La collaborazione tra The Wine Net e la Cité du Vin rappresenta un esempio virtuoso di come la cooperazione possa superare i confini geografici e culturali, promuovendo la cultura del vino e rafforzando il dialogo tra territori. Questa sinergia italo-francese non solo celebra l’eccellenza produttiva, ma crea un ponte per portare il vino italiano sotto i riflettori globali.
La sinergia tra The Wine Net, rete di cooperative italiane, e la Cité du Vin di Bordeaux, prestigioso museo dedicato alla cultura del vino, continua a consolidarsi, rafforzando la visibilità internazionale dell’eccellenza enologica italiana. Questa partnership triennale, avviata nel 2024, rappresenta un esempio di collaborazione strategica tra due grandi Paesi produttori di vino.
La Cité du Vin, con oltre 3 milioni di visitatori dal 2016, è un museo che racconta il mondo del vino, una destinazione iconica per appassionati, esperti e curiosi. Offrendo un’esperienza immersiva e multisensoriale, il museo esplora la storia, la cultura e i processi produttivi legati al vino, includendo degustazioni ed eventi formativi. Grazie alla presenza di The Wine Net la produzione vitivinicola italiana occupa ora un posto privilegiato all’interno della mostra permanente.
“Questa collaborazione permette alle nostre cooperative di entrare in contatto con un pubblico internazionale, valorizzando sia i vini che i territori di origine,” afferma Cesare Barbero di Cantina Pertinace, che ha recentemente assunto la presidenza della Rete, in continuità con la precedente governance e i suoi obiettivi di portare la Rete alla prova dei mercati.
The Wine Net rappresenta la cooperazione italiana che unisce territori ed eccellenze enologiche: un mosaico di aree di pregio in sei regioni italiane con forte vocazione vitivinicola: con 5.200 ettari di vigneti e 22 milioni di bottiglie prodotte, le cooperative della rete incarnano i valori della cooperazione sociale e del legame con il territorio: il sud Italia è rappresentato da La Guardiense e CVA Canicattì, il centro Italia da Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano e Cantina Frentana, il nord da Colli del Soligo e Pertinace.
La partnership con la Cité du Vin, sostenuta da Iter Vitis, itinerario culturale certificato dal Consiglio d’Europa, si basa sulla collaborazione e sulla formazione, e prevede numerose iniziative volte a promuovere la conoscenza dei vini italiani. Eventi recenti, come quello del 16-17 gennaio dedicato ai vini bianchi della Rete, hanno combinato sessioni formative e degustazioni, attirando sia esperti tecnici sia visitatori curiosi. Stefania Martinez, responsabile della sommellerie de Le Belvédère della Cité du Vin, ha sottolineato l’interesse crescente per i vini italiani, particolarmente apprezzati per la loro aromaticità e versatilità. “La presenza dei vini italiani nella nostra offerta arricchisce l’esperienza dei visitatori e soddisfa una domanda globale sempre più esigente,” ha dichiarato Martinez.
Guardando avanti, The Wine Net si prepara a un immediato futuro ricco di opportunità, a partire dalla stagione delle fiere internazionali, con partecipazioni a eventi di rilievo come Wine Paris Vinexpo, ProWein, Vinitaly e Vyno Dienos. La strategia condivisa di presentarsi con uno stand unico rafforza l’identità comune delle cooperative, offrendo una vetrina unitaria ai valori autentici del vino italiano.
Ogni occasione fieristica diventa un’opportunità per attrarre operatori internazionali e ampliare il network commerciale. I visitatori dello stand non solo scoprono le eccellenze di un’azienda specifica, ma esplorano anche quelle delle altre cooperative, arricchendo la loro conoscenza del panorama vitivinicolo italiano.
Punti chiave:
- Collaborazione tra The Wine Net e Cité du Vin di Bordeaux: la partnership promuove la cultura del vino e valorizza l’eccellenza enologica italiana a livello internazionale, grazie a eventi, degustazioni e iniziative educative.
- The Wine Net, rete di cooperative italiane: rappresenta sei regioni italiane con una forte vocazione vitivinicola, producendo 22 milioni di bottiglie e promuovendo valori di cooperazione sociale e legame con il territorio.
- Presenza del vino italiano nelle fiere internazionali: partecipazioni strategiche a eventi globali come Vinexpo, Vinitaly e ProWein rafforzano l’identità collettiva delle cooperative italiane, ampliando le opportunità commerciali.












































