Attems presenta Cicinis 2025, Sauvignon Blanc in purezza nato sulle terrazze del colle di Podgora, nel Collio Goriziano. L’annata, favorita da un clima equilibrato, ha regalato uve fresche e aromatiche. La vinificazione, tra cemento, barrique e tonneaux, e otto mesi sulle fecce totali, danno vita a un vino elegante, minerale e persistente, espressione autentica del territorio.

Attems presenta Cicinis 2025, il nuovo millesimo del vino simbolo della Tenuta: un Sauvignon Blanc in purezza, coltivato in un unico vigneto, espressione della freschezza, la profondità e l’identità del Collio Goriziano.

Cicinis nasce sulle pendici dell’omonimo colle terrazzato ai piedi del Monte Calvario, a Podgora. Qui le viti affondano le radici nella Ponca, il suolo caratteristico del Collio, composto da sabbie e limo derivati dalla disgregazione di antiche rocce arenarie di origine marina. L’esposizione delle terrazze, la natura del terreno e le significative escursioni termiche contribuiscono a definire un vino elegante e riconoscibile, in cui freschezza, mineralità e complessità aromatica trovano un equilibrio naturale.

La vendemmia 2025

L’annata 2025 è stata caratterizzata da condizioni climatiche particolarmente favorevoli. Una primavera mite e stabile, con temperature medie tra i 18 e i 20°C e circa 250 mm di pioggia tra aprile e maggio, ha favorito un germogliamento omogeneo e uno sviluppo vegetativo equilibrato.

Durante l’estate, giornate soleggiate e precipitazioni ben distribuite hanno accompagnato una maturazione graduale. Le temperature massime tra i 28 e i 32°C e le minime intorno ai 15°C hanno generato significative escursioni termiche, favorendo la concentrazione aromatica delle uve.

La vendemmia ha seguito i naturali tempi di maturazione delle diverse terrazze di Sauvignon. Le parcelle più esposte al sole sono state vendemmiate all’inizio di settembre, offrendo uve dalla vivace acidità e dagli intensi aromi agrumati. Gli ultimi appezzamenti, raccolti nella seconda metà del mese, hanno invece apportato note più mature, esotiche e tropicali, insieme a una maggiore morbidezza.

Vinificazione e note organolettiche

Le uve, raccolte a mano all’alba, vengono pressate intere con la massima delicatezza. Dopo una decantazione statica di 24 ore, la fermentazione alcolica avviene per il 40% in serbatoi di cemento a forma d’uovo, per il 10% in barrique nuove e per il restante 50% in barrique e tonneaux di secondo e terzo passaggio.

Il vino affina quindi per otto mesi sulle fecce totali, senza svolgere la fermentazione malolattica. Una scelta che ne preserva tensione e freschezza, mentre l’affinamento nei diversi recipienti contribuisce ad ampliare il bouquet e a donare armonia e profondità.

Cicinis 2025 si presenta di colore giallo paglierino intenso e luminoso. Al naso si apre con note agrumate di scorza di lime e pompelmo rosa, accompagnate da richiami di sambuco, erbe aromatiche mediterranee e leggere sensazioni fumé.

Al palato l’ingresso è fresco e dinamico. La struttura è raffinata e ben definita, sostenuta da un’acidità viva e da una piacevole mineralità. Il finale è lungo, elegante e persistente, con un ritorno di note agrumate che ne sottolinea l’equilibrio e l’identità territoriale.


Punti chiave

  1. Cicinis 2025 nasce da un unico vigneto terrazzato sul Collio, coltivato su terreno di Ponca.
  2. L’annata 2025 ha offerto un clima favorevole, con forti escursioni termiche che hanno esaltato gli aromi.
  3. La vinificazione unisce cemento a forma d’uovo, barrique nuove e legni di secondo e terzo passaggio.
  4. L’affinamento di otto mesi sulle fecce totali dona struttura, complessità e freschezza al vino.
  5. Al palato il vino si distingue per acidità viva, mineralità e un finale lungo e persistente.