Che sia in vigna, in cantina, al ristorante tutti ormai abbiamo un ruolo nell’impatto che una bottiglia di vino ha sulla sostenibilità ambientale. La sostenibilità nel vino è da tempo un tema scottante, ma spesso aggirato, demandando per lo più a singoli produttori o associazioni l’iniziativa. Non esiste ad oggi un movimento internazionale che promuova questa pratica nel mondo del vino. 

A tale scopo è nata Sustainable Wine Roundtable, un’associazione di aziende, accademici, esperti ed ONG, che si stanno unendo per aiutare a definire la sostenibilità nel mondo del vino, creare principi e criteri per uno standard globale e promuovere un piattaforma di collaborazione per il cambiamento ed il dialogo.

Il promotore di questa iniziativa, Tobias Webb, è un esperto di sostenibilità, consulente in materia e fondatore di Innovation Forum. Intervistato da Richard Siddle su The Buyer, Webb racconta che l’associazione è stata lanciata al The Future of Wine Americas dello scorso 1-3 giugno e che sono ancora benvenuti soci fondatori fino al 3 luglio; dopo quella data l’adesione per i soci non fondatori sarà aperta comunque.

“Molti altri settori merceologici dispongono già di un organismo di questo tipo, ed ora è arrivato il momento del mondo del vino” racconta a Siddle in questa intervista. Quando gli viene chiedo quali ritiene siano i grandi cambiamenti che devono avvenire nel settore del vino per fare davvero la differenza in termini di sostenibilità, Webb risponde: “Dobbiamo capire che si tratta di prestazioni end-to-end. Se il 30% dell’impronta di CO2 è nella bottiglia, tutti, all’interno della filiera e non solo, abbiamo un ruolo nel trovare una soluzione per ridurla, ad esempio. 

La grande domanda con cui combatto da tempo è: come può l’intera industria del vino virare verso la sostenibilità? Con questo intendo leadership in questo campo, collegamento tra il processo produttivo e lo sviluppo sostenibile ed il turismo sostenibile, tutela e valorizzazione del territorio e coinvolgimento dei consumatori nel comprendere davvero la sostenibilità. C’è molto da fare, ma questo è un settore che ha tanta energia e passione e lo può fare”. 

Parlando di obiettivi a breve e lungo termine di Sustainable Wine Roundtable, Webb cita la fornitura di un’analisi approfondita di tutti gli standard e gli schemi di certificazione, in tutto il mondo. “Questo costituirà la ricerca di base per il lavoro su scala globale che intendiamo compiere. SWR si occuperà anche delle conferenze di Sustainable Wine, ospitandone due all’anno per costruire un networking online, una struttura di collaborazione e condivisione delle informazioni per il futuro”.

Webb, che lavora anche in altri settori industriali ospitando eventi e conferenze sulla sostenibilità, conclude con una domanda: come possiamo unire le forze dove possiamo per promuovere l’efficienza e le innovazioni? “Le richieste di informazioni sulla sostenibilità stanno crescendo da parte delle aziende e dei consumatori, ma ci sono ancora molte incomprensioni e dubbi che vanno sciolti”.