Si pu� avere successo senza l�ansia di inseguire le tendenze di mercato? Si pu� diventare un punto di riferimento dell�enologia italiana sui mercati internazionali rimanendo saldi sulla propria identit� produttiva? La risposta � s� se l�azienda � la Bertani, uno dei pochi marchi del vino italiani dove l�aggettivo storico non rappresenta una forzatura. Di questo si � parlato venerd� 18 ottobre a Grezzana (Verona) nella sede storica della Bertani, nell�ambito di una tavola rotonda che gi� dal titolo spiegava molte cose:�Essere Bertani: il successo fuori dalle mode�.

E� stata un�occasione eccellente per capire non solo la nuova organizzazione del gruppo Angelini � proprietario oltre che della Cav. G.B. Bertani, di Tenuta Novare, di Puiatti (Romans d�Isonzo), di Val di Suga (Montalcino), della Tre Rose (Montepulciano) e della San Leonino (Castellina in Chianti) � ma soprattutto per discutere attorno ad un tema strategico per il futuro del vino italiano: la definizione di una identit� autentica.

Non pu� esistere, infatti, un racconto credibile, una comunicazione efficace, un posizionamento adeguato, senza una identit� chiara, percepibile. Questo lo hanno capito bene alla Bertani e l�attuale amministratore delegato Emilio Pedron, ha ben interpretato le ragioni del successo dell�azienda: �Abbiamo passato anni a pensare che bisognava ascoltare il mercato, modificare lo stile in funzione di esso. – ha affermato in apertura Emilio Pedron. � Oggi per� il consumatore chiede identit�, coerenza, trasparenza, cerca storie vere, autentiche, dove il comportamento del produttore � fondamentale. Sono valori che ieri sembravano astratti ma oggi diventano anche economicamente importanti.�

Aspetti, quelli citati da Pedron, che stanno emergendo in maniera chiara, netta, anche da recenti indagini e dalle opinioni di numerosi prestigiosi e autorevoli addetti ai lavori che hanno preso in esame, in particolare, le tendenze e aspettative della cosiddetta generazione dei Millennials. Basti pensare a quanto recentemente affermato, alla Fox Business, da Rowan Gormley, amministratore delegato di Naked Wine, una delle maggiori societ� di vendita online di vino:�I Millennials stanno prendendo d’assalto il mercato vitivinicolo, vogliono avventura e chiedono una maggiore trasparenza e autenticit� da parte dei produttori”. Gi� oggi Gormley stima che circa un terzo dei suoi clienti siano di questa generazione. Su questo fronte anche Melissa Saunders, proprietaria della societ� di importazione Communal Brands secondo la quale �ai Millennials� non importa la pretenziosit� di un vino, vogliono qualcosa che sia autentico e che comunichi con loro e questo rappresenta una straordinaria opportunit� di marketing�.

�Noi alla Bertani � spiega Pedron � questo concetto di rimanere sempre coerenti alla nostra identit� pi� autentica, a costo talvolta di perdere qualcosa sul mercato in determinate fasi, � talmente insita al nostro dna aziendale che non potremmo fare altrimenti�.

Bertani, marchio storico dell�enologia veronese, ha sempre fatto dell�identit� e della coerenza i propri valori essenziali e oggi questa scelta viene ripagata. Basti pensare che Bertani � l�unica azienda che, per due anni consecutivi, ha ottenuto i massimi riconoscimenti da tutte le guide italiane. Tale credibilit� � confermata anche dal consumatore che, in Italia come nel mondo, non cerca pi� il vino trendy o l�etichetta alla moda ma valori veri. Un cambiamento spiegabile anche con l�evoluzione della nostra societ�. Come evidenziato sempre durante la tavola rotonda il noto sociologo Domenico de Masi:�Oggi siamo alla ricerca di identit� autentiche, fortemente percepibili, perch� i valori sono cambiati profondamente rispetto al passato ed il consumatore � disorientato e per questo ricerca certezze.

Ma la coerenza, l�autenticit� oggi assumono contorni non solo di tipo �etico� ma anche �economico�, come ha evidenziato anche Eugenio Pomarici, docente all�Universit� Federico II di Napoli e uno dei maggiori economisti del settore vitivinicolo in Italia. Secondo le pi� recenti indagini socio-economico � ha spiegato Pomarici – un vino di prestigio oggi, per essere ritenuto tale, deve rispondere a sei caratteristiche chave: una solida tradizione, coerenza stilistica, impegno per la qualit�, stretto rapporto con il luogo d�origine, trasparenza nella produzione.

�Paradossalmente per questa categoria di vini, che potremmo definire �iconici�, – ha proseguito Pomarici � non servono azioni di marketing. O, per essere pi� precisi, quello che conta � il cosiddetto marketing relazionale, cio� la capacit� attraverso la creazione di una rete di relazioni autorevoli di fare emergere proprio questa identit� autentica dei prodotti e dell�azienda�.

Un esempio in questo senso � l�Amarone Bertani, che dal 1958 presenta la stessa etichetta e la stessa bottiglia, scelta che potrebbe essere vista come un�operazione di �non marketing� ma che, in realt�, dimostra come questo marchio sia sempre stato �duro e puro�, come lo definito Maurizio di Robilant, uno dei maggiori esperti di comunicazione in Italia. Questo ha evidenziato anche come avere identit� significhi rimanere fedeli all�autenticit�, trasparenza, seriet�, ma anche avere coraggio perch� a volte ci� comporta di perdere fatturato o non cogliere certe opportunit�. Oggi per� questa coerenza � divenuta un punto di forza straordinario, che il successo Bertani conferma. Essere Bertani, infatti, � oggi una certezza dinamica, un vino che interpreta tutti questi valori e va in direzione opposta rispetto alla tendenza che, come evidenziato dal professor Luigi Moio dell�Universit� Federico II di Napoli, ha portato in Italia a piantare e produrre ogni vino ed ogni vitigno. Essenziale per la vitienologia italiana �, invece, esaltare la propria specificit�. Proprio in questa direzione va l�ultimo progetto enologico Bertani, Novar�, presentato dal direttore operativo Andrea Lonardi. Questo vino, frutto della ricerca Bertani, � prodotto con una seconda maturazione naturale e non con la tecnica dell�appassimento di cui oggi si abusa anche al di fuori del territorio, con il rischio di rendere vini di metodo prodotti straordinari come Amarone e Ripasso.