Il Consorzio Tutela Vini Bardolino cambia immagine, e lo fa attraverso un nuovo storytelling che valorizza il territorio d’origine dei suoi vini: il Bardolino, il Chiaretto di Bardolino e il Bardolino di Sottozona.

“La nuova immagine del Consorzio Vini Bardolino racconta con personalità l’anima moderna, versatile e pop di vini dalla forte identità territoriale e che sempre di più incontrano la futura tendenza di consumo internazionale.” Afferma Fabio Dei Micheli, presidente del Consorzio.

Costituito nel 1969, appena un anno dopo l’adozione della doc, il Consorzio Vini Bardolino è stato tra i primi consorzi vinicoli attivi in Italia. L’area di produzione occupa il settore veneto dell’anfiteatro morenico del lago di Garda, formato dai ghiacciai che modellarono il bacino gardesano. Comprende per intero i comuni di Garda, Bardolino, Affi, Cavaion Veronese, Pastrengo, Lazise, Castelnuovo del Garda, e pro-parte quello di Torri del Benaco, Costermano sul Garda, Caprino Veronese, Rivoli Veronese, Bussolengo, Sona, Peschiera del Garda, Sommacampagna, Valeggio sul Mincio.

Il Consorzio Vini Bardolino rappresenta una denominazione italiana con una delle più ampie stratificazioni climatiche esistenti.” afferma Fabio Dei Micheli, presidente del Consorzio.

Infatti, da un clima prettamente mediterraneo sulla costa dove si alternano ulivi, piante di agrumi, bouganville, palme, si passa ad una zona medio-continentale nella sottozona pianeggiante di Sommacampagna, dove il flusso di moderatore termico del Lago di Garda è più lieve, e si arriva fino ad un clima tipicamente montano sul Monte Baldo.

Questa ricchezza climatica unita alla geologia multistrato della denominazione ci regala una complessità di sfumature e di espressioni del vitigno Corvina davvero sorprendente, un focus che ci ha guidato in tutte le fasi di rebranding della nostra immagine”. Conclude Fabio Dei Micheli.

Nuovo naming e nuova gamma cromatica fanno da sfondo al restyling del logo del Consorzio Vini Bardolino, che racchiude in sé le iniziali dei vini della denominazione: Bardolino, Chiaretto di Bardolino e il numero 3, cioè le tre Sottozone di La Rocca, Sommacampagna e Montebaldo. La comunicazione visiva si arricchisce inoltre di segni grafici che ricordano gli elementi naturali e geologici primari dai quali questo processo di rebranding ha trovato ispirazione: linee che descrivono la pianura su cui sorgono i vigneti, la materia prima, i triangoli rappresentano la collina del Monte Baldo, le linee sinuose ricordano l’acqua del Lago di Garda.

Un rebranding moderno che sarà protagonista di un sito web tutto nuovo, pensato per avvicinare il consumatore alla conoscenza approfondita ma accessibile dei Vini Bardolino, dei produttori della denominazione alla possibilità di consultare un catalogo di wine experiences nelle cantine prenotabili da casa.

L’iniziativa è finanziata dal programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022

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