La Thailandia ha compiuto una svolta storica, revocando il divieto di vendita di alcolici nel cruciale intervallo pomeridiano (14:00-17:00). La mossa, effettiva da dicembre 2025, pone fine a una restrizione di 53 anni per stimolare un settore turistico in difficoltà. La nuova politica, che consente la vendita ininterrotta dalle 11:00 a mezzanotte, è in prova per sei mesi per valutare il suo impatto.
La Thailandia, da sempre sinonimo di destinazione spensierata, famosa per le feste in spiaggia, lo street food notturno e l’atmosfera rilassata, ha compiuto un passo significativo per allineare le sue politiche sull’alcol alla sua reputazione turistica. Dopo oltre cinquant’anni, il Paese ha revocato il divieto di vendita di bevande alcoliche tra le 14:00 e le 17:00, una restrizione che aveva a lungo confuso e talvolta penalizzato i viaggiatori internazionali.
La modifica, che ha avuto effetto immediato con la pubblicazione nella Royal Gazette del 3 dicembre 2025, rappresenta una delle revisioni più importanti delle regole sull’alcol in Thailandia dagli anni ’70. Il divieto, introdotto nel 1972 sotto il governo militare, era stato concepito originariamente per impedire ai dipendenti pubblici di consumare alcol durante l’orario di lavoro.
Come ha spiegato il Vice Primo Ministro Sophon Saram, l’obiettivo originale della legge non è più valido: “Il divieto di vendita pomeridiano è stato introdotto molto tempo fa per impedire ai dipendenti pubblici di bere durante l’orario d’ufficio. Ma quell’era è finita, quindi il divieto dovrebbe essere revocato” ha dichiarato ai giornalisti il 13 novembre scorso.
Fino al recente cambiamento, la vendita di alcolici era consentita solo in due finestre temporali: dalle 11:00 alle 14:00 e dalle 17:00 a mezzanotte. Ora, i negozi registrati, inclusi i supermercati, potranno vendere alcolici ininterrottamente dalle 11:00 a mezzanotte.
La spinta sul turismo
Questa mossa arriva in un momento cruciale. Nonostante le previsioni ottimistiche, l’autorità per il turismo della Thailandia (TAT) ha avvertito che il Paese è sulla buona strada per accogliere solo 33,4 milioni di visitatori nel 2025, con un calo del 6% rispetto all’anno precedente. Si tratta del primo calo annuale in un decennio, escludendo il periodo della pandemia.
Per una nazione in cui il turismo è fondamentale per l’economia, i funzionari sono alla ricerca di soluzioni per rendere il Paese più accogliente per i visitatori. L’obiettivo della revoca è chiaro: stimolare il turismo e l’attività economica durante i periodi di punta, come il festival di Songkran, tradizionale festival del Capodanno Thailandese, celebrato a metà aprile.
Periodo di prova e aumento del controllo
La relazione della Thailandia con le norme sull’alcol è stata spesso definita come un “nastro di Möbius ” (oggetto matematico simbolo di infinito, continuità e non-orientabilità), un ciclo infinito di cambiamenti e retromarce. Solo il mese scorso, le autorità avevano brevemente ripristinato una norma che imponeva multe di 10.000 THB (€ 267) per chiunque consumasse alcol nei bar o nei ristoranti durante gli orari di restrizione, turisti ignari inclusi. Questo rapido cambio di rotta aveva scatenato un dibattito pubblico e forti pressioni da parte degli operatori commerciali.
La revoca del divieto pomeridiano è, tuttavia, soggetta a un periodo di prova di 180 giorni (sei mesi). Durante questo lasso di tempo, le autorità monitoreranno attentamente l’impatto della maggiore disponibilità sull’ordine pubblico, sulla guida in stato di ebbrezza e sugli incidenti correlati all’alcol. La decisione finale sulla sua permanenza sarà presa dopo questa valutazione.
Per i viaggiatori, la modifica rimuove una delle “stranezze” del Paese. Sebbene la vendita debba interrompersi a mezzanotte (con una tolleranza di un’ora per i clienti che finiscono le loro bevande nei locali notturni), la possibilità di acquistare alcolici nel pomeriggio semplifica notevolmente l’esperienza.
Questo allentamento delle restrizioni, insieme a discussioni per estendere ulteriormente gli orari di consumo e alla precedente rimozione delle tariffe sul vino, indica un più ampio tentativo di modernizzare la regolamentazione degli alcolici in linea con l’economia trainata dal turismo della Thailandia.
Punti chiave
- Revoca del divieto pomeridiano: È stato rimosso il divieto di vendita di alcolici tra le 14:00 e le 17:00, una restrizione che risaliva al 1972.
- Obiettivo economico e turistico: La mossa mira a rilanciare il turismo e l’attività economica, contrastando il primo calo annuale di visitatori in un decennio (escluso il periodo pandemico).
- Nuovi orari di vendita: I negozi registrati possono ora vendere alcolici ininterrottamente dalle 11:00 a mezzanotte.
- Periodo di prova: La revoca è soggetta a un periodo di prova di sei mesi (180 giorni), durante il quale ne verranno valutati gli impatti sulla sicurezza e l’ordine pubblico.
- Motivazione ufficiale: Il Vice Primo Ministro ha motivato la decisione affermando che la logica originale del divieto (impedire ai dipendenti pubblici di bere durante l’orario di lavoro) non è più valida.












































