La Svezia � un mercato su cui poter scommettere senza esitazione. Lo dice la recente indagine di Wine Intelligence, “Swedish Wine Market Landscapes 2015”. All�interno del mercato del vino svedese infatti la fanno da padrone gli sparking italiani, che salgono nelle preferenze degli svedesi e di conseguenza nelle vendite, cos� come i ros� rimangono molto popolari. La stabilit� del mercato � all�ordine del giorno con un ormai consolidato consumo del vino che � costante dal 2010 e si aggira attorno ai 20 milioni di casse all�anno. Ci� rende la Svezia un mercato non intaccato per ora dalla crisi economica che stanno affrontando alcuni mercati emergenti.

Sebbene non ci siano stati cambiamenti significativi all�interno di questo mercato negli ultimi anni, l�indagine sottolinea come� gli sparking stiano crescendo moltissimo e ne � la prova il fatto che le vendite del Prosecco si sono duplicate dal 2011 ad oggi arrivando a circa mezzo milione di casse all�anno vendute nel Paese scandinavo. Il boom del Prosecco � stato accompagnato da un significativo incremento in volume dei vini fermi italiani con un +75% delle vendite dal 2010 ad oggi, mentre il precedente leader di mercato, il Sud Africa, ha segnato un -24% ( 1 milione di casse in meno) negli ultimi 5 anni. Da segnalare inoltre il cambiamento delle abitudini di consumo degli svedesi che stanno diventando sempre di pi� bevitori “informali” e cio� dimostrano di apprezzare il vino in occasioni di relax, a fine giornata a casa o al ristorante.

I consumatori stanno infatti spendendo pi� soldi per il vino in occasioni informali: il 44% dei bevitori regolari ha dichiarato che spenderebbe pi� di 80 SEK (8,60 euro circa) per una bottiglia di vino da bere a casa. Nonostante ci�, il numero degli Svedesi che dichiarano di essere fortemente interessati al vino � diminuito dal 39% al 35% negli ultimi anni e ci�, secondo l�indagine, � influenzato dal fatto che i consumatori stanno diventando meno avventurosi e curiosi, scegliendo solo quello che conoscono. Richard Halstead, Chief Operating Officer of Wine Intelligence, ha dichiarato: ” Nonostante la Svezia sia un mercato piccolo e molto regolamentato dal Monopolio, � un Paese che consuma 20 milioni di casse di vino importato all�anno. I produttori di sparking possono trarre molto vantaggio dalla domanda di sparkling, mentre il mercato in genere deve fare i conti con il fatto che gli svedesi tendono a bere il vino in occasioni informali. Inoltre i consumatori cercano sempre pi� prodotti che conoscono e quindi sono meno curiosi nei confronti delle novit�”.


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