Il progetto “No Binge – Comunicare il consumo responsabile“, promosso da Federvini in collaborazione con le università italiane, ha celebrato il successo della sua seconda edizione. Ottanta studenti del Corso di Laurea Magistrale in Marketing e Comunicazione d’Impresa dell’Università di Verona hanno partecipato, seguendo i passi dei loro colleghi di La Sapienza di Roma e dell’Università Luigi Vanvitelli di Capua. I giovani hanno creato piani di comunicazione per promuovere il consumo consapevole di vini e spiriti tra i coetanei.

Una sfida che ha attivato la creatività degli allievi che in gruppi di lavoro hanno misurato le capacità e competenze acquisite nel corso degli studi applicandole a proposte di campagne di elevato valore sociale.

“Si compie oggi un ulteriore progresso per questa iniziativa che Federvini ha scelto di sostenere con determinazione coinvolgendo i docenti e gli studenti delle Università del nostro Paese – ha commentato Chiara Soldati, Presidente del Comitato Aspetti Sociali Alcol di Federvini -. Con la seconda edizione, realizzata con la Prof.ssa Paola Signori, abbiamo esteso il campo di azione centrando ancora un successo in termini di partecipazione e di interesse. Credo che la formula di collaborazione individuata dal progetto ‘No Binge’, che vede unite la Federazione, le imprese e le università con i loro docenti e studenti, sia la carta vincente per massimizzare la diffusione di un messaggio importante come quello relativo al consumo responsabile”.

Quattro piani di comunicazione sono stati individuati per la fase finale tra i 32 elaborati durante l’edizione veronese che ha premiato il progetto “Pensiamoci su” delle studentesse Caterina Bizzarri, Martina Di Marco e Alice Rocchetti, distintesi per la qualità del lavoro e il profilo creativo della proposta.

“Sono lieto di aver partecipato ad un evento che dimostra la bontà di un progetto di valenza sociale come questo intrapreso da Federvini. Come produttori vitivinicoli siamo impegnati per la promozione di uno stile di vita equilibrato, che include naturalmente il consumo moderato e responsabile delle bevande alcoliche. Farlo presso il pubblico dei più giovani è un motivo di soddisfazione ulteriore” ha aggiunto Umberto Pasqua, Presidente di Pasqua Vigneti e Cantine e Consigliere di Federvini.