Wine Meridian sarà protagonista di Envisioning2035 – Wine [R]evolution, il 4 giugno 2026 a Milano. L’evento riunisce imprenditori, manager e analisti per affrontare le trasformazioni strutturali della filiera vitivinicola italiana: dai modelli commerciali all’accesso ai mercati internazionali, fino alle nuove modalità di consumo e alla solidità delle imprese.
La seconda edizione di Envisioning2035 – Wine [R]evolution nasce con un obiettivo preciso: spostare il confronto dalla lettura della crisi alla definizione di priorità strategiche per il futuro della filiera. Se il vino italiano resta uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy, la qualità produttiva da sola oggi non basta più a garantire la competitività internazionale. Il posizionamento delle imprese dipende anche da scala organizzativa, solidità economico-finanziaria, capacità commerciale, abilità nell’interpretare i dati e chiarezza nel rapporto con i consumatori.
Imprese, manager, analisti ed esperti del settore vitivinicolo esamineranno le principali trasformazioni che stanno ridisegnando il comparto: dalla pressione sui margini all’accesso ai mercati internazionali, fino all’evoluzione dei canali distributivi, del capitale umano e delle nuove modalità di consumo.
Tra i panelist figurano Edoardo Freddi (CEO, FreedL Group), Pierluigi Catello (Executive Manager Food & Wine Industry, Michael Page), Luca Castagnetti (Dottore Commercialista, Studio Impresa), Riccardo Cotarella (Presidente, Assoenologi), Lavinia Furlani (Presidente, Wine Meridian), Federico Giotto (CEO, GiottoConsulting), Stevie Kim (Managing Partner, Vinitaly), Francesco Magro (CEO e Co-Founder, Winelivery), Alessandro Mutinelli (Presidente e AD, Italian Wine Brands), Ettore Nicoletto (Wine Industry Expert) e Denis Pantini (Responsabile, Nomisma Wine Monitor).
A differenza di un convegno tradizionale, Envisioning2035 adotterà un format basato su dialoghi guidati. Fabio Piccoli, direttore responsabile di Wine Meridian, modererà confronti tra coppie di interlocutori chiamati a leggere lo stesso tema da prospettive diverse: impresa e analisi di mercato, prodotto e governance, export e retail internazionale, enoturismo e capitale umano, dati di consumo e comunicazione. L’obiettivo è fare emergere le tensioni reali che attraversano la filiera, superando letture puramente celebrative e soluzioni preconfezionate, per restituire una fotografia più aderente alle dinamiche del settore.
Il valore dell’incontro risiede nella possibilità di confrontare esperienze imprenditoriali, letture economiche e visioni di mercato, con un approccio pensato per interessare sia la stampa specializzata sia i media economici attenti all’evoluzione delle filiere del Made in Italy.
“Il vino italiano sta entrando in una fase in cui la competizione si gioca sulla capacità di leggere e presidiare mercati sempre più complessi e frammentati. Oggi fanno la differenza i modelli commerciali, la struttura delle imprese e la velocità con cui si riesce ad adattare l’offerta ai cambiamenti dei consumi internazionali. Envisioning2035 nasce per questo: mettere a confronto esperienze e visioni diverse su ciò che sta realmente cambiando nella filiera, oltre le narrazioni consolidate e con un focus concreto sulle scelte strategiche che determineranno la competitività del settore nei prossimi anni.” — Edoardo Freddi
Envisioning2035 si propone come una piattaforma di lavoro sul futuro del sistema vitivinicolo italiano: un osservatorio sulle trasformazioni strutturali della filiera, dalla cantina al mercato, dal prodotto al consumatore, dalla narrazione territoriale alla costruzione di modelli d’impresa più solidi, leggibili e adatti ai prossimi dieci anni.
Envisioning2035 – Wine [R]evolution in breve
Quando: giovedì 4 giugno 2026
Dove: Terrazza Belvedere, Palazzo Regione Lombardia, Milano
Accesso: riservato a operatori del settore e stampa, in presenza o in streaming previa iscrizione
Per info e iscrizioni:www.envisioning.wine
Punti chiave
- La qualità produttiva da sola non garantisce più la competitività del vino italiano sui mercati internazionali.
- Scala organizzativa, solidità finanziaria e capacità commerciale sono oggi le variabili decisive per le imprese del settore.
- Wine Meridian sarà presente con Lavinia Furlani tra i panelist e Fabio Piccoli alla moderazione.
- Il format si basa su dialoghi guidati tra coppie di interlocutori con prospettive diverse, per far emergere le tensioni reali della filiera.
- L’appuntamento è il 4 giugno 2026 alla Terrazza Belvedere di Palazzo Regione Lombardia, Milano.















































