Il vino DOP IGP italiano, dopo un difficile 2020 condizionato dalla pandemia,  ha ripreso a crescere nel 2021, con incrementi sostenuti sia in volume che in valore.

Volumi e valori vino DOP/IGP 2021

Nel 2021 si registrano 27 milioni di ettolitri di vino imbottigliato (+10,9% rispetto al 2020), il valore della produzione sfusa raggiunge i 3,85 miliardi di euro e segna un +19,1% sul 2020.
La produzione di vino imbottigliato DOP e IGP nel 2021 sfiora i 27 milioni di ettolitri per un +10,9% su base annua, con andamento complessivo simile fra DOP (+10%) e IGP (+12%). Il valore totale dell’imbottigliato DOP IGP 2021 è cresciuto del 21% rispetto all’anno precedente, raggiungendo gli 11,16 miliardi di euro, un record assoluto visto che è la prima volta che il valore complessivo supera quota 10 miliardi di euro.
Di questi 11 miliardi, l’83% (9,26 mld €) è costituito da vino DOP mentre il restante 17% (1,9 mld €) riguarda i vini IGP.

Sono 526 i vini DOP e IGP in Italia (408 DOP, 118 IGP), il numero totale degli operatori che lavorano nel settore raggiunge le 113.241 unità, di cui la maggioranza sono produttori (108.463), seguono le aziende vinificatrici (14.239) e imbottigliatrici (11.637). I Consorzi sono 124 e 12 gli organismi di controllo.

Il Veneto rappresenta il vertice dal punto di vista del valore del vino DOP IGP prodotto in Italia, con quasi 4,4 miliardi di euro. Seguono a distanza Piemonte (1,2 mld €) e Toscana (1,2 mld €).
Questo risultato è in larga parte dovuto al successo del Prosecco DOP che nel 2021 ha registrato una crescita in volume del 26,5% rispetto al 2020 ed un incremento in valore del 46% passando da 608 milioni di euro del 2020 a 887 milioni di euro del 2021. Come dimostra il Prosecco, sono le grandi denominazioni che trainano la crescita del settore, con le prime 10 che segnano un incremento medio del +24% in un anno e le prime 50 del +13%. 

Export vino DOP/IGP 2021

L’export continua a regalare soddisfazioni, negli ultimi 10 anni il valore è aumentato del 74%. Nel 2021 il valore totale DOP IGP ha raggiunto i 6,29 miliardi di euro, con una crescita generale del 13%, in particolare degli spumanti DOP (+25%). Il peso dei vini DOP IGP sul totale export equivale all’88% in valore ed al 76% in volume.

La maggior parte del nostro export è destinato a Paesi extra-UE (63%) in crescita del 14% e la restante parte (37%) viene spedita nei Paesi comunitari, in crescita del +11,5%.

Il principale mercato di destinazione dell’export di vino DOP IGP rimangono gli Stati Uniti con 1.58 miliardi di euro in valore ed una crescita del 18% sul 2020. Segue la Germania con 940 milioni di euro ed una crescita dell’8% ed il Regno Unito con 707 milioni di euro ed una crescita del 7%.
Tra i mercati più sviluppati, le crescite maggiori in valore hanno interessato Belgio (26%) e Francia (20%). Partendo da volumi molto più ridotti, anche Corea del Sud (+72%), Ucraina (30%) e Cina (29%) hanno risposto molto bene.

I prodotti maggiormente esportati sono i vini fermi DOP che rappresentano il segmento principale anche se gli spumanti DOP stanno registrando crescite molto più consistenti sia in volume che in valore.
In totale i vini DOP nel 2021 hanno registrato una crescita del 13% in volume e del 16% in valore ma gli spumanti hanno visto un incremento del 26% in volume e del 25% in valore mentre i fermi, pur partendo da numeri più alti, hanno visto crescite più modeste rispettivamente del 7% in volume e del 12% in valore.

Per quanto riguarda i vini IGP si è verificata una dinamica inversa. In totale i vini IGP nel 2021 hanno registrato una crescita più modesta del 3% in volume e del 5% in valore. Gli spumanti hanno subito una flessione del -30% in volume e del -18% in valore partendo per giunta da numeri veramente risibili. I fermi hanno visto crescite rispettivamente del 5% in volume e del 7% in valore.