Allegrini, storica cantina della Valpolicella, rafforza nel 2026 il proprio impegno su tre fronti: formazione, con la Borsa di Studio “Franco Allegrini” all’Università di Pollenzo e il ciclo di incontri “Prospettive di Vino”; tutela del patrimonio artistico, attraverso l’adesione a FAI, Guggenheim Intrapresæ e Fondazione Arena di Verona; e sostegno concreto ai giovani talenti del settore enogastronomico.

Allegrini, storica azienda vinicola della Valpolicella, conferma il proprio ruolo da protagonista nella promozione della cultura del vino attraverso la formazione e rafforza il proprio impegno per la valorizzazione del patrimonio artistico italiano.

In questo contesto si inserisce l’iniziativa Prospettive di Vino, fortemente voluta dal direttore commerciale di Allegrini Wines, Luca Ardiri, che, in qualità di Educatore Diplomato WSET e Weinakademiker, ha una spiccata propensione a trasmettere le proprie conoscenze ai nuovi arrivati nel mondo del vino, unendo passione e capacità comunicativa sia nell’insegnamento sia nella vendita. Di qui l’idea di organizzare un ciclo di incontri con i produttori amici della Famiglia Allegrini dedicati alla scoperta dei grandi vitigni monovarietali, in programma ogni ultimo giovedì del mese negli spazi dell’azienda di Fumane. Dopo il primo appuntamento dedicato al Pinot Nero, con protagonista la cantina altoatesina Girlan, insieme a Oscar Lorandi – CEO & Presidente Cantina Girlan, il prossimo incontro, in calendario il 26 febbraio, sarà incentrato sul Sangiovese, con protagoniste le cantine Tolaini, nella persona del Direttore Commerciale Luca Mittica, e Argiano, nella persona di Francesco Monari, Direttore Tecnico e Agronomo. A marzo i riflettori saranno puntati sulla Garganega, mentre ad aprile il focus sarà la Sicilia, con protagoniste Donnafugata e Cantina Fina per un approfondimento sul Nerello Mascalese e sul Nero d’Avola.

Dal 2026, l’impegno di Allegrini Wines nella formazione e nella diffusione della cultura del vino si traduce in un gesto ancora più concreto: la nascita della Borsa di Studio ‘Franco Allegrini’, istituita presso la prestigiosa Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e promossa in prima persona da Carlo Petrini e Roberto Anselmi. Un’iniziativa pensata per offrire reali opportunità di crescita a giovani talenti provenienti da tutto il mondo con l’obiettivo di entrare a far parte del settore enogastronomico. In un ateneo frequentato per circa il 50% da studenti internazionali, una borsa di studio completa rappresenta un supporto fondamentale per affrontare le spese di studio e di vita, rendendo il diritto allo studio un percorso possibile, accessibile e condiviso.

«Voglio ringraziare il compianto Franco Allegrini, amico e punto di riferimento fin dalla nascita dell’ateneo. Il suo impegno favorì il dialogo tra i produttori delle Langhe, del Roero e del Monferrato con quelli della Valpolicella, contribuendo alla crescita e alla rigenerazione del territorio. Sono grato alla famiglia Allegrini e a Roberto Anselmi per aver istituito una borsa di studio in memoria di Franco, offrendo un sostegno concreto a giovani motivati e appassionati, in particolare quelli provenienti da contesti svantaggiati», dichiara Carlo Petrini, presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. 

Da quest’anno Allegrini è ufficialmente anche Corporate Golden Donor FAI. Attraverso l’adesione al programma di membership aziendale del Fondo Ambiente Italiano la cantina contribuisce alla tutela e valorizzazione dei luoghi – palazzi ed edifici storici – in cui sono nate e si sono sviluppate le radici della tradizione culturale italiana, confermando la volontà di unire eccellenza enologica e impegno culturale.

«Per Allegrini il vino è cultura e condivisione. Sostenere il FAI attraverso il programma Corporate Golden Donor ci permette di portare la nostra passione oltre i vigneti, contribuendo concretamente alla tutela e alla valorizzazione dei luoghi storici e di rilevanza culturale del nostro Paese», dichiara Francesco Allegrini, Presidente di Allegrini e CEO di Allegrini Wines.

L’impegno dell’azienda vinicola sul fronte della formazione annovera ulteriori azioni volte a sostenere concretamente il diritto allo studio. Per il secondo anno consecutivo è stata finanziata una borsa di studio per gli studenti iscritti alMaster in Food & Wine Communication della IULM, chiamati a sviluppare un progetto di ricerca dedicato all’enoturismo e al wine club. Allegrini ha rinnovato inoltre la collaborazione con realtà internazionali come la Simonit & Sirch Vine Master Pruning Academy, ospitando nei propri vigneti lezioni pratiche dedicate alla Valpolicella, con l’intento di far conoscere e condividere le migliori tecniche di potatura per i sistemi di coltivazione della vite a guyot e a pergola. Analogamente, è stata riconfermata l’adesione al programma “Adotta una scuola” di Altagamma, che mira a valorizzare la formazione e la manifattura del Made in Italy d’eccellenza. Allegrini ha scelto di collaborare anche quest’anno con l’Accademia Symposium di Rodengo Saiano (BS), curando lezioni dedicate al branding nel mondo vitivinicolo, all’appassimento e alla produzione, e accogliendo viceversa i ragazzi direttamente in azienda per un’esperienza concreta e immersiva.

Alle attività formative si affiancano quelle tese a promuovere l’arte e la cultura. Tra le più significative rientra il sostegno al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano attraverso l’adesione al programma di membership aziendale Corporate Golden Donor. A fianco della Fondazione, la cantina contribuirà alla tutela e valorizzazione del patrimonio italiano di storia, arte e natura, in linea con la propria visione che unisce eccellenza enologica e impegno culturale.

«Per Allegrini il vino è cultura e condivisione. Sostenere il FAI attraverso il programma Corporate Golden Donor ci permette di portare la nostra passione oltre i vigneti, contribuendo concretamente alla tutela e alla valorizzazione dei luoghi storici e di rilevanza culturale del nostro Paese», dichiara Francesco Allegrini, Presidente di Allegrini e CEO di Allegrini Wines.

Parallelamente, Allegrini partecipa a Guggenheim Intrapresæ, in favore della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Si tratta della prima iniziativa di corporate membership nata in un museo italiano, che dal 1992 riunisce aziende accomunate dal riconoscere nella cultura un motore di cambiamento, contribuendo a progetti in ambito sostenibilità, inclusione e innovazione.

In questo percorso di attenzione alla cultura e al territorio, si inserisce anche l’adesione al progetto “67 Colonne” della Fondazione Arena di Verona, con cui Allegrini rinnova il proprio sostegno come mecenate di uno dei simboli più rappresentativi della città scaligera. Il programma, dedicato a 67 imprenditori, nasce per sostenere idealmente l’Anfiteatro, in sostituzione delle 67 colonne mancanti del secondo anello, crollate in seguito al terremoto del 1117, contribuendo così alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico veronese. 

Con tutte queste iniziative Allegrini consolida in maniera definitiva la propria mission: promuovere la cultura del vino, sostenere i giovani talenti e tutelare il patrimonio artistico e culturale italiano, portando avanti valori di eccellenza, condivisione e responsabilità sociale.Allegrini, vino cultura e responsabilità: formazione, arte e territorio al centro della nuova strategia.


Punti chiave

  1. “Prospettive di Vino” è il nuovo ciclo mensile di incontri sui grandi vitigni monovarietali, ogni ultimo giovedì del mese a Fumane.
  2. La Borsa di Studio “Franco Allegrini” nasce nel 2026 all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo per supportare giovani talenti internazionali.
  3. Allegrini diventa Corporate Golden Donor FAI, contribuendo alla tutela dei luoghi storici e del patrimonio artistico e naturale italiano.
  4. Il sostegno alla Collezione Peggy Guggenheim e alle “67 Colonne” dell’Arena di Verona rafforza la vocazione culturale della cantina.
  5. Master IULM, Simonit & Sirch e Altagamma: molteplici partnership formative confermano l’impegno per il diritto allo studio nel settore vitivinicolo.