Il Panel Audiwine è un progetto nato dalla collaborazione tra Wine Meridian e UniExportManager curato da Alessandro Satin, che ha come focus l’analisi dei cambiamenti che avvengono nei mercati vinicoli internazionali attraverso l’esperienza diretta degli Export Manager di settore. 

Un osservatorio esclusivo che, attraverso l’utilizzo di un questionario mensile, permette di raccogliere contributi e dati che forniscono un quadro autentico, tangibile e concreto, basati sulle considerazioni di chi è coinvolto quotidianamente nelle dinamiche commerciali ed economiche. I risultati di queste analisi consentono di condividere sfide ed opportunità presenti sui mercati del vino internazionali. 

Le testimonianze dirette degli Export Manager che da Gennaio 2021 si sono iscritti al nostro Panel, rappresentano una delle modalità più efficaci per conoscere, monitorare ed analizzare gli andamenti del mercato export. 

Uno strumento che, partendo dai dati acquisiti, permette di prefigurare i possibili mutamenti e sviluppi del vino italiano nei mercati internazionali, in grado di fornire un quadro solido e credibile ad una ampia platea di professionisti.

La possibilità di avere un riscontro rispetto agli andamenti dei volumi, alle variazioni dei prezzi medi e dei quantitativi, alle trasferte sui mercati esteri, agli eventi B2B, alle degustazioni online con i clienti, ai mercati più attivi (solo per fare alcuni esempi), diventa fondamentale nel quadro di una altalena pandemica che sta investendo il settore vino in maniera considerevole.

Ogni mese andremo a verificare ed esaminare le risposte fornite dagli Export Manager, fornendo un report aggiornato delle tendenze rilevate in relazione al mese precedente.

Analisi dati – Novembre 2022 

In riferimento al mese di novembre 2022, il primo dato che emerge è relativo alla valutazione generale dell’attività rispetto al mese precedente (entrate lorde, ore fatturate o altri parametri che indicano l’attività svolta). 

La percentuale degli Export Manager che registrano una crescita della propria attività in novembre torna a salire con una crescita del 16%, dal 31% di ottobre si passa al 47% di novembre 2022. In diminuzione (40% di novembre contro 50% di ottobre) i professionisti che segnalano una situazione invariata rispetto al mese precedente. Il dato relativo alla flessione dell’attività riporta un ulteriore calo che segna un trend costante da settembre, passando dal 19% di ottobre al 13% di novembre.

Per quanto riguarda i volumi mossi, aumenta il dato di coloro che evidenziano un incremento (+16%), si passa dal 31% di ottobre al 47% di novembre. Aumentano anche gli export manager che dichiarano di aver registrato una flessione dei volumi mossi, +8%. Il mese precedente il dato si attestava al 19%, a novembre è salito al 27%. Flette fortemente (-23%) il dato di coloro che rilevano volumi stabili, erano il 50% del campione in ottobre, sono il 27% in novembre.

I risultati relativi ai nuovi clienti B2B ed ai contatti con potenziali nuovi acquirenti, subiscono una flessione. Il 43% dichiara di aver attivato nuovi clienti B2B nel mese di novembre, il mese precedente il dato era al 56%, si tratta quindi di una decrescita del -13%.
Di conseguenza aumenta proporzionalmente la percentuale dei manager che dichiarano di non aver attivato alcun nuovo cliente B2B, si passa dal 44% del mese di ottobre al 57% di novembre 2022.

Sostanzialmente stabile (+0,5%) il dato relativo ai contatti con potenziali nuovi acquirenti: L’87% dei professionisti intervistati afferma di aver contattato nel mese di novembre qualche nuovo potenziale cliente. La percentuale del mese precedente era infatti del 87,5%.

In leggero aumento (+3%) il dato riferito ai nuovi inserimenti SKU su clienti che già acquistavano, il 36% risponde positivamente, il mese precedente era il 33%. La percentuale dei professionisti che sottolineano di non aver inserito alcun nuovo SKU diminuisce proporzionalmente del -3%.

A ottobre gli Export Manager rilevano che la ricerca di prezzi medi più alti da parte dei clienti è leggermente aumentata (7%) dopo un drastico azzeramento in ottobre (0%). Il 40% dei clienti non hanno ricercato variazioni di prezzo medio (-10%), erano il 50% a ottobre. La ricerca di prezzi medi più bassi è aumentata (+3%), dal 50% di ottobre 2022 al 53% di novembre.

Per quanto riguarda le variazioni nel quantitativo per ordine richiesto dai clienti, il 21% degli Export Manager dichiara che c’è stato un effettivo aumento dei quantitativi, un incremento dell’8,5% rispetto al mese precedente, quando il dato era al 12,5%. Il 57% dei professionisti dichiara di non aver registrato alcuna variazione rispetto al mese antecedente, in aumento del 7% rispetto a ottobre (50%).
Il campione che afferma di aver notato una flessione del quantitativo per ordine è diminuito (-16,5%), passando dal 37,5% di ottobre al 21% di novembre 2022.

Diminuisce (-9,5%) il dato degli Export Manager che dichiarano di essersi recati all’estero nell’ultimo mese, a ottobre la percentuale era del 62,5%, a novembre il dato si abbassa al 53%.
Il dato riguardante le trasferte previste per i prossimi tre mesi risulta in netto aumento (+24,5%) rispetto a ottobre (62,5%), a novembre il campione raggiunge l’87%.

L’utilizzo di strumenti online è in aumento (+15%), a ottobre gli Export Manager che avevano partecipato ad almeno un evento rilevante B2B online erano il 25%, mentre a novembre sono il 40%.
Naturalmente diminuisce proporzionalmente (-15%) la percentuale di coloro che a ottobre non hanno partecipato a nessun evento B2B online rilevante: sono il 60%; erano il 75% a ottobre.

Il dato relativo alle degustazioni online con clienti o potenziali acquirenti effettuate nel mese di novembre 2022 diminuisce fortemente (-24%) rispetto al mese precedente: il 7% dichiara di aver partecipato ad almeno una degustazione online, era il 31% il mese precedente. Il 93% degli intervistati non hanno partecipato ad alcuna degustazione online a novembre, un dato in crescita (26%) rispetto al 69% del mese precedente.

La percezione degli Export Manager rispetto all’andamento dei prossimi 3 mesi è nettamente più positiva rispetto al mese precedente.
A ottobre solo il 19% degli intervistati si dichiarava ottimista, un mese dopo questo dato è cresciuto di 21 punti percentuali (40%). Diminuiscono chiaramente i pessimisti (-4%) che rappresentano il 27% del totale (contro il 31% di ottobre) e diminuisce (-11%) la percentuale degli intervistati che prevedono una situazione stabile nei prossimi 3 mesi, erano il 44% a ottobre mentre a novembre sono il 33%.
L’incertezza si azzera completamente (0%), il campione che dichiara di non poter fare previsioni per i prossimi 3 mesi era il 6% nel mese di ottobre.

I 3 mercati che a settembre sono apparsi più attivi (più risposte possibili) agli occhi dei professionisti intervistati, registrano modifiche rispetto ad agosto e settembre: al primo posto rimane stabile l’Europa centrale (il 50% di ottobre raggiunge il 53% delle preferenze in novembre), al secondo posto in crescita il Nord America (40% in novembre vs 37,5% in ottobre), al terzo il Regno Unito viene superato dall’Asia (esclusa Cina) in forte crescita che passa dal 12,5% delle preferenze in ottobre al 33% in novembre (+20,5%).

In conclusione, abbiamo chiesto agli Export Manager di indicarci quali siano i mercati in cui hanno notato un maggior sviluppo delle attività commerciali nel mese di ottobre 2022 (più risposte possibili). 
Anche nel mese di novembre, cambiano le posizioni che a settembre erano occupate da USA (56%), Canada (37,5%) ed infine Nord Europa e Germania appaiate al terzo posto (31%). Anche in questo caso la crescita maggiore ha riguardato l’Asia (esclusa Cina) che è passata dal 19% delle preferenze in ottobre al 33% a novembre 2022. Appaiata al secondo posto il Nord Europa (33% di novembre vs 31% di ottobre) e sul terzo gradino del podio si piazzano gli USA che subiscono una considerevole flessione delle preferenze, passando dal 56% di ottobre al 27% di novembre (-29%).

In conclusione, in novembre gli export manager rilevano una situazione in netto miglioramento rispetto al mese precedente. È cresciuta l’attività, sono aumentati  i volumi mossi, i quantitativi per ordine e la ricerca di prezzi medi più alti. Il dato riguardante le trasferte previste per i prossimi tre mesi risulta in netto aumento (+24,5%) e la percezione degli Export Manager rispetto all’andamento dei prossimi 3 mesi è più positiva rispetto al mese precedente, un dato cresciuto di 21 punti percentuali (40%).

Come iscriversi
L’iscrizione è totalmente gratuita, così come la partecipazione alla presentazione e puoi iniziare già a rispondere alle domande di questo mese al seguente link:
https://winemeridian.activehosted.com/f/15