Una tradizione di questo Paese dice che se siete invitati a cena, dovrete aspettare a bere il vostro bicchiere di vino finch� il padrone di casa non pronuncia �Sk�l� ovvero salute. Dopo di che siete invitati a pronunciare il vostro �Sk�l� con la persona seduta alla vostra destra e potrete bere, lo stesso far� lui con il convitato alla sua destra. A quale Paese apparterr� questa usanza? Ad uno dei Paesi del nord Europa tra i pi� interessanti per i produttori italiani in questo momento, perch� i nostri vini sono al primo posto per consumo: la Danimarca. Per conoscere meglio un Paese dove il consumo di vino � aumentato esponenzialmente negli ultimi anni quasi a toccare i livelli della birra, abbiamo incontrato l�importatore danese Jens Lindby Nielsen, proprietario della societ� Oekvin.
Jens � un importatore di vini e liquori biologici e biodinamici, comparto molto forte in Danimarca.

Come � iniziata la sua avventura con il biologico?
�Vent�anni fa, all�inizio della mia attivit�, avevo una azienda biologica. Ricordo che durante una vacanza in Francia ho assaggiato dei vini biologici davvero buoni e ho pensato che in Danimarca non eravamo cos� avanzati nella vendita del biologico. L’incontro con quei vini mi ha ispirato a creare Oekvin, che da allora � cresciuta fino a diventare una delle pi� grandi aziende specializzate in vini biologici e biodinamici di qualit� in Danimarca. Abbiamo fino a 150 diversi prodotti in magazzino presso la nostra bella fattoria nello Jutland�.

Oggi, rispetto a venti anni fa, i vini organici in Danimarca funzionano bene?
�Assolutamente s�. L�8% dei vini venduti in Danimarca � biologico. Siamo tra i Paesi leader in questo settore nel mondo. Nonostante la crisi, il consumo dei vini bio in Danimarca sta crescendo esponenzialmente. Infatti nonostante il periodo non favorevole a livello economico, le persone preferiscono spendere i loro soldi in prodotti pi� salutari, migliori per la loro salute�.

Pensa che l�Italia sia un Paese sufficientemente avanzato in questo senso?
�L�Italia ha molte variet� di uve autoctone e questo aiuta. Ci sono molti bravi produttori che hanno deciso di mettere i veleni da parte gi� da tempo, ma stanno aspettando la certificazione di biologico�.

Che tipo di consumatori sono i danesi?
�I danesi sono consumatori molti curiosi e attenti alla salute, per questo acquistano vini biologici molto frequentemente. Il vino viene acquistato in maggiore quantit� nei supermercati, ma poi vanno molto bene anche i ristoranti, anche se hanno un prezzo molto pi� alto. La maggioranza dei danesi preferisce consumare il vino a casa�.

Che azioni consiglia ai produttori italiani per promuovere i vini in Danimarca?
�Partiamo dal presupposto che � molto facile vendere i vini italiani in Danimarca, perch� hanno un�ottima reputazione. Organizzare tastings ed eventi di presentazione � molto importante, per far conoscere i vini a fronte di una platea di consumatori curiosi. Inoltre, i danesi hanno bisogno di essere formati ancora molto sul vino e per questo ci vuole tempo e pazienza. Io stesso dopo tanti anni continuo a fare degustazioni e ad imparare�.

Che rapporto ha con i suoi fornitori?
�Quando organizzo tastings nei ristoranti, chiedo sempre ai produttori di venire ed essere presenti per raccontare i loro vini. La cosa che cerco � una relazione a lungo termine con i produttori, un rapporto che ci permetta di strutturare insieme le strategie migliori�.

Quali sono i criteri di scelta dei vini?
�Per prima cosa prendo solo vini certificati, perch� i consumatori danesi guardano l�etichetta e la certificazione. Dunque chi vende biologico deve avere coscienza del fatto che i danesi acquistano solo biologico certificato. In secondo luogo io non cerco subito il prezzo. Cerco prima di tutto di conoscere il prodotto, capire se pu� andare bene al mio mercato.
In Danimarca piacciono molto i vini bianchi, specialmente gli sparkling, perch� si adattano bene al pesce, un ingrediente tipico della nostra cucina. E poi come in tutti i Paesi del nord vanno molto bene anche i vini rossi fermi�.