La Thailandia compie un’inversione di rotta storica sulle normative relative agli alcolici, sospendendo il divieto di vendita pomeridiano in vigore dal 1972. La decisione arriva dopo le feroci critiche del settore turistico contro il recente inasprimento delle sanzioni, che aveva esteso le multe anche ai consumatori. Da dicembre partirà un progetto pilota di sei mesi per liberalizzare la vendita continua dalle 11:00 a mezzanotte, un segnale forte di come l’economia turistica stia ridisegnando le priorità legislative del Paese.

La Thailandia ha scelto il pragmatismo economico. Con una mossa che ha sorpreso osservatori e operatori del settore, il governo ha deciso di sospendere una delle restrizioni più discusse e anacronistiche del Paese: il divieto di vendita di alcolici nella fascia oraria pomeridiana dalle 14.00 alle 17.00.

La decisione rappresenta una vittoria netta per l’industria dell’ospitalità, che nelle ultime settimane aveva lanciato l’allarme sui rischi di un crollo dei consumi proprio alla vigilia dell’alta stagione.

Tutto nasce da un passo falso legislativo. L’8 novembre era entrato in vigore il nuovo Alcoholic Beverage Control Act (No. 2) B.E. 2568, una revisione normativa che, nelle intenzioni, doveva modernizzare il controllo sugli alcolici. Tuttavia, l’applicazione rigorosa della legge aveva creato un paradosso: le sanzioni non colpivano più solo i venditori, ma venivano estese direttamente ai consumatori finali, inclusi i turisti, con multe fino a 10.000 baht (circa 275 euro) per chi fosse stato sorpreso a consumare alcolici tra le 14:00 e le 17:00.

La reazione del mercato è stata immediata e furiosa. Bar, hotel e operatori della vita notturna si sono trovati nell’impossibilità di gestire una clientela internazionale confusa e irritata da regole percepite come insensate. Le associazioni di categoria hanno evidenziato come bloccare i consumi nel pomeriggio – un momento chiave per il relax dei visitatori – minacciasse gravemente le entrate in un periodo in cui il settore sta faticosamente cercando di consolidare la ripresa post-pandemica.

Il turismo rappresenta oggi circa un quinto del PIL thailandese. Di fronte al rischio concreto di danneggiare la reputazione del Paese come destinazione accogliente, il Comitato Nazionale per la Politica sulle Bevande Alcoliche ha approvato un progetto pilota di sei mesiA partire da dicembre, la vendita di alcolici sarà consentita ininterrottamente dalle 11:00 a mezzanotte, eliminando di fatto il “buco nero” pomeridiano.

Una legge figlia di un’altra epoca

L’aspetto più interessante di questa vicenda risiede nelle motivazioni storiche del divieto, ora ammesse pubblicamente anche dai vertici governativi. La norma non aveva origini sanitarie o di ordine pubblico in senso stretto, ma burocratiche.

Il Vice Primo Ministro Sophon Zarum ha spiegato con franchezza che la regola fu introdotta decenni fa con un unico scopo: impedire ai funzionari statali di ubriacarsi durante le ore di lavoro. “Quell’era è finita – ha dichiarato Zarum – nessun funzionario pubblico oggi trascorre il pomeriggio bevendo. È una misura obsoleta che dovrebbe essere abolita”.

Questa ammissione segna un cambio di passo culturale. Riconoscere che una legge pensata per la disciplina interna degli uffici pubblici stava soffocando l’economia turistica moderna è stato il primo passo verso la riforma.

L’allentamento delle restrizioni non è ancora definitivo, ma il percorso sembra tracciato. Il periodo di prova durerà sei mesi, coprendo l’intera alta stagione e le festività di fine anno, momenti critici per massimizzare la spesa dei visitatori. I funzionari hanno già lasciato intendere che, se i risultati fossero positivi in termini economici e non negativi sul fronte sociale, la liberalizzazione potrebbe essere estesa oltre la metà del 2026.


Punti chiave

  • Dietrofront governativo: Cancellato il divieto di vendita nella fascia oraria 14:00-17:00, ritenuta obsoleta.
  • La spinta economica: Il turismo, che vale un quinto del PIL, ha forzato la mano al governo dopo il crollo dei consumi.
  • Nuove sanzioni ritirate: Sospese le multe fino a 10.000 baht previste per i turisti sorpresi a bere nel pomeriggio.
  • Origini burocratiche: La norma originale serviva a impedire ai funzionari pubblici di bere in orario d’ufficio, uno scenario non più attuale.
  • Il test: La liberalizzazione sarà attiva da dicembre come progetto pilota, con possibilità di estensione al 2026.