Assoenologi, Ismea e Uiv rinunciano quest’anno alla tradizionale conferenza stampa sulle previsioni vendemmiali. La decisione risponde a un clima sempre più imprevedibile, che rende le stime anticipate poco affidabili. I dati definitivi su produzione, qualità delle uve e caratteristiche dell’annata 2026 saranno presentati solo a raccolta conclusa, con la dichiarazione di vendemmia anticipata a metà novembre.

In occasione della campagna vitivinicola 2026, si è deciso di non organizzare la tradizionale conferenza stampa dedicata alle previsioni vendemmiali organizzata da Assoenologi, Ismea e Unione italiana vini (Uiv).

La scelta nasce dalla volontà di fornire informazioni quanto più accurate e rappresentative possibile dell’andamento della stagione. In un contesto caratterizzato da condizioni climatiche sempre più variabili, le stime effettuate prima della conclusione della raccolta possono risultare soggette a significative variazioni.

Per questo motivo, si ritiene più utile presentare i dati consuntivi al termine della campagna vendemmiale, quando sarà possibile offrire un quadro completo e affidabile della produzione, della qualità delle uve e delle principali caratteristiche dell’annata. Per questo le 2 compagini auspicano che – come richiesto agli organi competenti – si possa anticipare a metà del prossimo novembre la dichiarazione per la raccolta delle uve.

L’appuntamento con la stampa sarà quindi programmato dopo la conclusione della vendemmia, per condividere un’analisi approfondita dei risultati della campagna 2026 e delle prospettive del comparto vitivinicolo.


Punti chiave

  1. Cancellata la tradizionale conferenza stampa sulle previsioni vendemmiali di Assoenologi, Ismea e Uiv per il 2026.
  2. Il clima instabile rende le stime pre-raccolta poco affidabili, spingendo verso dati consuntivi più solidi.
  3. I risultati definitivi su produzione e qualità delle uve arriveranno solo a vendemmia conclusa.
  4. La dichiarazione di raccolta potrebbe anticipare a metà novembre, su richiesta delle due organizzazioni.
  5. Un nuovo incontro con la stampa è previsto dopo la vendemmia, con analisi approfondita della campagna 2026.