Il Ministero dell’Agricoltura ha pubblicato il nuovo bando OCM Promozione per la campagna 2026-2027, mobilitando oltre 98 milioni di euro per la promozione del vino italiano sui mercati internazionali. Dieci organizzazioni della filiera vitivinicola accolgono positivamente le novità: maggiore flessibilità operativa, aggiornamento dei costi di riferimento, digitalizzazione delle procedure e anticipazione dei tempi di pubblicazione.
Le organizzazioni della filiera vitivinicola italiana – Alleanza Cooperative Agroalimentari, Assoenologi, Cia-Agricoltori Italiani, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Federdoc, Federvini, FIVI e Unione Italiana Vini – esprimono apprezzamento per la pubblicazione del nuovo bando OCM Promozione per la campagna 2026-2027.
Il provvedimento, promosso dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, mobilita una dotazione finanziaria complessiva superiore a 98 milioni di euro, ripartita tra programmi nazionali, bandi regionali e iniziative multiregionali.
Particolare apprezzamento viene espresso per le novità introdotte, tra cui, il rafforzamento della flessibilità operativa, che consente di adattare gli interventi alle specificità dei mercati internazionali e l’aggiornamento dei costi di riferimento per i mercati strategici.
Positivo anche il potenziamento della digitalizzazione delle procedure, con l’ampliamento delle funzionalità dell’applicativo informatico per la gestione delle domande, finalizzato a semplificare l’accesso agli aiuti e a ridurre gli oneri amministrativi per le imprese, oltre alla possibilità data alle Regioni di ridurre la soglia minima di accesso ai progetti per i piccoli produttori.
Le organizzazioni della filiera vitivinicola nazionale sottolineano inoltre con favore l’ulteriore anticipo dei tempi di pubblicazione del bando, elemento che consentirà agli operatori una programmazione più efficace delle attività promozionali in un contesto internazionale complesso, caratterizzato da rapide evoluzioni e nuove sfide per il settore.
Punti chiave
- 98 milioni di euro disponibili per promuovere il vino italiano nel mondo tramite il bando OCM 2026-2027.
- Dieci organizzazioni di filiera – da Coldiretti a Federdoc – esprimono apprezzamento unanime per il provvedimento ministeriale.
- Maggiore flessibilità operativa permette di adattare gli interventi alle specificità dei singoli mercati internazionali.
- Digitalizzazione potenziata semplifica l’accesso agli aiuti e riduce gli oneri amministrativi per le imprese vitivinicole.
- Pubblicazione anticipata del bando consente agli operatori una programmazione più efficace delle attività promozionali.
















































