Vivere una vera emozione nello scoprire un territorio è senza dubbio uno dei valori di questa splendida azienda, già diventata un’icona non solamente enoturistica ma anche valoriale per tutto ciò che attiene alla bellezza dello sguardo.

La cantina si presenta nella sua maestosità in un angolo di Toscana che si può gustare internamente ed esternamente, e si esalta nell’assaggio dei diversi vini proposti.

Oggi abbiamo degustato l’esempio qualitativo per eccellenza che porta il nome dell’azienda, il Toscana Rosso IGT “Petra”. Nemmeno 20.000 bottiglie per questo blend dove il Cabernet Sauvignon è il protagonista, affiancato dal Merlot e quella “punta” di Cabernet Franc che ne consolida l’evoluzione non solamente olfattiva.

Il colore è intrigante per la sua brillantezza, in un rosso vivo donato dalla vendemmia 2020 e dalla sapiente mano enologica di Petra.

Al naso è pieno e suadente, ricco di un’ampiezza di frutta rossa al giusto grado di maturazione, mantenendo vive le note di freschezza aromatica delle erbe mediterranee.

In bocca riassume l’esplosione dell’olfatto, con una struttura setosa e coinvolgente che si esalta nella sua morbidezza e armonia.

Nell’abbinamento, Petra dona il meglio di sé con carni della stessa qualità di questo vino; noi, per completarne l’assaggio, lo abbiamo affiancato a un filetto ai funghi porcini per poi chiudere con un ottimo pecorino stagionato. Complimenti a questo vero simbolo aziendale.

Company Profile

Prima ancora di essere una cantina, Petra è un’oasi naturale che si estende su 300 ettari, un rigoglioso anfiteatro che lambisce le Colline Metallifere e il Parco di Montioni, aprendosi a sud-ovest verso l’isola d’Elba e il Mare Tirreno. In questo particolare microcosmo dalla forte vocazione agricola e dalla scarsa piovosità, la cultura del vino ha abbracciato tutte le epoche del divenire dell’uomo, dai tempi degli Etruschi e dei Greci, passando per la dominazione francese dell’Ottocento, fino ai nostri giorni.

Nel 1997, il sogno di Francesca Moretti prende forma a Suvereto, luogo sospeso fra il mare e le colline ferrose, nella selvaggia Val di Cornia in Maremma Toscana. Memorie del passato e forze ancestrali della natura si intrecciano nei vini di Petra, azienda dalla vocazione agricola prima ancora che vitivinicola. Sin dalle origini, il progetto ha voluto esaltare la bellezza del luogo circostante, trasmettendo in ogni vino la specifica identità agronomica dei micro-terroir aziendali; il lavoro di cantina viene valorizzato dal disegno dell’architetto Mario Botta, divenuto un elemento così significativo da essere caratterizzante del vino stesso.

Alla base della filosofia produttiva di Petra c’è il rispetto della biodiversità e la riduzione al minimo dell’impatto meccanico sulle uve e sul mosto, grazie alla lavorazione per soffice caduta.

Petra Azienda Agricola
Località San Lorenzo Alto, 131
57028 – Suvereto (LI), Italia

www.petrawine.it
+39 0565 845308
info@petrawine.it

PETRA EsternoCantina scaled