Il meglio della cucina italiana abbinata sapientemente al vino oltreoceano per proporre al pubblico americano la combinazione perfetta. Bret Heiar, Wine Director e sommelier, ci racconta la carta vini di uno dei ristoranti italiani pi rinomati degli USA, un ristorante “rustic chic” lungo la Gold Coast di Chicago, recentemente nominato dal Daily Mail tra i 10 migliori ristoranti italiani nel mondo al di fuori dallItalia. Ogni giorno nella cantina e tra i tavoli del Nico Osteria Bret Heiar fa conoscere con passione le migliori variet di vini italiani che ha scelto accuratamente nei suoi tanti viaggi in Europa.

Come scegliete le etichette della vostra carta vini?

Sono io a scegliere i vini con criteri di scelta molto semplici: i vini devono essere buoni prima di tutto. Poi guardo come sono prodotti, come si abbinano ai nostri piatti e se hanno una specificit legata al luogo di origine. LItalia uno dei Paesi con pi variet culinarie al mondo e questo riflesso anche nei suoi vini. I vini dovrebbero rappresentare la diversit, non coprirla tramite il processo produttivo.

Avete uninteressantissima carta vini, con la descrizione delle diverse regioni italiane

La nostra carta vini propone una vasta selezione di circa 200 vini italiani, greci e della Champagne, in cui lItalia occupa il 95% delle proposte. La carta suddivisa per gruppi di regioni italiane e ogni gruppo ha un titolo esplicativo: “Crossing the Rubicon” (Friuli Venezia-Giulia, Trentino e Valle dAosta), “The Three Kings” (Piemonte, Veneto e Toscana), “Mezzo” (Umbria e Abruzzo), “Soul of the Boot” (Puglia, Calabria, Campania), “Island Treasures” (Sicilia e Sardegna). Per ognuna delle sezioni presente una piccola descrizione con le principali caratteristiche dei vini di quella zona.

Che tipo di relazione c tra cucina e vini proposti?

Una relazione molto stretta, perch cibo e vino sono amici e non “competitor”. Tutte le materie prime usate in cucina vengono scelte con cura e cos i vini. Poniamo molta attenzione sui produttori, anche i pi piccoli, su come coltivano i prodotti e le viti.

Come vengono proposti i vini ai clienti? C un sommelier in sala?

I vini vengono proposti sia dal Wine Director che dallAssistant Sommelier. Il nostro staff molto preparato in materia.

C una filosofia di fondo nella scelta dei vini in relazione al cibo?

LItalia un Paese molto diversificato e regionale. Quando penso al Piemonte, penso al risotto al burro. La Puglia mi fa pensare allolio doliva e ai pomodori. Il vino si abbina al cibo in quanto anchesso molto diversificato a seconda della regione, tendo per questo a proporre i vini in relazione ai cibi regionali. Le persone purtroppo pensano che la cucina italiana sia solo spaghetti al pomodoro, ma ovviamente non cos. Il Friuli ha influenze slovene, lAlto Adige risente dellinfluenza austriaca fino al 1919, mentre la Valle dAosta di quella svizzera. Questo dona al patrimonio culinario e vinicolo una grande diversificazione e contaminazione.

Che relazione hanno i clienti del vostro ristorante con i vini italiani?

Il bello di vendere i vini italiani che molti clienti non ne hanno molta conoscenza, sono come delle tele bianche. Mentre per gli altri Paesi gli ospiti hanno le idee pi chiare su cosa vogliono, con lItalia diverso. Le persone sono molto pi aperte a provare nuovi vini e ad ascoltare i nostri suggerimenti. Ci rende il mio ruolo molto pi coinvolgente e mi ha permesso di intrattenere interessanti conversazioni su variet, produttori e regioni.

E per i clienti che conoscono gi bene i vini italiani?

Con coloro che hanno gi una conoscenza dei vini italiani ci concentriamo su le annate vintage o su piccoli produttori che non possono assaggiare ovunque.

Che sensibilit c verso i prezzi?
C una grande valutazione e stima dei vini italiani anche a fronte di prezzi pi o meno elevati.

About Nico Osteria

Nico Osteria nasce dallesperienza dellOne Off Hospitality Group, dellExecutive Chef Paul Kahan e dei ristoratori Donnie Madia, Terry Alexander e Kimberly Galban. Un ristorante di ispirazione italiana che propone pesce di mare, Nico Osteria si trova allinterno del Thompson Chicago Hotel. Un angolo rustico e semplice nel cuore della Gold Coast di Chicago. La pasta fatta in casa e il pesce fresco dello Chef Erling Wu-Bower assieme alle creazioni della Pastry Chef Leigh Omilinsky sono completate dallo stile rustico ed elegante del locale. La carta vini curata dal Wine Director Bret Heiar.

Wine Director, Bret Heiar

Sommelier e collezionista di vini, Heiar ha viaggiato molto in Europa, Sud America, Australia e West Coast degli Usa dove ha raccolto esperienza e conoscenza sui vini internazionali. La carta vini di Bret Heiar focalizzata sui vini italiani, greci e della Champagne con unenfasi particolare su piccoli produttori ed edizioni vintage.


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