L’8 marzo 2026 si terrà la 65ª asta degli Hospices de Nuits-Saint-Georges, organizzata da iDealwine. L’edizione segna cambiamenti storici: vendita dell’edificio ospedaliero, nuova identità visiva dell’etichetta e passaggio di consegne da Jean-Marc Moron a Laurence Danel dopo 35 anni. La pièce de charité sosterrà l’associazione Ani’nomad per la terapia assistita con animali.

La 65ª edizione della vendita all’asta degli Hospices de Nuits-Saint-Georges si terrà domenica 8 marzo alle ore 15:00, presso lo Château du Clos de Vougeot. Questa celebre vendita, per il secondo anno consecutivo sarà organizzata da iDealwine, leader mondiale delle aste di vini online e prima casa d’aste in Francia per la vendita all’incanto di vini e distillati di prestigio. Questa 65ª edizione segna anche un punto di svolta per la vendita degli Hospices de Nuits-Saint-Georges.

Un patrimonio storico e una nuova d’identità per l’ospedale degli Hospices de Nuits

L’edificio storico dell’ospedale degli Hospices de Nuits-Saint-Georges, venduto nel novembre 2025, è stato acquisito da un gruppo immobiliare specializzato nella ristrutturazione del patrimonio storico. Verrà prossimamente trasformato in una residenza di lusso. Questa decisione consentirà all’hôpital di concentrarsi interamente sulle sue iniziative di assistenza, poiché i vincoli associati a un edificio storico erano difficilmente conciliabili con le moderne attività ospedaliere.

Un’altra grande novità di quest’anno: l’annata 2025 sarà la prima a presentare una nuova etichetta. Più sobria, realizzata con caratteri classici e uno sfondo bianco, raffigura il campanile degli Hospices de Nuits-Saint-Georges, incorniciato dallo stemma della città. Un modo chiaro per porre l’ospedale al centro di questa vendita storica. Questo nuovo design sottolinea la continuità e l’eredità di questa famosa vendita, offrendo a collezionisti e appassionati di vino un’identità d’immagine riconoscibile e senza tempo.

Guillaume Koch, Direttore degli Hospices Civils de Beaune, ha accolto con favore questi cambiamenti, i cui investimenti consentiranno la realizzazione di nuovi progetti: “L’asta degli Hospices de Nuits-Saint-Georges non è solo un evento di rilievo nel mondo del vino, per noi rappresenta una leva importante per sostenere i progetti dell’ospedale. Le scelte compiute rafforzano le nostre capacità di investimento al servizio dei pazienti, preservando al contempo un’identità coerente con la storia della nostra struttura”.

Un’annata che termina in 5, all’altezza della sua reputazione

La 65ª edizione dell’asta sarà dedicata ai vini del millesimo 2025, strutturato, elegante e atipico, che fonde le caratteristiche di un’annata calda con i tratti distintivi di una fresca. Da maggio a settembre, la Borgogna ha beneficiato di condizioni estive favorevoli. Le piogge regolari hanno contribuito a preservare l’umidità del suolo e a prevenire lo stress idrico delle vigne, fino al momento della vendemmia.

Le rese sono state inferiori alle aspettative, con una media di 21 ettolitri per ettaro, ma comunque più generose di quelle di un’annata particolare come la 2024, che ha prodotto solo 9,5 hl/ha. Significativa sotto molti punti di vista, l’annata 2025 sarà anche l’ultima elaborata da Jean-Marc Moron.

35 anni di impegno e un nuovo capitolo

Dopo 35 anni dedicati al Domaine des Hospices de Nuits-Saint-Georges, Jean-Marc Moron, al termine della 65ª edizione della vendita all’asta, cederà le redini della tenuta a Laurence Danel. Vera e propria memoria storica della tenuta, ne ha accompagnato i principali sviluppi: la modernizzazione della cantina, l’introduzione di pratiche vitivinicole sostenibili, adattate ai cambiamenti climatici, e l’orientamento verso vini che uniscono finezza ed eleganza.

Laurence Danel continuerà il lavoro seguendo questi principi, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità dei vini e di elevare la reputazione della tenuta, consolidando al contempo l’utilizzo di pratiche rispettose dell’ambiente e del terroir. Inoltre, la tenuta ha recentemente beneficiato di un lascito di alcune nuove parcelle, aggiungendo così 45 are ai suoi vigneti situati all’interno della denominazione Nuits-Saint-Georges.

Una pièce di beneficenza a sostegno della terapia assistita con gli animali

Dall’annata 2021 (ad eccezione della 2024), la pièce de charité (barrique data in beneficenza) è costituita da un Nuits-Saint-Georges Premier Cru. Vera e propria ode ai grandi pinot noir della denominazione, questo Premier Cru rappresenta la quintessenza del savoir-faire del Domaine des Hospices de Nuits-Saint-Georges. La barrique quest’anno verrà offerta in sottoscrizione, senza asta, a beneficio dell’associazione Ani’nomad.

Fondata nel 2010, questa associazione, con sede nella regione della Côte-d’Or, è pioniera nel campo della terapia assistita con gli animali. I fondi raccolti durante la vendita permetteranno di finanziere la ristrutturazione dei locali e degli spazi esterni dell’associazione, situati a Plombières-lès-Dijon. Concepito come un luogo accogliente, di condivisione e inclusione, questo sito offrirà aree ludiche e facilmente accessibili, permettendo così anche di accogliere persone con mobilità ridotta.


Punti chiave

  1. L’asta si terrà l’8 marzo 2026 presso lo Château du Clos de Vougeot, organizzata da iDealwine.
  2. Nuova etichetta sobria con campanile degli Hospices sostituisce il design tradizionale dall’annata 2025.
  3. Edificio storico venduto nel novembre 2025 per concentrarsi sulle attività ospedaliere moderne.
  4. Jean-Marc Moron cede dopo 35 anni la gestione della tenuta a Laurence Danel.
  5. Pièce de charité benefica Ani’nomad, associazione pioniera nella terapia assistita con animali.