Tenuta Artimino è un paradiso dell’ospitalità dove arte, paesaggio, storia, ristorazione e benessere si uniscono in armonia creando un’esperienza memorabile da tutti i punti di vista.

Quando abbiamo raggiunto la Villa Medicea “La Fernanda” che svetta sui colli del Montalbano, a pochi km da Firenze, non neghiamo di esserci fortemente emozionati.

Sono tanti i meriti della storica Famiglia Medici: tra questi, vi è sicuramente la capacità di investire in opere artistiche e valorizzare la bellezza.

Sì, è vero: nelle nostre storie di accoglienza enoturistica ripetiamo spesso il concetto di “bellezza”. Bellezza legata ai paesaggi, alle strutture, ai tanti racconti che ci sono stati fatti.
Ma questo perché la bellezza è la chiave più importante del turismo del vino.

Non possono bastare le esperienze (anche quelle meglio organizzate ed originali) a giustificare da sole un viaggio nelle nostre aziende, nelle nostre terre del vino. Lo si capisce benissimo quando si raggiunge Tenuta Artimino, dagli anni ‘80 di proprietà della famiglia Olmo, uno dei più “luoghi del vino” al mondo. Sì, al mondo; perché quando si è in presenza di luoghi che sono in grado di mettere insieme un borgo medievale, una delle più belle ville medicee e un paesaggio dove spiccano vigne, oliveti, cipressi, campi di grano, di girasole, non pensiamo di sbagliare affermando che siamo di fronte a qualcosa di sublime.

Se poi a tutto questo si aggiunge la possibilità di vivere l’esperienza all’interno di uno degli appartamenti della Tenuta, nel borgo medievale di Artimino, allora senti forte quel sentimento di privilegio e di gratitudine alla vita.

E siccome la nostra descrizione non potrebbe rendere giustizia fino in fondo a ciò che si può vivere ed osservare da Artimino, vengono in aiuto le parole che il Granduca Ferdinando I de’ Medici scrisse il 19 gennaio 1596 alla moglie Cristina di Lorena: ”Sono stato hoggi à Artimino et credami Vostra Altezza che vi ho trovato un Primavera”.

Tenuta di Artimino: una grande vocazionalità vitivinicola

Ma attenzione: alla bellezza di questi luoghi si aggiunge anche una grande vocazionalità vitivinicola. Siamo infatti nella terra del Carmignano che, paradossalmente, è ancora una denominazione toscana che non si è vista riconoscere fino in fondo il suo straordinario profilo qualitativo.

Eppure, questo territorio già nel 1716 fu regolato da un disciplinare (l’editto di Cosimo) che ne delimita i confini di produzione definendo i “vini atti a navigare”, cioè ideali per l’esportazione vista la notevole qualità e longevità. Ed i vini di Tenuta Artimino hanno viaggiato moltissimo, facendo conoscere questa terra in diversi angoli del pianeta.

Ma nulla può comunicare al meglio questa Tenuta e la sua produzione come il poterla vivere al suo interno, anche semplicemente camminando tra le vigne.

L’offerta enoturistica

L’offerta enoturistica della Tenuta è ben più ampia di una seppur suggestiva passeggiata tra i vigneti. Basti citare lo “Chic-Nic”, una piacevole passeggiata nel giardino della Villa fino a raggiungere uno dei punti più suggestivi della Tenuta, da cui poter godere di una meravigliosa vista sulla campagna toscana. Raggiunta l’area chic-nic, gli ospiti possono rilassarsi durante una degustazione privata open air, accompagnata da un “ricco” cestino pic-nic.

Più didattica, ma sicuramente non meno preziosa, la “Wine Class”, una full immersion per imparare i segreti della degustazione del vino e le tecniche di abbinamento con i sapori della tavola. Perché si ruota il vino nel bicchiere? Cosa si può capire di un vino mentre si assaggia? Una modalità molto utile per far conoscere i segreti del vino facendo divertire gli ospiti.

E, per chiudere, perché non provare a cimentarsi con alcuni piatti inventati dalla corte Medicea che, tra i tanti meriti, ha avuto anche quello di inventare alcuni dei piatti più famosi al mondo (come la mitica Anatra all’Arancia)?
Una chef executive accompagnerà gli ospiti alla scoperta e realizzazione di alcuni piatti della cucina rinascimentale.

Si può pretendere di più da un’esperienza enoturistica?
Lasciamo a voi la risposta, perché noi l’abbiamo trovata a Tenuta Artimino.

Le persone che ci hanno accompagnato

A Tenuta di Artimino, l’accoglienza turistica si è sviluppata prima della produzione vitivinicola. Sono 60 gli appartamenti e circa 40 le stanze del resort a disposizione per gli eno-appassionati: un paradiso dell’ospitalità dove arte, paesaggio, storia, ristorazione e benessere si uniscono in armonia creando un’esperienza memorabile da tutti i punti di vista.

Claudia Cataldo ci ha aspettato al ristorante da Biagio Pignatta dove, con l’aiuto di Antonio Orlando, ha organizzato una degustazione di tutti i vini abbinati a dei piatti ben equilibrati tra tradizione e contaminazione.
Claudia ha saputo farci entrare nel cuore della filosofia produttiva di Tenuta di Artimino, raccontandoci storia aziendale, storia della denominazione e visioni future, il tutto con una chiarezza ed una leggerezza che ci ha fatto pensare di essere a tavola con un’amica e non con una responsabile marketing. Ha prestato un’attenzione particolare al vino, a tal punto da far cambiare una bottiglia (che a nostro parere non aveva difetti) perchè, per lei, non era perfetta.

Antonio lavora da tanti anni in Tenuta e ha saputo condividere con noi qualche vecchia annata di Occhio di Pernice durante una visita notturna della villa, raccontandoci tutto il patrimonio nascosto ad ogni passo che facevamo. Amiamo vedere la generosità di persone come Antonio che, dopo una giornata di lavoro, mollano tutto e con gioia ti accompagnano a vedere qualcosa per condividerne le emozioni.

La visita della cantina e dei vigneti è stata successivamente affidata ad un team di tutto rispetto: Valentina Giuseppucci, enologa e addetta alle degustazioni, Stefano Oligarca, enologo e Alessandro Matteoli, agronomo. Abbiamo passato con loro un’ora di visita tecnica tra i vigneti con un fuoristrada. Con dovizia di dettagli e con disponibilità, ci hanno contestualizzato la tenuta da tutti i punti di vista. Ed è grazie a loro che possiamo dire di avere un’idea chiara ed approfondita su Artimino.

Informazioni su enoturismo:

  • Azienda

    Tenuta di Artimino
  • Orari

    Lun.-Dom. 9.00-20.00
  • Indirizzo

    Viale Papa Giovanni XXIII, 1, 59015 Artimino PO

  • Contatti

    E-mail: wine@artimino.com
    Tel: +393938588573

  • Accoglienza

    Offre servizio di ristorazione; Pic nic nella Tenuta, Chic nic con sommelier, Gourmet Experience

  • Attività proposte

    Classic Tasting, Artimino Wine Experience,  Gran Tour, Verticale Carmignano D.O.C.G., Wine Class