“Amorim Wine Vision è un’azione filantropica per il vino italiano”. Così ha esordito Lavinia Furlani, presidente di Wine Meridian, al webinar di presentazione del nuovo progetto di Amorim Cork in collaborazione con Wine Meridian.

Venerdì 17 marzo, Carlos Veloso dos Santos (CEO Amorim Cork Italia), Lavinia Furlani (Presidente Wine Meridian) e Fabio Piccoli (Direttore Responsabile Wine Meridian) hanno presentato l’iniziativa comunicativa dell’azienda portoghese.

Perché si tratta di “un’attività filantropica”?

“Il comparto vitivinicolo italiano ha un patrimonio infinito- esordisce il Ceo di Amorim Cork Italia -ma non è ancora in grado di valorizzarlo al meglio. Per raggiungere questo scopo non serve solo pensare in modo tradizionale, ma bisogna osare e assumere degli approcci fuori dagli schemi, out of the box.

I due ingredienti necessari per farlo sono visione globale e persone talentuose.

La visione globale si ha parlando con gli operatori di tutto il mondo, come fa Amorim grazie a 28 sedi in Stati diversi e 19.000 clienti in 100 Paesi. Il continuo confronto con le persone procura una marea di spunti ed idee nuove che possono essere adottate dal settore del vino in Italia.

Le risorse umane saranno sempre di più il fattore chiave per il successo e la competitività del sistema vitivinicolo italiano. Per questa ragione il progetto vuole dare voce alle esperienze di uomini e donne non solo del settore del vino che quotidianamente affrontano sia problematiche interne alle imprese che sui mercati.

Verranno scelte delle persone che possono dare un contributo effettivo al progetto, che siano in grado di andare a fondo nelle cose, per creare valore e per crescere senza dogmi” ha evidenziato a tal proposito Veloso dos Santos.
“Non saranno scelti esclusivamente manager ed imprenditori del vino, ma apparterranno anche ad altri comparti. La contaminazione con chi non è avvezzo al settore del vitivinicolo può portare a punti di vista originali, che non erano mai stati pensati prima a causa dell’abitudine a seguire determinati processi”.

È il progetto giusto al momento giusto, perché “siamo in una fase storica in cui sono in atto cambiamenti come mai prima d’ora era successo nel mondo del vino” dice Fabio Piccoli. E aggiunge: “E in fai e di profonda e veloce trasformazione non sono sufficienti solo le indagini di mercato ma diventa prezioso la raccolta di informazioni sul campo di chi vive la gestione di impresa e le relazioni sui mercati”.

In conclusione, Amorim Wine Vision sarà una raccolta di 12 newsletter mensili che verranno veicolate sui canali di Amorim Cork e Wine Meridian.
Ognuna porterà le testimonianze di imprenditori e manager, scelti con i criteri precedentemente detti, su vari temi del nostro settore, come packaging, sostenibilità, comportamenti del consumatore, gestione del capitale umano e molti altri.

Ma è fondamentale che tutti diano un contributo a questo progetto, non solo i manager più noti. Invitiamo quindi tutti i nostri lettori a inviarci idee out of the box per il futuro del settore vitivinicolo italiano.
Scriveteci a redazione@winemeridian.com!