Federvini accoglie positivamente la decisione dell’Irlanda di rivedere la normativa sugli health warnings per le bevande alcoliche, già rinviata al 2028. Il Ministro irlandese Martin Heydon ha confermato al Consiglio Agrifish la disponibilità a un percorso europeo condiviso. Il presidente Ponti ringrazia il Ministro Lollobrigida per il contributo al dialogo istituzionale.

Federvini esprime apprezzamento per la decisione annunciata dal Governo irlandese di rivedere, in un confronto costruttivo con l’Italia e gli altri partner europei, la normativa nazionale sull’etichettatura delle bevande alcoliche relativa agli “health warnings”.

La misura, il cui avvio era già stato rinviato al 2028, è stata nuovamente al centro del confronto nel corso del Consiglio Agrifish, dove il Ministro dell’Agricoltura irlandese Martin Heydon ha confermato la disponibilità dell’Irlanda a rivalutare l’impostazione iniziale e a procedere all’interno di un percorso europeo condiviso.

L’apertura a un processo di revisione comune rappresenta un segnale importante per il settore e per il mercato unico. Una scelta che conferma il valore del dialogo in sede comunitaria e della ricerca di soluzioni armonizzate su temi che incidono sul comparto produttivo e sulla corretta informazione ai consumatori.

“Accogliamo con favore – dichiara il Presidente di Federvini, Giacomo Ponti – la volontà dell’Irlanda di riconsiderare l’impostazione iniziale e di procedere nell’ambito di un percorso europeo coordinato. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Ministro Francesco Lollobrigida per la continua attenzione al tema e per il contributo costante assicurato all’avanzamento di un dialogo costruttivo a livello comunitario. È un passo significativo per tutti gli operatori che credono in un modello regolatorio equilibrato, fondato su evidenze scientifiche e capace di tutelare al tempo stesso i consumatori, la qualità dei prodotti e il valore delle nostre filiere.”

Federvini sottolinea inoltre come questa evoluzione confermi il ruolo fondamentale del confronto istituzionale e della collaborazione tra i Paesi membri, essenziale per garantire norme proporzionate, armonizzate e realmente efficaci nel quadro del mercato unico europeo.


Punti chiave

  1. Irlanda rivede health warnings: il Governo conferma la disponibilità a riconsiderare la normativa sull’etichettatura delle bevande alcoliche.
  2. Rinvio al 2028 confermato: la misura già posticipata viene rivalutata in un percorso europeo coordinato.
  3. Consiglio Agrifish decisivo: il Ministro Heydon annuncia l’apertura al dialogo con Italia e partner UE.
  4. Federvini ringrazia Lollobrigida: il presidente Ponti apprezza l’impegno del Ministro italiano per il confronto comunitario.
  5. Armonizzazione europea prioritaria: necessarie norme proporzionate e basate su evidenze scientifiche per il mercato unico.