Nel Regno Unito, ad un mese dall’entrata in vigore dei nuovi dazi doganali sul vino, è ancora troppo presto per dire quali saranno le conseguenze a lungo termine per il settore. Tuttavia, è già chiaro che l’impatto sarà significativo, sia per le imprese che per i consumatori.

L’aumento dei costi

Il nuovo regime ha comportato un aumento dei dazi di oltre il 20% per la maggior parte dei vini importati nel Regno Unito. Questo significa che, ad esempio, una bottiglia di vino rosso da 750 ml che prima costava 10 sterline ora costa circa 12 sterline.

Le imprese del settore del vino hanno subito un duro colpo da questo aumento dei costi. Molti rivenditori e grossisti hanno scelto di non trasferire immediatamente gli aumenti dei dazi ai consumatori, ma questo non è sostenibile a lungo termine. Alla fine, il costo totale del nuovo sistema di dazi dovrà essere sostenuto dai consumatori.

L’impatto sulla domanda

È necessario tenere presente che il settore del vino è una parte importante dell’economia del Regno Unito. L’industria genera oltre 10 miliardi di sterline di entrate all’anno e impiega oltre 200.000 persone.

È probabile che l’aumento dei prezzi del vino porterà a una riduzione della domanda. I consumatori sono sensibili ai prezzi, e molti potrebbero scegliere di consumare meno vino o di passare a bevande più economiche.

La Wine and Spirit Trade Association (WSTA) stima che il nuovo regime di dazi costerà agli acquirenti di vino nel Regno Unito più di 500 milioni di sterline all’anno in dazi extra e IVA. Un bel gruzzolo per il Ministero del Tesoro britannico, ma potrebbe non essere sostenibile se porterà a una significativa riduzione della domanda.

L’aumento dei dazi infatti è stato introdotto dal Governo come parte di un tentativo di aumentare le entrate fiscali. Tuttavia, è probabile che l’impatto sull’Erario sia inferiore alle aspettative, se la domanda di vino diminuirà.

La necessità di una revisione

La WSTA ha chiesto al Governo di rivedere il nuovo regime di dazi. L’associazione sostiene che i dazi sono troppo alti e che stanno danneggiando il settore del vino.

Il Governo ha dichiarato che è disposto a monitorare l’impatto dei dazi e a prendere in considerazione un’eventuale revisione. Tuttavia, non ha ancora fissato una data per una revisione.

In definitiva il nuovo regime di dazi sull’alcol è una sfida significativa per il settore del vino nel Regno Unito, l’aumento dei costi potrebbe portare a una riduzione della domanda e a un danno all’industria.