Le Langhe, poste tra le province di Cuneo e Asti, sono da sempre emblema indiscutibile di grande cultura e memoria enogastronomica, di una tradizione protetta con zelo e passione che non rinuncia, però, ad aprirsi al nuovo. Il Villaggio Narrante di Fontanafredda è l’esempio perfetto di questa filosofia: nato per volontà di Emanuele Alberto, figlio del Re d’Italia Vittorio Emanuele II di Savoia, il progetto aveva l’obiettivo di creare una comunità di persone che lì potessero vivere e studiare, lavorando nei vigneti e nelle cantine storiche del Re.

Oggi Il Villaggio Narrante è meta turistica ambita, dove poter degustare grandi vini e delizie gastronomiche, respirando la storia a ogni passo. L’ospitalità garantita dal Villaggio Narrante segue il medesimo approccio, coniugando sapientemente lusso e rispetto della tradizione.

La proposta di punta di Fontanafredda, in questo senso, sorge sul crinale dell’evocativa collina Gallareto, da cui prende il nome: Cascina Galarej è un hotel di charme a 4 stelle che permette di godere della vista a tutto tondo sui 120 ettari di vigneto di proprietà dell’azienda, coltivati a biologico, e sul pittoresco castello di Grinzane Cavour.

L’albergo nasce da un progetto di ristrutturazione basato sul concetto di “ospitalità diffusa”, attuata attraverso il recupero di edifici esistenti da riqualificare ad uso ricettivo. Nel caso specifico, una cascina di Fontanafredda costruita nel 1867 e abitata per anni dai mezzadri delle cantine.

Cascina Galarej coniuga armoniosamente storicità, contemporaneità e natura: la struttura esistente è stata valorizzata dall’inserimento di ampie vetrate e dall’utilizzo di materiali naturali come il legno e la pietra; all’interno si possono ammirare arredi di design impreziositi da cimeli storici appartenuti al Re Vittorio Emanuele II.

La cura degli spazi esterni, poi, gioca sull’equilibrio tra paesaggio agreste e spazi privati, con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio vigneto-giardino che, per mantenere la biodiversità del luogo, affianca vigne a specie ornamentali. Gli spazi interni comprendono dieci camere accoglienti e raffinate, suddivise in tre tipologie: classic, exclusive e suite, oltre a due camere family. Nell’ex fienile, dalla tipica struttura in mattoni a vista completamente rinnovata, la tranquilla SPA offre una piscina riscaldata interna di 16 metri e una esterna di 9 metri, docce emozionali, tino idromassaggio, sauna finlandese e bagno turco, accompagnati da esclusivi trattamenti effettuati con mosto d’uva di Barbera e Nebbiolo.

Un soggiorno a Cascina Galarej garantisce un’esperienza di totale benessere anche per i più sportivi, grazie alla palestra con vista sulle colline del luogo. Il progetto di Cascina Galarej si è concentrato, inoltre, sull’aspetto ecosostenibile ed ecocompatibile: per il riscaldamento della piscina e delle camere è stato adottato l’impianto di cogenerazione e teleriscaldamento presente nel Villaggio, mentre la strada che conduce all’hotel è illuminata grazie a una serie di panelli fotovoltaici con sensori di movimento.

Dopo essersi fatti coccolare dalle premure dell’hotel, è il momento di partire alla scoperta delle meraviglie del Villaggio Narrante. Al suo interno le esperienze da provare sono molteplici: è possibile visitare le cantine storiche di Re Vittorio Emanuele II e del figlio Emanuele Alberto, fare una suggestiva passeggiata all’ombra degli alberi del Bosco dei Pensieri, degustare i grandi vini di Fontanafredda e assaporare appieno il gusto della gastronomia piemontese d’eccellenza all’interno dei ristoranti della famiglia Alciati, su tutti il noto Guidoristorante, una Stella MICHELIN nella Guida MICHELIN Italia 2024.

Cascina Galarej, dunque, è il wine resort ideale in cui sospendere il tempo prendendosi cura di sé, per poi avventurarsi nel primo villaggio narrante d’Italia, circondati da uno dei paesaggi più belli al mondo e dalle colline dichiarate Patrimonio UNESCO.