, che è stata ispirata da questi stessi valori di creatività, collaborazione, confronto” conclude Riccardo Pasqua.
Punti chiave:
- Pasqua Vini e Charles Smith presentano Pasqua + Smith Pinot Noir, simbolo dell’incontro tra Vecchio e Nuovo Mondo.
- Il vino nasce da un blend multivintage (2018, 2022, 2023 e 2025) e valorizza un innovativo vigneto di Pinot Noir in Valpolicella.
- Dal 2025 Pasqua Vini è distributore esclusivo globale dei brand House of Smith.
- Il progetto ha ispirato RESONANCE, l’installazione artistica di Sara Ricciardi presentata durante Vinitaly.
- L’iniziativa conferma il legame di Pasqua Vini tra innovazione, arte contemporanea e valorizzazione del territorio.

















































