Soggiornare in un faro dell’Ottocento da cui poter osservare il mare e l’immensità del cielo stellato, grazie al progetto di recupero filologico di MAB Arquitectura che ha ricavato sei suggestive suite negli spazi interni precedentemente occupati dall’alloggio del guardiano.

Nel cuore dell’isola di Salina, Capofaro Locanda & Malvasia della famiglia Tasca d’Almerita – uno dei wine retreat più esclusivi del Mediterraneo – ha ottenuto la prestigiosa certificazione “I cieli più belli d’Italia” conferita da Astronomitaly, realtà dedita allo sviluppo dell’Astroturismo nel nostro Paese. Dal mare al cielo, da primo punto di riferimento di luce per i naviganti che arrivano dal Tirreno, il faro diventa oggi un luogo di osservazione privilegiato del cielo stellato. “Durante le notti trascorse a Capofaro abbiamo vissuto una esperienza unica: l’emozione di osservare la Via Lattea e nel contempo vedere le eruzioni dello Stromboli con lampi di luce rossa in grado di illuminare il mare seguiti dal boato del vulcano. Questo luogo ti fa ritrovare la connessione con il cielo, ma anche con la madre Terra, ricordando l’importanza di rispettare entrambi”,  racconta Fabrizio Marra, fondatore di Astronomitaly. Per valorizzare questo ineguagliabile patrimonio celeste Capofaro Locanda & Malvasia a partire da questa stagione estiva organizza per i suoi ospiti esperienze di osservazione del cielo stellato con una guida esperta ed un telescopio.

Le suite e il décor delle atmosfere isolane 

Silenziose e appartate, le sei suite ricavate da MAB Arquitectura all’interno del faro, conservano alcuni elementi originari come i soffitti con le volte a botte e la scala a spirale che conduceva alla Lanterna, anticamente collocata sulla copertura dell’alloggio del farista. Gli ospiti vivono l’emozione di dormire in un luogo unico, caratterizzato da un lusso discreto, in cui la natura e la storia sono i veri protagonisti. 

Le suite, da 30 e 50mq, sono dotate di giardino privato e ingresso indipendente, mentre la più grande, da 80mq, al centro del complesso, si estende su due livelli ed è caratterizzata da un affaccio doppio e da una terrazza panoramica con una vista mozzafiato sul mare, i vigneti, gli orti e i giardini. Il progetto d’interior – dagli arredi realizzati su disegno fino alle scelte di materiali locali, di arredi e tessuti – rilfette il carattere sobrio e funzionale dell’architettura eoliana tradizionale. Gli interni sono caratterizzati da una palette cromatica che richiama la natura circostante: toni caldi e rassicuranti della terra, come il marrone, il sabbia, il bianco e il beige, sono accostati a tocchi di blu del mare.

Pavimenti in micro-cemento, pareti in calce bianca, arredi in muratura e in legno, lavabi in pietra calcarea, cementine artigianali nei bagni realizzate manualmente sono tutti elementi che definiscono un concetto di lusso colto, non artefatto. “Trovandoci davanti a una natura così potente e a un luogo così ricco di suggestioni, negli interni abbiamo agito seguendo una poetica della sottrazione: abbiamo disegnato ogni dettaglio, con grande cura ma senza aggiungere orpelli, per definire in ogni ambiente un’eleganza e un’essenzialità che restituisse l’idea di un lusso raffinato e sobrio: quello del tempo che passa lento, nella bellezza delle cose semplici”, spiega l’architetto Floriana Marotta.

Un soggiorno tra gusto e benessere

Completa l’esperienza il ristorante di Capofaro: un vero e proprio viaggio nel cuore della cucina siciliana, dove ritrovare sapori e profumi del sole, dal mare e dalla terra vulcanica di Salina. Lo Chef e la sua brigata interpretano la passione dei Tasca d’Almerita per la buona cucina, una storia gastronomica profonda e ricchissima che unisce la lezione dei “monsù” (cuochi delle case aristocratiche siciliane e napoletane) e i saperi contadini degli antichi feudi siciliani, arrivando fino ai giorni nostri. Un percorso di gusto e di etica che passa dal concetto di “chilometro corto”: un sistema di orti della Tenuta fornisce infatti la gran parte degli ingredienti usati in cucina. Capofaro offre anche un’oasi di benessere con una scenografica piscina circondata dai vigneti, un’area relax immersa nel verde e servizi dedicati al wellness, tra cui massaggi nel garden cottage e lezioni di yoga, dando agli ospiti la possibilità di prendersi cura di sé stessi tra mare e natura, pace e silenzio.