Durante l’ultima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival abbiamo avuto l’opportunità di parlare con Roberta Bianchi e Alessio Pizziol di Villa Franciacorta, azienda leader nel mondo delle bollicine italiane. Questa intervista offre uno sguardo esclusivo sulle motivazioni dietro la loro presenza all’evento e le strategie per il futuro in un settore sempre più guidato dalle nuove generazioni.

Roberta, questa è la vostra terza partecipazione al Festival. Quali sono le ragioni che vi hanno spinto a tornare anche quest’anno?

“Abbiamo iniziato tre anni fa, principalmente per avvicinarci ai nostri storici clienti delle strutture 4-5 stelle. La Costa Smeralda crea sinergie importanti non solo a Milano ma anche in altre città importanti a livello nazionale e internazionale. Essere qui è una vetrina di grande interesse per noi e ci offre l’opportunità di rafforzare le nostre relazioni tramite il passaparola e la degustazione dei nuovi millesimi.”

L’azienda sta vivendo un importante ricambio generazionale. Quanto è cruciale oggi avere una nuova generazione che entra con entusiasmo nel business?

“È fondamentale. Parliamo della terza generazione, e per me, come per la seconda, è stato essenziale crescere respirando la cultura dell’azienda. Anche i nostri figli, Alessio e Matteo, sono cresciuti facendo tutti i tipi di lavori qui. Crediamo molto nei giovani e nelle loro nuove idee, lontani dalla filosofia del ‘si è sempre fatto così’.”

Alessio, con quale spirito stai affrontando l’ingresso nelle dinamiche aziendali?

“Sono cresciuto in azienda e ho respirato fin da piccolo i valori del mondo vitivinicolo. Entrare in azienda è stato un processo graduale, ricco di apprendimento sul campo. Ora entro con uno spirito giovane e innovativo, cercando di rimodernare l’impresa ma mantenendo salde le tradizioni che ci contraddistinguono.”

In qualità di giovane produttore in un territorio noto internazionalmente, quali azioni comunicative ritieni importanti per avvicinare le giovani generazioni al mondo del vino?

“È essenziale puntare sulla comunicazione e sugli eventi, sfatando il mito che il vino sia solo per momenti formali. Dobbiamo adattarci ai trend attuali, come i cocktail, reintegrando la cultura vitivinicola italiana e mantenendo le tradizioni delle aziende familiari, per avvicinare i giovani a questo settore.”

In conclusione, l’intervista con i rappresentanti di Villa Franciacorta al Porto Cervo Wine & Food Festival ha evidenziato l’importanza del legame tra tradizione e innovazione nel mondo del vino. Con una forte passione per il settore e un occhio attento alle nuove tendenze, l’azienda si pone come modello di successo per le future generazioni nel campo vitivinicolo.