Il Merano WineFestival 2024 ha attratto 7mila visitatori e 10mila presenze in cinque giorni, offrendo una vetrina di eccellenze enogastronomiche con oltre 1000 espositori e 3000 vini in degustazione. Quest’anno, il tema “Quo Vadis?” ha esplorato la sostenibilità nel settore vitivinicolo. L’affluenza record ha posto nuove sfide per migliorare l’esperienza dei visitatori.

Abbiamo visitato lo scorso fine settimana la celebre manifestazione Merano WineFestival, alla ricerca di spunti, idee e opinioni sul mondo del vino. La manifestazione alla 33° edizione ha ospitato quest’anno 7mila visitatori e 10mila presenze nel corso delle cinque giornate dove sono state protagoniste le eccellenze enogastronomiche selezionate dalla guida The WineHunter di Helmuth Köcher. «Numeri che segnano il consolidamento di un pubblico di qualità tra operatori di settore, giornalisti e wine lovers, obiettivo raggiunto e che continueremo a perseguire nelle prossime edizioni» ha dichiarato Köcher. 

 “Quo Vadis?” è il quesito che ha segnato questo Merano WineFestival, un interrogativo rivolto a tutto il mondo vitivinicolo, e più in generale enogastronomico, alle prese con il tema della sostenibilità e le sfide del mercato. La risposta di Helmuth Köcher è stata “Panta Rei”, lasciare che il flusso dell’evoluzione faccia il suo corso come la storia insegna.

I numeri dell’edizione 

Passiamo ora ai numeri che hanno caratterizzato questa edizione e ci sentiamo di confermare che è stata da vero record: più di 1000 espositori presenti tra Wine, Food, Spirits, Beer, oltre 3000 vini in degustazione, 250 etichette nella The Winehunter Area, 36 bottiglie sciabolate, oltre 5400 WineHunter Awards, 39 masterclass, 6 talk al Summit “Quo Vadis? – Respiro e Grido della Terra”. Una manifestazione dalla dimensione sempre più internazionale anche grazie ai 14 WineHunter Ambassadors e ai buyer arrivati da 25 paesi diversi.

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Sciabolata finale

Cosa pensiamo del Merano WineFestival?

Veniamo ora alle nostre considerazione, frutto anche delle opinioni raccolte in giro tra gli espositori del mondo del vino. Il Merano WineFestival è sicuramente una manifestazione consolidata, che gode di un’ottima reputazione da parte dei produttori presenti e degli operatori. Ci è parso di cogliere una generale soddisfazione da parte dei produttori, i quali hanno dato mostra di una selezione dei loro migliori vini. Per questo la manifestazione è sicuramente un buon banco di assaggio di prodotti selezionati ed interessanti. La presenza di vini in anfora, una tendenza da esplorare ulteriormente, ha reso il parterre di vini molto attuale e in linea con i nuovi sviluppi produttivi del settore. 

L’affluenza del weekend, a tratti e in certi momenti della giornata quasi insostenibile, con code molto lunghe per accedere alla hall principale, è sicuramente un dato da tenere in considerazione per gli organizzatori. Sicuramente avere un pubblico così importante è fonte di orgoglio e prestigio, ma ciò può rendere difficile avere una piacevole conversazione con un produttore, senza essere spinti o interrotti dalla massa di persone alle proprie spalle. Il Merano WineFestival, a detta di molti produttori intervistati, è una piacevole occasione di pubbliche relazioni con partner o appassionati, ma non è la sede per concludere trattative commerciali. Dunque è una vetrina molto valida e piacevole, condita anche da un contesto unico come quello della città di Merano. 

Non resta che darsi appuntamento alla 34^ edizione in programma dal 7 all’11 novembre 2025. 


PUNTI CHIAVE:

  1. Affluenza Record: L’edizione 2024 del Merano WineFestival ha registrato un’affluenza di 10mila presenze in cinque giorni, con 7mila visitatori, consolidando il suo ruolo di evento di qualità per il settore.
  2. Tema “Quo Vadis?”: La sostenibilità e le sfide future del settore enogastronomico sono stati al centro del festival, con il fondatore Köcher che ha proposto una visione aperta all’evoluzione del settore con il motto “Panta Rei”.
  3. Oltre 1000 Espositori e 3000 Vini: Un parterre ricco con più di 1000 espositori e oltre 3000 vini in degustazione, confermando il Merano WineFestival come una vetrina di eccellenze selezionate da The WineHunter.
  4. Soddisfazione dei Produttori: Gli espositori hanno espresso soddisfazione per la qualità del pubblico e delle relazioni instaurate, anche se l’affluenza ha reso difficile intrattenere conversazioni approfondite.
  5. Focus Sulle Prossime Edizioni: L’alto afflusso è stato accolto positivamente, ma ha posto nuove sfide organizzative per migliorare l’esperienza dei visitatori, un aspetto da considerare per il 2025.

1. Quali sono i principali numeri del Merano WineFestival 2024?

L’edizione 2024 del Merano WineFestival ha registrato 7mila visitatori e 10mila presenze in cinque giorni, con oltre 1000 espositori e 3000 vini in degustazione, confermando la manifestazione come una delle più importanti vetrine enogastronomiche italiane.

2. Qual è stato il tema centrale del Merano WineFestival 2024?

Il tema di quest’anno, “Quo Vadis?”, ha posto l’attenzione sulle sfide di sostenibilità e di mercato del settore enogastronomico, con una visione rivolta al futuro espressa nel motto “Panta Rei” del fondatore Helmuth Köcher.

3. Quali tendenze sono emerse al Merano WineFestival 2024?

Tra le tendenze evidenziate quest’anno, la presenza di vini in anfora ha suscitato particolare interesse, rappresentando uno degli sviluppi più attuali nel mondo della vinificazione.

4. Cosa pensano i produttori del Merano WineFestival?

I produttori hanno apprezzato il Merano WineFestival come una vetrina di qualità per pubbliche relazioni e networking, anche se l’affluenza ha reso difficile intavolare trattative commerciali sul posto.

5. Quali miglioramenti si potrebbero apportare al Merano WineFestival?

L’alto numero di visitatori ha creato momenti di sovraffollamento che potrebbero essere gestiti meglio nelle prossime edizioni per garantire un’esperienza più fluida e piacevole per i visitatori.