Cantina Valpolicella Negrar saluta Daniele Accordini, in pensione dopo oltre trent’anni di attività nella cooperativa veronese, prima come direttore tecnico poi come direttore generale. Entrato nel 1988, ha guidato una fase cruciale di innovazione enologica e crescita strutturale, lasciando un’eredità solida in termini di qualità, reputazione e identità produttiva.
Cantina Valpolicella Negrar esprime il più sentito ringraziamento a Daniele Accordini, che ha recentemente raggiunto il traguardo della pensione, dopo oltre trent’anni di attività svolta all’interno della cooperativa, prima come direttore tecnico e successivamente come direttore generale. Un percorso professionale e umano che ha segnato in modo profondo la storia recente della Cantina, contribuendo in maniera determinante alla sua crescita qualitativa, strutturale e reputazionale.
«Daniele Accordini ha rappresentato per la nostra Cantina una guida solida, competente e lungimirante” dichiara Giampaolo Brunelli, presidente di Cantina Valpolicella Negrar “Con il suo lavoro ha saputo accompagnare l’evoluzione della cooperativa in anni di profonde trasformazioni del settore vitivinicolo, mettendo sempre al centro la qualità, il rispetto del territorio e il valore dei Soci. A nome mio personale, del CDA e di tutta la compagine sociale, lo ringrazio per la passione, il rigore e il senso di responsabilità con cui ha interpretato il suo ruolo».
“Il percorso di Daniele Accordini in Cantina Valpolicella Negrar è stato determinante non solo per i risultati raggiunti, ma anche per il metodo di lavoro e la visione che ha saputo trasmettere nel tempo” aggiunge Alessia Ceschi, vicepresidente di Cantina Valpolicella Negrar “La sua capacità di coniugare competenza tecnica, spirito cooperativo e attenzione alle persone ha contribuito a rafforzare l’identità della Cantina e il senso di appartenenza dei Soci. Quanto costruito in questi anni rappresenta una base solida su cui continuare a costruire, con responsabilità e coerenza, il futuro della nostra cooperativa”.
Entrato in Cantina Valpolicella Negrar nel 1988, Accordini ha legato il proprio nome a una fase di profonda innovazione tecnologica ed enologica, contribuendo alla definizione di un modello cooperativo capace di competere ai massimi livelli qualitativi, in Italia e all’estero. Sotto la sua direzione, la Cantina ha investito in ricerca, ammodernamento delle strutture, valorizzazione dei cru, sviluppo dei progetti legati all’appassimento e nella costruzione di un’identità produttiva riconosciuta come punto di riferimento per la Valpolicella.
Accanto al ruolo aziendale, Daniele Accordini ha svolto un’intensa attività istituzionale e scientifica, ricoprendo incarichi di rilievo nel mondo enologico e contribuendo attivamente alla crescita culturale e tecnica del comparto, con particolare attenzione ai temi della qualità, della sostenibilità e della valorizzazione dei vini della Valpolicella.
Cantina Valpolicella Negrar rivolge a Daniele Accordini un augurio sincero per questa nuova fase della vita, nella consapevolezza che il segno lasciato dal suo lavoro continuerà a essere parte integrante del presente e del futuro della cooperativa.
Punti chiave
- Oltre trent’anni di carriera in Cantina Valpolicella Negrar, dal 1988 fino alla pensione, prima come direttore tecnico poi generale.
- Innovazione enologica e tecnologica al centro del suo mandato, con investimenti in ricerca, cru e progetti legati all’appassimento.
- Riconoscimento unanime della governance: presidente Brunelli e vicepresidente Ceschi ne celebrano visione, metodo e spirito cooperativo.
- Ruolo istituzionale e scientifico di rilievo nel settore enologico, con contributi su qualità, sostenibilità e valorizzazione della Valpolicella.
- Eredità duratura: quanto costruito rappresenta, secondo la cooperativa, la base su cui fondare il futuro della cantina.












































