Se continuate a lamentarvi, vi abituerete a lamentarvi

Questa è una frase che risale ai miei anni di gioventù da atleta. Detta e ripetuta dal mio allenatore, è diventata un mantra. 

La capacità di ironizzare, prendere le difficoltà con filosofia e affrontare un problema alla volta affinché la situazione si faccia via, via meno complicata si può vedere anche dai comunicati stampa di Scarbolo.

L’azienda vitivinicola situata a Lauzacco, in provincia di Udine, riserva una sezione importante del proprio sito ad un “diario stagionale” all’interno del quale si possono trovare vari comunicati stampa.

I comunicati stampa, proprio come si evince dal menù, sono un vero e proprio diario di bordo – o meglio: un diario dalla vigna –, in cui si racconta l’andamento stagionale del vigneto, tra difficoltà, calamità naturali e metodi di coltivazione alternativi per far fronte al cambiamento climatico. 

L’ultimo comunicato stampa si intitola “Solstizio d’estate 2024: It’s raining, man!”: indipendentemente dal titolo particolarmente accattivante, la reference alla canzone del 1983 di The Weather Girl risulta azzeccatissima non solo perché l’oggetto del testo è proprio lo stato di salute delle vigne di Scarbolo durante la primavera del 2024, caratterizzata da piogge molto intense, ma anche perché il tempaccio che stiamo vivendo negli ultimi due mesi in particolare ha stancato un po’ tutti – addetti ai lavori e non. 

Quindi, l’interesse di qualsiasi lettore è assicurato a prescindere. 

La faccenda si fa ancora più interessante proseguendo nel comunicato in cui vengono trattati i seguenti temi: 

  • Condizioni del meteo non idilliache, con piogge intense che hanno quasi raddoppiato la media stagionale
  • Trattamenti utilizzati per far fronte alla situazione, in particolare 11 trattamenti antiperonosporici (inclusi tre con olio di arancio dolce per ridurre l’uso di rame) e la tecnica del sovescio per gestire l’acqua in eccesso e migliorare la salute del suolo
  • Stato di avanzamento delle viti, che hanno visto un avanzamento del ciclo vegetativo di circa 10 giorni rispetto all’anno precedente
  • Consapevolezza dell’equilibrio naturale: la natura dà e la natura toglie. Non esiste una vittoria assoluta e per quanto i vignaioli possano ossessionarsi per trovare una soluzione alle situazioni considerate estreme.

Il racconto appare fruibile e leggero, ma rimane al contempo preciso, informativo e diretto

Niente lamentele, né descrizioni catastrofiche o complesse della situazione, solo la verità: la primavera del 2024 è stata particolarmente sfavorevole a causa delle calamità naturali. Le precipitazioni sono state abbondanti, superando le aspettative e aumentando notevolmente rispetto agli anni passati, proprio durante un periodo critico per il lavoro nei vigneti.

Cosa fa dunque, in questo scenario Scarbolo?

Elenca le misure palliative messe in atto, le tecniche adottate in maniera precisa e ironica con uno stile narrativo divertente e che non annoia

Apprezzabile infine anche la presa di consapevolezza sull’assoluta impossibilità di vincere su tutto, men che meno sulla Natura che, intervento umano o meno, troverà sempre la sua armonia

Le piogge incessanti di questa primavera hanno interessato, in varia misura, tutta Italia e quello che le aziende vitivinicole possono (e dovrebbero) fare è prendere con filosofia la situazione, affrontando un problema dopo l’altro e lavorando con dedizione. 

Da questo comunicato si evince chiaramente che i piagnistei non sono di casa a Scarbolo. 

Un applauso allora all’azienda Friulana che, raccontando le difficoltà attuali, non solo spiega come ha affrontato la situazione, ma lo fa adottando uno storytelling distintivo e scanzonato