Nei vigneti di Casale del Giglio le uve che compongono questo nettare denominato Aphrodisium sono fatte appassire naturalmente sulle viti, differenziandole per maturazione grazie anche ai naturali sbalzi termici e le piacevoli brezze di fine autunno.
Dedicato ad una Dea protettrice dei naviganti, questo prodotto rappresenta appieno il connubio tra mineralità marina e la sapienza enologica nella coltivazione di varietà che da sempre compongono l’ampio areale vitivinicolo di questa splendida realtà laziale che non finisce mai di stupirci per intraprendenza e innovazione.
 Dal colore paglierino carico, luminoso, con toni oro antico, il profumo di Aphrodisium è intenso, ricco di sensazioni tropicali – ananas fresca in particolare – e frutta fresca di stagione. Importanti le note leggere e delicate di erbe aromatiche appassite tipiche della macchia mediterranea, che rendono questa vendemmia tardiva ampia, aromatica, fine e persistente. Al gusto colpisce subito la cremosità delle sensazioni morbide, che evocano il sapore di pesche e albicocche sciroppate, con quella corretta acidità che non stanca al palato. L’insieme gustativo è reso vivace e fragrante dalla sapidità, che assicura a questo vino eleganza e un grande equilibrio. Il connubio con la pasticceria fresca è d’obbligo, ma dal nostro punto di vista è stato un formaggio erborinato ad esaltarne appieno le caratteristiche che hanno reso la degustazione una vera sinfonia di piacevolezza.

Company Profile

Produzioni di alto livello, caratterizzate dal giusto rapporto qualità-prezzo, in territori ancora poco conosciuti dal punto di vista del loro potenziale viticolo di qualità: è questo l’obiettivo di Casale del Giglio. Così, l’azienda fondata nel 1967 da Dino Santarelli, insieme al figlio Antonio, affascinato dall’Agro Pontino e più precisamente nella località Le Ferriere in provincia di Latina, ha sviluppato negli anni con l’aiuto essenziale dell’Enologo Paolo Tiefenthaler, un intenso programma di ricerca e sperimentazione su 180 ettari di vigneto. Questo progetto ambiva, attraverso pratiche agronomiche ed enologiche più mirate ed efficaci, a selezionare cultivar caratterizzate da un alto grado di interazione qualitativa con il territorio. Un’attenzione particolare è stata anche posta alla valorizzazione di vitigni autoctoni, un tempo desueti, come la Biancolella di Ponza, il Bellone di Anzio, il Cesanese di Olevano Romano e il Pecorino di Accumoli. Casale del Giglio offre una gamma di venticinque etichette – dieci bianchi, un rosato, nove rossi, un passito, tre grappe e un olio extra vergine.

Casale del Giglio

Strada Cisterna Nettuno KM13
Le Ferriere, LT 04100 IT

www.casaledelgiglio.it
+39 06 9290 2530
info@casaledelgiglio.it