A raccogliere le istanze di sostegno e rilancio del Made in Italy, fortemente espresse dalle associazioni di categoria di tutti i settori, è stato il “Patto per l’Export”, siglato lunedì alla Farnesina, con particolare plauso da parte delle organizzazioni di rappresentanza del mondo agricolo. Il Patto si propone di investire circa 1,4 miliardi in un sistema integrato di iniziative basate su 6 pilastri tematici, sui quali costruire la formula della nuova forza propulsiva dell’export italiano.

Il Patto, come si suole dire, mette d’accordo tutti, dai Ministeri, tra gli altri, degli Affari Esteri, dello Sviluppo Economico, delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, dalle Regioni alle Province Autonome, dal mondo bancario alla finanza pubblica, dalle Camere di Commercio alle organizzazioni datoriali di categoria.

Diverse declinazioni, molteplici iniziative, strumenti differenti, ma per un unico denominatore comune: il rilancio economico deve passare attraverso strategie e modelli innovativi. E questo – concedicelo – ce lo avrai sentito dire più volte ultimamente … la nostra esperienza a fianco delle aziende ci ha permesso di recepire chiaramente queste istanze e ci ha consentito, spesso, di proporre delle soluzioni mirate. 

Forti di ciò, ci sentiamo di dire che oggi il Patto per l’Export apre certamente opportunità nuove e rilevanti per le imprese del settore vitivinicolo e delinea possibili percorsi virtuosi volti alla crescita internazionale, nei quali siamo pronti, ove ci siano le condizioni, ad accompagnarti, proprio secondo il ventaglio dei canali tematici individuati dal Patto.

In primis, quindi con campagne di comunicazione strategica volte a valorizzare il True Italian Taste del tuo vino e dei tuoi fattori identitari, e con iniziative di promozione integrata, in cui bellezza, eccellenza, innovazione e tecnologia  sono i principi guida con cui valorizzeremo il tuo brand, anche in sinergia, secondo  i dettami del Patto, con le filiere produttive adiacenti, prima fra tutte il turismo.  

Formazione e informazione sono scritte nel nostro DNA, e non ci dispiace, quindi, che il Patto per l’Export ne abbia fatto uno dei suoi pilastri, individuando nelle PMI italiane da un lato un deficit di cultura digitale, dall’altro una forte esigenza di nuove figure professionali come i Temporary Export Manager e i Digital Export Manager; il tutto, per equipaggiare al meglio le imprese italiane nel viaggio verso e attraverso i mercati esteri. E noi di Wine Meridian, fanatici di export, formazione e informazione, stiamo già arricchendo i nostri campus e i nostri modelli formativi per essere pronti, da subito, a questa nuova sfida.

La rivoluzione digitale e l’esplosione dell’e-commerce sono una realtà; la dimensione fieristica tradizionale e i canali commerciali già sperimentati devono essere opportunamente combinati con modelli di promozione digitale mirati agli specifici mercati di destinazione. Il nostro calendario di tappe internazionali già oggi coniuga eventi in presenza con agende di tipo digital; siamo già partiti con gli incontri digitali di tipo B2B. Siamo quindi più che pronti a cogliere la sfida del Patto, per noi e per i nostri clienti.

Il sistema fieristico italiano e internazionale ha dovuto fare i conti con un evento pandemico che non ha lasciato scelta, ma, nei meandri della crisi, si stanno aprendo spiragli destinati a trasformarsi in autostrade del cambiamento. Il Patto prevede, complice una finanza agevolata attenta a stimolare e sostenere la voglia di export delle PMI italiane, forme di incoming personalizzate per buyer stranieri, partenariati tra eventi fieristici europei ed altro ancora. Ti aspettiamo per personalizzare il tuo viaggio nel sistema fieristico di domani …. in Wine Meridian è già il presente!

La finanza dovrà ovviamente fare la sua parte – ed è un ruolo almeno di co-starring – garantendo l’efficace utilizzo delle risorse messe a disposizione per il Sistema Italia, sia in termini di finanza agevolata, sia di misure mirate all’export. Siamo pronti a darti supporto nella scelta dello strumento finanziario più adeguato per intraprendere la via dell’export e per aiutarti a partecipare ai bandi per la internazionalizzazione.

Noi di Wine Meridian seguiremo molto da vicino, anche per te, le declinazioni operative del Patto per l’Export e, se vuoi, possiamo diventare i tuoi ambasciatori nella sfida oltre-frontiera che anche la tua azienda è chiamata a raccogliere. Ti aspettiamo!