Wine Folly, leader statunitense nella formazione sul vino, lancia Wine Folly+, un abbonamento premium che utilizza mappe digitali interattive per rendere l’apprendimento più accessibile e coinvolgente. Madeline Puckette, fondatrice del progetto, spiega come questo strumento rivoluzioni il modo di esplorare il vino, rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più digitale e visivo.
Grazie ai suoi contenuti accattivanti, guide visivamente curate e approfondimenti dettagliati, Wine Folly aiuta gli appassionati di tutto il mondo a imparare di vino in modo semplice e piacevole. Wine Folly è infatti leader nella formazione sul vino negli USA e con il nuovo kit di apprendimento, Wine Folly+, sceglie di scommettete ancora di più sull’apprendimento visivo.
Dietro questo progetto c’è l’idea di Madeline Puckette, una ex graphic designer che ha scommesso sul vino, che in questa intervista ci ha raccontato come è nato Wine Folly, che ha fondato nel 2011 assieme a due amici, e quali sono gli interessanti sviluppi futuri.
Come è nata l’ispirazione per Wine Folly?
Prima di fondare Wine Folly Madeline Puckette ero una produttrice di musica elettronica e una graphic designer a Los Angeles. L’ispirazione per Wine Folly è nata da una semplice constatazione: le persone vogliono saperne di più sul vino ma non sanno da dove iniziare. L’obiettivo di Wine Folly è condividere la conoscenza del vino in modo da incoraggiare e ispirare nuovi consumatori, rendendo le conoscenze accessibili ad appassionati di ogni livello.
Nata come risorsa online, l’azienda ha poi ampliato la propria offerta con il bestseller del New York Times “Wine Folly: The Essential Guide to Wine” pubblicato nel 2015. Negli anni successivi, Wine Folly abbiamo introdotto il Wine Folly Database, guide regionali per educatori, corsi sul vino e un club di formazione mensile. Ora, con il lancio di Wine Folly+, inauguriamo la prima piattaforma dedicata agli abbonati.
Cos’è Wine Folly+?
Wine Folly+, un nuovo abbonamento premium che offre agli amanti del vino un’esperienza di apprendimento dinamica e immersiva, supportata da un’ampia collezione di mappe, guide e materiali educativi disponibili online.
Come mai proprio le mappe?
Quello che io trovo da sempre avvincente delle mappe, fin dai tempi in cui ero una graphic designer, è il fatto che puoi vedere chiaramente dove si trova un luogo. Siamo troppo abituati a sentir parlare di punteggi, premi, caratteristiche dei vini, ma quando vediamo esattamente dove si trova un’azienda di vino, si riesce a focalizzare meglio il territorio dove vengono coltivati quei vitigni, altri produttori nella stessa area, altri vitigni o denominazioni vicine.
Qual è la regione italiana più complessa da mappare?
Il Piemonte è la regione più difficile da mappare, a mio avviso. Ci sono davvero molte denominazioni sovrapposte. Con la nuova versione Wine Folly+ i winelover potranno scoprire l’Italia e tutte le sue diverse denominazioni attraverso mappe digitali interattive. C’è tanto da scoprire sull’Italia ed i winelover americani hanno voglia di scoprirla.

Wine Folly+ offre una forma di apprendimento sul vino diversa dal solito…
È un nuovo standard di apprendimento, grazie a mappe avanzate, dettagliate e funzionalità innovative che rendono la comprensione del vino più semplice e coinvolgente. Attraverso il nostro strumento digitale, visuale, dinamico si costruisce una forma di visual learning: un apprendimento attraverso le immagini in modo interattivo che consente di accedere ad una conoscenza più approfondita. Wine Folly+ offre non solo la mappa, ma anche informazioni come tipologie di vitigni, denominazioni… Insomma un livello molto dettagliato di informazioni. Inoltre è molto flessibile perché vi si può accedere digitalmente, dal computer o dal telefono, ovunque uno sia.
Come se la cava il mondo del vino in fatto di comunicazione?
L’industria del vino è fatta di disconnessioni, quando invece dovrebbe essere una community. Abbiamo questa terribile paura di condividere le informazioni, ed in Italia, mi spiace dirlo, ma ho notato che è particolarmente forte questo aspetto. Invece un sommelier o anche semplicemente un appassionato di vino ha bisogno di informazioni e le cerca velocemente. Il nostro strumento è per tutti e cerca di rispondere in modo veloce alle esigenze di tutti: dai professionisti del vino ai giovani.
E a proposito dei giovani e del loro approccio alla ricerca di informazioni sul vino?
La generazione dei giovani, Gen Z, è diversa dalle altre ed ha abitudini diverse. In primo luogo i Gen Z usano prevalentemente il loro telefono. Non fanno ricerche su Google nello stesso modo dei Millennials: loro cercano informazioni in modo casuale a differenza dei Millennials che pongono domande pensando alle parole e alle frasi da formulare. Non hanno bisogno di navigare su un sito web e se lo fanno, non sanno usarlo; invece preferiscono usano le app e l’Intelligenza Artificiale. Spendono molto tempo su Tik Tok e Instagram che usano come prima fonte di informazione. Insomma la loro ricerca di informazioni è App based e per conoscerne le abitudini bisogna immergersi nel loro modo di ragionare.
Come funzione l’adesione a Wine Folly+?
L’adesione al servizio di base è gratuita per le aziende vinicole, invece per i winelover è previsto un abbonamento annuo che offre accesso illimitato a tutto il catalogo digitale, incluse 32 mappe interattive aggiornate nel 2024 in collaborazione con autorità locali, strumenti professionali come grafici degli aromi e guide per l’abbinamento cibo-vino, oltre a risorse personalizzate sempre a portata di mano.
Punti chiave:
- Wine Folly+ è un nuovo abbonamento premium che utilizza mappe interattive e strumenti digitali per facilitare l’apprendimento sul vino.
- Le mappe sono essenziali per la comprensione del territorio, aiutando a visualizzare denominazioni, vitigni e produttori in modo chiaro e immediato.
- Il Piemonte è la regione italiana più complessa da mappare, a causa delle numerose denominazioni sovrapposte.
- I giovani, soprattutto la Gen Z, cercano informazioni sul vino tramite app e social media, preferendo TikTok e Instagram rispetto ai motori di ricerca tradizionali.
- L’adesione a Wine Folly+ è gratuita per le aziende vinicole, mentre per i winelover è disponibile un abbonamento con accesso illimitato a mappe e strumenti educativi aggiornati.












































