Argea presenta Habitat 2025, il Report di Sostenibilità che rendiconta il percorso ESG del Gruppo lungo quattro direttrici strategiche. Tra i risultati principali: il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili, una riduzione del 24% dei consumi idrici, l’approvazione dei target climatici da parte della Science Based Targets initiative e l’88% dei fornitori vino qualificati ESG.
rgea presenta il nuovo Report di Sostenibilità 2025 – Habitat, il documento che rendiconta l’avanzamento del percorso ESG del Gruppo attraverso quattro direttrici – Direzione, Filiera, Terra e Talento – e conferma l’integrazione della sostenibilità nella strategia di business.
Nel 2025 il Gruppo rafforza il lavoro sulla filiera: il Patto di Sostenibilità della Filiera del Vino Argea coinvolge il 60,5% del vino da fornitori esterni, con 28 cantine e 424 ore di audit. L’88% dei fornitori vino ha inoltre completato positivamente la qualifica ESG, che valuta aspetti ambientali, sociali e di governance.
Il Report evidenzia anche progressi nella gestione delle risorse: 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili, scarti generati in calo di oltre il 20%, quota avviata a riciclo all’89,3% e consumi idrici netti ridotti di circa il 24%.
Sul fronte climatico, le emissioni complessive risultano in riduzione di circa il 2,6% rispetto al 2024. Argea ha inoltre ottenuto l’approvazione dei propri target da parte della Science Based Targets initiative, con l’impegno a ridurre entro il 2030 del 42% le emissioni generate dalle attività aziendali, dall’energia acquistata e dalla filiera, e con obiettivo Net-Zero al 2050.
Nell’ambito dei prodotti, tra i progetti più rappresentativi figura Gualdo Romagna DOC Sangiovese Predappio Biosimbiotico di Poderi dal Nespoli, caso applicativo di agricoltura biosimbiotica ed ecodesign.
Il 100% dei siti Argea risulta certificato secondo standard internazionali di qualità, sicurezza sul lavoro, ambiente, sicurezza alimentare e sostenibilità.
Sul piano sociale, il turnover volontario scende al 5,2%, la componente femminile raggiunge il 34,7% dell’organico e lo score WEPs sulla parità di genere passa dal 36% al 40%.
«In un contesto complesso per il settore vitivinicolo, segnato da contrazione dei consumi, pressione sui costi, evoluzione degli stili di consumo e crescente attenzione agli impatti ambientali, Argea consolida il proprio modello di sviluppo con dati che riguardano non solo i siti produttivi, ma l’intera catena del valore: vigneti, cantine conferenti, fornitori, packaging, logistica, persone e comunità», dichiara Massimo Romani, CEO di Argea «Per Argea, sostenibilità significa assumersi la responsabilità dell’impatto che generiamo e trasformarlo in valore positivo e duraturo. Con questo obiettivo, abbiamo continuato a rafforzare il nostro percorso, mantenendo la sostenibilità come asse centrale delle scelte industriali e strategiche del Gruppo. Questo Report non è un traguardo, ma una nuova tappa nel nostro cammino».
Un modello di sostenibilità per il vino italiano
Con Habitat 2025, Argea rafforza il proprio posizionamento come gruppo vinicolo italiano capace di coniugare scala industriale, radicamento territoriale e progressiva misurazione degli impatti.
Il Report racconta un modello in cui la sostenibilità non è un ambito separato dal business, ma un criterio operativo che attraversa filiera, produzione, packaging, mercati, persone e governance. Un percorso che guarda al vino non solo come prodotto, ma come sistema di relazioni tra agricoltura, impresa, comunità e responsabilità condivisa.
«Parlare di sostenibilità significa rendere leggibili le tracce del nostro modo di fare impresa: trasformare l’impegno in evidenze, le scelte in risultati, i principi in pratiche verificabili», commenta Michael Isnardi, Group QHSE & Sustainability Director di Argea. «Nel 2025 abbiamo lavorato sul rafforzamento della governance ESG, sulla qualità dei dati, sulla qualifica dei fornitori, sulla decarbonizzazione e su progetti pilota capaci di generare apprendimento per l’intero Gruppo».
Punti chiave
- 100% energia rinnovabile e -24% consumi idrici: Argea raggiunge traguardi ambientali concreti nella gestione delle risorse produttive.
- Target SBTi approvati: riduzione del 42% delle emissioni entro il 2030 e obiettivo Net-Zero al 2050 ufficialmente validati.
- Filiera vino: l’88% dei fornitori ha completato con successo la qualifica ESG su criteri ambientali, sociali e di governance.
- Turnover volontario al 5,2% e quota femminile al 34,7%: migliorano i principali indicatori sociali e di parità di genere.
- 100% dei siti certificati secondo standard internazionali di qualità, sicurezza, ambiente e sostenibilità.














































