Nella complessa e turbolenta arena del commercio internazionale di vini, è interessante prendere in esame una battaglia legale che sta avendo dei risvolti significativi e che ci permette di analizzare alcuni aspetti del mercato del vino negli Stati Uniti. La battaglia legale riguarda l’azienda vinicola italiana Franz Haas che ha citato in giudizio Winebow, azienda importatrice e distributrice di vino negli USA accusandola di aver causato milioni di dollari di mancate vendite e altri danni correlati.

Franz Haas, nome noto nell’enologia italiana, aveva instaurato un rapporto di lunga durata con Winebow, che distribuiva i suoi vini negli Stati Uniti fino ad ottobre 2021, anno in cui il contratto tra le due parti è stato revocato. Nel giugno 2023, un tribunale arbitrale in Italia ha confermato il termine dell’accordo, dando ragione a Franz Haas. Tuttavia Winebow ha insistito, sostenendo che l’accordo di fornitura per il marchio “Kris” fosse ancora valido fino al 2026.

Questa querelle ha portato Franz Haas a sospendere tutte le spedizioni di vino “Kris” verso gli Stati Uniti. “Winebow ha interferito con importatori e distributori con cui cercavamo di collaborare” afferma Franz Haas nella denuncia, accusando Winebow di aver minacciato di fare causa all’importatore USA Wine West, LLC, inducendolo a interrompere le trattative con la cantina italiana. Di fronte a queste difficoltà, Franz Haas ha firmato un nuovo contratto con RTM Imports LLC, ma ha dovuto depositare $100,000 in un conto di garanzia per indennizzare RTM Imports, di cui $75,000 sono stati utilizzati per rispondere alle minacce legali di Winebow.

Le perdite economiche per Franz Haas sono state significative. Tra ottobre 2021 e gennaio 2022, l’azienda ha subito perdite di vendite di vino per circa 2 milioni di dollari negli Stati Uniti. Nel 2022 e 2023, le perdite sono aumentate a circa 15.6 milioni di dollari, con una previsione di 30 milioni di dollari per l’anno in corso. Secondo la denuncia, Winebow ha ostacolato le attività commerciali di Franz Haas in oltre due dozzine di Stati americani dove le leggi permettono alle aziende di trattare con un solo distributore alla volta. “Questi Stati includono Michigan, New Jersey, Virginia, Missouri e Alabama,” afferma la denuncia.

Oltre alle perdite economiche, Franz Haas accusa Winebow di presentarsi ancora come il distributore esclusivo dei vini Franz Haas negli Stati Uniti e detenere il 49% del marchio. L’azienda chiede un risarcimento danni non specificato (oltre alle spese processuali) e un ordine del tribunale che preveda la restituzione della proprietà dei suoi marchi al 100%, insieme a tutto il materiale di vendita e di marketing, ai social media, ai siti web e agli account di posta elettronica. La morte improvvisa nel 2022 di Franz Haas, componente della settima generazione di vinificatori altoatesini, aggiunge un ulteriore livello di complessità a questa già intricata controversia. La sua scomparsa lascia un vuoto nella direzione aziendale proprio mentre affronta una delle sfide più gravose della sua storia.

Il caso rappresenta un esempio significativo di come le dinamiche legali possano influenzare profondamente il mercato del vino e sottolinea l’importanza di accordi chiari e trasparenti per proteggere gli interessi commerciali su scala internazionale. La disputa legale tra Franz Haas e Winebow è un segnale d’allarme per l’industria vinicola globale. Mentre si attendono i prossimi sviluppi, questa battaglia fornisce lezioni preziose per altri produttori e distributori che lavorano nel complesso sistema distributivo degli Stati Uniti.