L’Institute of Masters of Wine ha annunciato il 19 febbraio 2025 i quattro nuovi Masters of Wine: Karen Hong Liu, Cristina Mercuri, Kim Oshiro e Bryce Wiatrak. Tra loro spicca l’italiana Cristina Mercuri, ex avvocata e fondatrice di Mercuri Wine Club, che entra nel ristretto club delle 422 eccellenze mondiali del vino riconosciute dall’IMW.
L’Institute of Masters of Wine (IMW) ha annunciato i nomi dei quattro nuovi Masters of Wine che hanno superato con successo tutte e tre le fasi dell’esame MW: Karen Hong Liu MW (Hong Kong), Cristina Mercuri MW (Italia), Kim Oshiro MW (Stati Uniti) e Bryce Wiatrak MW (Stati Uniti). Tra loro c’è un primato storico: Cristina Mercuri è la prima donna con base in Italia a ottenere il titolo di Master of Wine.
Con questo riconoscimento, il numero di Master of Wine attivi nel mondo sale a 422, distribuiti in 30 paesi, impegnati ai più alti livelli dell’industria vinicola globale.
Il percorso di Cristina Mercuri verso la più alta formazione nel mondo del vino è tutt’altro che convenzionale. Ex avvocata, ha abbandonato la professione forense nel 2015 per abbracciare il settore vitivinicolo. Nel 2018 ha conseguito il WSET Diploma, primo tassello di un curriculum di formazione che si è via via arricchito di certificazioni prestigiose: è oggi Sherry Educator, Cava Educator e Port Educator, oltre che Italian VDP Ambassador.
Fondatrice e CEO di Mercuri Wine Club, una realtà di consulenza e formazione che affianca produttori italiani e internazionali in ambito educativo, di sviluppo del brand e di strategia di mercato, Mercuri è anche Wine Editor di Forbes Italia e giudice internazionale per Decanter. Ricopre inoltre il ruolo di Brand Ambassador per Mack & Schühle Italia. La sua attività didattica spazia dal livello WSET Diploma fino a programmi di formazione aziendale.
Per ottenere il titolo di Master of Wine, i candidati devono superare tre fasi: al termine della seconda fase, i candidati sostengono un esame a libri chiusi composto da tre sessioni di degustazione alla cieca su 12 vini ciascuna e cinque elaborati teorici che coprono l’intero panorama del vino (viticoltura, vinificazione e procedure pre-imbottigliamento, gestione del vino, business del vino e tematiche contemporanee). Infine, nella terza fase, i candidati sono tenuti a presentare una Research Paper originale su un tema legato al mondo del vino. Cristina Mercuri ha scelto un argomento che intreccia storia, arte e questioni di genere: il titolo del suo lavoro è Wine, Women and Fascism: A visual analysis of the representation of women in propaganda in Enotria (1922–1942).
A commentare i nuovi ingressi nella membership è stato Roderick Smith MW, presidente dell’IMW: “ogni nuovo Master of Wine porta prospettive fresche ed energia alla comunità”, ha dichiarato, esprimendo le congratulazioni alla nuova “annata 2026” di Masters of Wine e la fiducia nel contributo che sapranno dare all’avanzamento del mondo del vino.
Sarah Harrison, direttrice esecutiva dell’IMW, ha aggiunto: “Siamo lieti di accogliere nella membership dell’Institute of Masters of Wine quattro nuovi Masters of Wine: Cristina, Karen, Kim e Bryce. Per ognuno di loro, il titolo MW rappresenta anni di dedizione, apprendimento e impegno. Siamo tutti incredibilmente orgogliosi di ciò che hanno raggiunto.”
Punti chiave
- Cristina Mercuri è tra i quattro nuovi Masters of Wine annunciati dall’IMW il 19 febbraio 2025.
- Prima donna con base in Italia a ottenere il titolo più ambito del mondo del vino.
- Ex avvocata, Mercuri dal 2015 si dedica al settore vitivinicolo.
- Fondatrice di Mercuri Wine Club, è anche Wine Editor di Forbes Italia e giudice internazionale per Decanter.
- La sua Research Paper analizza la rappresentazione della donna nella propaganda del regime fascista in Enotria (1922–1942).












































