Veraison Group chiude il 2025 con una crescita del 7% e tre operazioni strategiche: l’ingresso in Cantine Alcesti in Sicilia, la joint venture con la cooperativa piemontese Vallebelbo e la gestione del marchio storico Conti Sertoli Salis in Valtellina. Un piano di espansione che punta all’internazionalizzazione del vino italiano in oltre 70 mercati.

Veraison Group prosegue la propria crescita registrando un + 7% e chiude il 2025 con tre operazioni strategiche: l’ingresso nel capitale di Cantine Alcesti (Sicilia), il completamento della joint venture con Vallebelbo (Piemonte) e la presa in gestione del marchio Conti Sertoli Salis, storico punto di riferimento in Valtellina (Lombardia). Queste iniziative rappresentano un passo decisivo nel piano di crescita 2025-2027, volto a costruire piattaforme territoriali fortemente identitarie, capaci di competere sui mercati globali mantenendo autenticità e valore. Veraison Group è la holding di partecipazioni in cantine e società di distribuzione a marchio proprio, a maggioranza controllata da FreedL Group, gruppo finanziario personale di Edoardo Freddi.

​L’ingresso in Cantine Alcesti, formalizzato il 28 novembre 2025, porta il Gruppo a partecipare al capitale e allo sviluppo di una partnership strutturata che mira a trasformare la realtà di Marsala in un hub strategico per l’export del vino siciliano. Situata nella zona occidentale della regione, dispone di 50 ettari di vigneti tra Marsala, Mazara e Salemi, posizionati tra i 100 e i 280 m s.l.m. e dedicati a vitigni autoctoni come grillo, zibibbo, nero d’avola e syrah. Con una struttura moderna di 8.000 m², una capacità di lavorazione di 10.000 hl e un impianto di imbottigliamento da 3.000 bottiglie/ora, Cantine Alcesti rappresenta una base solida per la crescita dei volumi e del posizionamento internazionale.

​Parallelamente, Veraison Group ha completato la joint venture con Vallebelbo, confermando il proprio impegno nella valorizzazione delle identità locali: la cooperativa piemontese mantiene infatti la propria governance e il ruolo centrale dei soci viticoltori, continuando a produrre e valorizzare il Moscato d’Asti DOCG e le principali denominazioni piemontesi come Barbera, Nebbiolo e Dolcetto. L’integrazione industriale e commerciale consente alla holding guidata da Edoardo Freddi di affiancare Vallebelbo con competenze strategichedistributive e di posizionamento, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività sui mercati esteri. La collaborazione porta nel perimetro del gruppo oltre 300 ettari di vigneto, circa 100 viticoltori, una produzione annuale di 4 milioni di bottiglie e una capacità industriale dall’elevato potenziale di esportazione. L’obiettivo futuro è raddoppiare la commercializzazione di vino, arrivando a 7-8 milioni di bottiglie grazie anche all’introduzione di nuovi formati e prodotti.

​Completa il percorso di sviluppo la gestione del marchio Conti Sertoli Salis, con la quale Veraison Group, tramite Heroica Srl, punta a rilanciare sui mercati internazionali a maggiore valore aggiunto un brand iconico che esprime un territorio estremo e una produzione vitivinicola unica al mondo, caratterizzata da terrazzamenti, lavoro manuale e forte identità.

​“Queste operazioni rappresentano più di un investimento: sono un atto di fiducia nei confronti dei territori, delle persone e delle loro storie. Crediamo che il futuro del vino italiano passi dall’aggregazione intelligente: mettere insieme capitali, visione e identità locali ci permette di costruire qualcosa che nessuno potrebbe creare da solo – commenta Edoardo Freddi, CEO di Veraison Group –. Sicilia, Langhe e Valtellina sono tre mondi straordinari, diversi ma complementari, che oggi parlano con una voce nuova: quella del coraggio, dell’eccellenza e dell’ambizione internazionale”.

Le tre azioni si inseriscono nella strategia di sviluppo industriale di Veraison Group, che si propone di costruire una piattaforma nazionale vocata a internazionalizzazione e sviluppo di marca, creare poli produttivi specializzati, sviluppare brand distintivi con forte posizionamento internazionale e incrementare la capacità distributiva in oltre 70 mercati, con focus su USA, Canada, Regno Unito, Germania, Corea del Sud, Cina, Vietnam e Australia. Tra i benefici attesi anche il potenziamento della filiera attraverso investimenti in tecnologia, sostenibilità e risorse umane, costruendo un modello di aggregazione che valorizza competenze locali, identità e storie territoriali trasformandole in progetti strategici duraturi e competitivi.

​Il percorso di sviluppo di Veraison Group prosegue nel 2026 con ulteriori operazioni strategiche che verranno ufficializzate nei prossimi mesi, due nel primo trimestre e una – di primaria importanza – nel secondo.


Punti chiave

  1. Crescita del +7% e tre acquisizioni strategiche completate da Veraison Group nel solo anno 2025.
  2. Cantine Alcesti in Sicilia: 50 ettari di vigneti e capacità produttiva da 10.000 hl per l’export internazionale.
  3. Joint venture con Vallebelbo: oltre 300 ettari, 4 milioni di bottiglie l’anno, obiettivo raddoppio a 7-8 milioni.
  4. Conti Sertoli Salis rilancia la Valtellina sui mercati premium con terrazzamenti, lavoro manuale e forte identità.
  5. Due nuove operazioni nel Q1 2026 e una di primaria importanza attesa nel secondo trimestre.