Oltre la pandemia cresono le vendite online di wine&spirits in Cina. Il più grande rivenditore di bevande online della Cina 1919 Wine and Spirits, in parte di proprietà del gigante dell’e-commerce Alibaba, si è ripreso dall’anno appena passato, colpito dalla pandemia, per segnalare una forte performance semestrale rispetto al 2020 e una crescita rispetto al 2019. 

Secondo il suo ultimo rapporto, infatti, le entrate semestrali di 1919 sono cresciute del 50,43% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso arrivando a 2,581 miliardi di RMB (399,2 milioni di dollari) grazie alla ripresa della domanda di mercato post-pandemia. Al netto degli impatti della pandemia, i dati parlano di un +5,5% di crescita rispetto al 2019. Il suo utile netto ha raggiunto i 653,4 milioni di RMB (101 milioni di dollari), facendo un’inversione di tendenza da un anno perdente.

Creato nel 2010, 1919 ha circa 1900 negozi in oltre 500 città in tutta la Cina. Il rivenditore online con sede a Chengdu opera sia online che offline con negozi, rivolti sia al trade che al consumatore finale. La sua app offre anche un servizio sommelier on-demand e una garanzia di consegna in 19 minuti per alcune principali città cinesi.

La sua crescita ha attirato l’attenzione del gigante dell’e-commerce del Paese Gruppo Alibaba. Nel 2018, la società ha ricevuto 2 miliardi di RMB (290 milioni di dollari) di investimento da Alibaba, infatti il gigante dell’e-commerce sta usando 1919 per competere con il suo rivale JD.com, anche se JD.com ha sempre un vantaggio su Alibaba in termini di vendite di vini e liquori.