L’espansione dei RTD spirit-based negli USA continua a ritmo sostenuto, trainata da innovazione, praticità e preferenze demografiche emergenti. RTD a base vodka e tequila guidano il mercato, mentre i formati in lattina e il co-branding ampliano il pubblico. Nonostante sfide come la percezione del prodotto, il segmento resta dinamico, con previsioni di crescita a lungo termine.

Nel panorama del mercato statunitense delle bevande alcoliche, i RTD (ready-to-drink) a base di spirit si confermano un segmento in piena espansione, segnando una crescita costante che non accenna a rallentare. Secondo i dati più recenti forniti da IWSR US Navigator, l’unico database mensile completo sul mercato delle bevande alcoliche negli Stati Uniti, i RTD spirit-based hanno registrato un aumento significativo in tutti gli Stati dal 2019, con picchi di volume in California, South Dakota e Connecticut.

Tra gennaio e agosto 2024, dieci Stati hanno superato il 15% di crescita rispetto allo stesso periodo del 2023, con Wyoming, Colorado e Virginia in testa. “La crescita costante dei RTD a base di distillati dimostra quanto siano diventati centrali per il mercato delle bevande alcoliche negli Stati Uniti”, commenta Marten Lodewijks, Presidente della divisione USA di IWSR.

Le proiezioni indicano un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 6% per i RTD spirit-based dal 2023 al 2028. L’aumento dei RTD a base di vodka e tequila continua a trainare il segmento, grazie a una maggiore disponibilità di opzioni leggere. “La versatilità della vodka e il suo profilo aromatico accessibile continuano a fare la differenza sul mercato”, aggiunge Lodewijks. Questo trend si riflette anche nel cambiamento delle preferenze demografiche: sebbene la vodka rimanga la base più popolare, i RTD a base di gin stanno guadagnando consensi, soprattutto tra i consumatori della Gen Z che hanno raggiunto l’età legale per il consumo alcolico.

L’introduzione di formati più pratici, come le lattine da 355ml, ha ulteriormente alimentato la domanda. Questi formati rappresentano ora il 69% del mercato, rispetto al 7% di cinque anni fa, facilitando il consumo in contesti come concerti, eventi sportivi e spiagge, dove le bottiglie in vetro sono vietate. Anche cambiamenti normativi hanno contribuito alla crescita del segmento: alcuni Stati americani, come la North Carolina e la Pennsylvania, hanno ridotto le tasse sui RTD spirit-based o permesso la loro vendita in nuovi canali retail.

Un altro elemento cruciale è rappresentato dalle innovazioni. Sebbene il ritmo dell’innovazione sia diminuito rispetto agli anni passati, i cocktail e i long drink continuano a dominare l’offerta di nuovi prodotti, rappresentando oltre un terzo delle novità del settore. Secondo Lodewijks, “Questo rallentamento non è negativo: aiuta i consumatori a orientarsi meglio nel mercato e permette ai brand di concentrarsi su linee che fungono da punto di riferimento.”

Una tendenza interessante è la contaminazione tra categorie. Brand noti in altri segmenti hanno lanciato RTD spirit-based, sfruttando il proprio riconoscimento per attrarre nuovi consumatori. Esempi recenti includono Sunny D con una linea a base di vodka, Ocean Spray in collaborazione con Absolut e Vita Coco con Captain Morgan. Questa strategia di co-branding amplia il pubblico potenziale e rafforza l’identità del prodotto sul mercato.

Nonostante i successi, il mercato affronta anche alcune sfide. Una delle più grandi riguarda la percezione dei consumatori: molte persone non comprendono appieno gli ingredienti alcolici base dei RTD. Ad esempio, i consumatori spesso confondono i RTD a base di spirit con quelli a base di malto o vino. “Educare il pubblico è fondamentale, ma bisogna trovare un equilibrio: una maggiore consapevolezza potrebbe portare vantaggi, ma anche rischi per i brand con portafogli diversificati”, sottolinea Lodewijks.

L’evoluzione del pubblico è un altro aspetto da monitorare. I nuovi consumatori di RTD sono più giovani e prevalentemente maschi, una differenza rispetto alla composizione storica del segmento, che era più matura e bilanciata tra i generi. Questa nuova fascia demografica favorisce prodotti spirit-based, in particolare nel canale on-trade, cruciale per il rafforzamento dei brand.

Con una crescita prevista a lungo termine, un’offerta in evoluzione e un pubblico sempre più diversificato, il mercato dei RTD a base di distillati rimane uno dei più dinamici nel settore delle bevande alcoliche. Le opportunità non mancano, soprattutto per i brand che sapranno combinare innovazione, praticità e una comunicazione chiara verso i consumatori.

In un mercato sempre più affollato, distinguersi sarà fondamentale. I RTD continueranno a essere un segmento trainante, ma i brand devono adattarsi rapidamente ai cambiamenti nelle preferenze dei consumatori e nelle dinamiche del mercato.


Punti chiave:

  1. Crescita costante e proiezioni positive: I RTD spirit-based segnano un CAGR previsto del 6% fino al 2028, con tassi di crescita superiori al 15% in alcuni Stati USA nel 2024.
  2. Vodka e tequila al comando: La versatilità della vodka e l’appeal della tequila guidano il segmento, con i RTD a base di gin in ascesa tra i giovani della Gen Z.
  3. Formati pratici e cambiamenti normativi: Le lattine da 355ml dominano il mercato (69%) e nuove normative, come tasse ridotte o ampliamento dei canali di vendita, sostengono il segmento.
  4. Innovazione e co-branding strategico: Brand affermati in altre categorie entrano nel mercato RTD, aumentando l’attrattiva per i consumatori attraverso collaborazioni come Sunny D e Absolut.
  5. Sfide nella percezione dei consumatori: La confusione tra RTD a base di spirit, malto e vino resta un problema, richiedendo educazione senza compromettere il portafoglio diversificato dei brand.