L’Istituto Grandi Marchi assegna a Roma il riconoscimento internazionale per la comunicazione del vino a Daniele Cernilli, primo italiano a riceverlo. Co-fondatore del Gambero Rosso e responsabile di DoctorWine, il giornalista è premiato per oltre quarant’anni dedicati alla promozione del vino italiano. Nella serata al Vizio Rooftop Restaurant spazio anche al confronto tra produttori e comunicatori.
L’Istituto Grandi Marchi torna a Roma per l’appuntamento annuale dedicato ai grandi protagonisti della comunicazione del vino. Il premio, istituito dalle 18 famiglie del gruppo, riconosce chi ha contribuito e continua a contribuire alla diffusione della cultura del vino italiano nel mondo come ambasciatore e divulgatore di questo segmento d’eccellenza.
Dopo Burton Anderson, Jens Priewe, Monica Larner, James Suckling e Isao Miyajima, quest’anno il riconoscimento va per la prima volta a un italiano, Daniele Cernilli, per l’impegno, la professionalità e la dedizione nella divulgazione e promozione dell’originalità, della potenzialità e delle eccellenze territoriali del vino italiano.
Co-fondatore del Gambero Rosso e dal 2011 responsabile del progetto editoriale DoctorWine, Daniele Cernilli è uno dei principali punti di riferimento del giornalismo di settore. La sua carriera, lunga oltre quarant’anni, si intreccia con i passaggi più importanti del vino italiano. Nel 2015 è entrato nella Wine Writers’ Hall of Fame della Wine Media Guild di New York e Decanter lo ha inserito per tre anni consecutivi tra le 50 persone più influenti del vino.
“Conferire quest’anno il riconoscimento a Daniele Cernilli significa rendere omaggio a una figura che ha scritto e continua a scrivere la storia del vino italiano – ha spiegato Piero Mastroberardino, Presidente di Istituto Grandi Marchi – La sua esperienza è strettamente legata all’evoluzione della comunicazione enologica italiana, ambito in cui spicca per la capacità di interpretare i cambiamenti mantenendo uno sguardo autorevole e attento. Una narrazione di qualità è parte integrante della valorizzazione del patrimonio produttivo del nostro Paese”.
“Sono particolarmente felice e onorato di ricevere questo premio – ha dichiarato Daniele Cernilli – Ho avuto la fortuna di raccontare il vino italiano, che ho visto crescere, cambiare e conquistare una considerazione sempre maggiore a livello internazionale. È stato un percorso lungo, fatto di incontri, viaggi, assaggi, discussioni e di tante persone che hanno dedicato la vita alla qualità.
Riceverlo dall’Istituto Grandi Marchi ha per me un significato speciale: le aziende che ne fanno parte sono state e continuano a essere protagoniste di questa storia e hanno contribuito a costruire l’immagine del vino italiano nel mondo. Lo considero un premio al lavoro di tanti anni e al mestiere del giornalista del vino: raccontare, spiegare, approfondire e restituire ai lettori, con serietà, la complessità e la bellezza di un patrimonio che appartiene alla nostra storia e alla nostra cultura. Ringrazio di cuore Piero Mastroberardino e tutte le aziende dell’Istituto”.
La serata al Vizio Rooftop Restaurant di Roma è stata anche un momento di riflessione sullo stato del comparto. L’incontro ha ribadito la missione di IGM: promuovere l’eccellenza del vino italiano attraverso la testimonianza diretta e il dialogo costante con i protagonisti più influenti del settore, in uno scambio continuo tra competenze, visioni stilistiche e sensibilità ai territori.
“Il valore del vino italiano oggi si misura nella qualità e nell’identità delle produzioni e nella capacità di raccontarle insieme ai territori di provenienza – ha aggiunto Piero Mastroberardino – Il premio dedicato alle firme del settore assume sempre più importanza: il nostro Paese è primo a livello internazionale per produzione enologica e vanta il patrimonio vitivinicolo con più biodiversità al mondo. Il confronto tra produttori, comunicatori e divulgatori offre nuove chiavi di lettura per difendere e rafforzare il valore delle nostre produzioni, attraverso relazioni solide e durature”.
Punti chiave
- Primo italiano premiato: Daniele Cernilli riceve il riconoscimento internazionale dell’Istituto Grandi Marchi per la comunicazione del vino.
- Carriera oltre quarant’anni: co-fondatore del Gambero Rosso, dal 2011 guida il progetto editoriale DoctorWine.
- Riconoscimenti internazionali: Wine Writers’ Hall of Fame nel 2015 e tre volte tra le 50 persone più influenti per Decanter.
- Premio delle 18 famiglie: l’Istituto lo assegna a chi diffonde la cultura del vino italiano nel mondo.
- Serata a Roma: al Vizio Rooftop Restaurant confronto tra produttori e comunicatori sul valore dei territori.





































































