Impatti misurabili, governance e tecnologia al servizio della sostenibilità: Massimo Galli, CEO di Eve Corporate, spiega come i criteri ESG trasformino la sostenibilità aziendale in un vantaggio competitivo. Dalla lotta al greenwashing all’innovazione nella mobilità elettrica, una guida essenziale per creare valore duraturo e attrarre investitori.
La sostenibilità non è più un semplice obiettivo etico, ma un motore strategico per il successo aziendale. Massimo Galli, CEO di Eve Corporate, ci offre una visione incisiva sul ruolo dei criteri ESG nel trasformare la sostenibilità in un sistema misurabile e concreto. Durante l’intervista Galli affronta temi centrali come la lotta al greenwashing, l’importanza della trasparenza e i benefici economici per le aziende che integrano gli ESG nelle loro strategie. Dall’uso di tecnologie come blockchain per garantire la tracciabilità, alla sfida di bilanciare l’impatto ambientale della mobilità elettrica, Galli mostra come innovazione e governance siano la chiave per affrontare i cambiamenti globali. L’intervista è una guida preziosa per comprendere come gli ESG possano creare valore duraturo, rafforzare la fiducia degli stakeholder e aprire nuove opportunità di mercato, trasformando le sfide in vantaggi competitivi concreti.
In che modo i criteri ESG aiutano a trasformare la sostenibilità da un concetto astratto a un insieme di obiettivi misurabili e implementabili nelle aziende?
I criteri ESG consentono di rendere la sostenibilità un elemento strategico e monitorabile. Grazie a metriche e standard come GRI e TCFD, le aziende possono tradurre obiettivi generali in azioni concrete: dall’efficienza energetica alla riduzione dei rifiuti. L’integrazione nei processi operativi e una cultura aziendale basata su inclusività e responsabilità migliorano il valore a lungo termine. Infine, la trasparenza con gli stakeholder favorisce fiducia e reputazione, mentre regolamentazioni come la CSRD dell’UE trasformano i requisiti legali in opportunità strategiche.
Quali strumenti sono oggi disponibili per monitorare l’impatto delle iniziative ESG sulla sostenibilità generale e come si possono evitare approcci puramente di facciata (greenwashing)?
Strumenti di rendicontazione come GRI, SASB e TCFD, software avanzati per l’analisi dei dati e certificazioni internazionali come FSC e LEED garantiscono trasparenza e credibilità. Per evitare il greenwashing, è fondamentale pubblicare dati verificabili e standardizzati, allineare le pratiche ESG ai processi aziendali e affidarsi ad audit esterni. Obiettivi SMART (specifici, misurabili, raggiungibili) e comunicazioni basate su prove rafforzano la fiducia degli stakeholder.
Una delle critiche mosse agli standard ESG è la mancanza di uniformità nella misurazione e nella rendicontazione. Come si sta lavorando per standardizzare questi criteri?
Organizzazioni come IFRS e GRI stanno sviluppando standard globali sempre più integrati. A livello normativo, l’UE e la SEC americana promuovono regolamentazioni comuni, mentre strumenti tecnologici come blockchain e intelligenza artificiale facilitano la raccolta e l’analisi dei dati. Per superare la frammentazione tra i rating ESG, agenzie come MSCI e Sustainalytics adottano metodologie più trasparenti.
Gli investitori considerano l’adozione ESG un vantaggio competitivo. Quali benefici finanziari ha osservato per le aziende che adottano questi standard in modo rigoroso?
Le aziende conformi agli standard ESG migliorano l’accesso al capitale grazie a green bond e finanziamenti agevolati, riducono i costi operativi con tecnologie efficienti e mitigano rischi climatici e reputazionali. Inoltre, l’adesione agli ESG apre nuovi mercati e aumenta i ricavi grazie alla crescente domanda di prodotti sostenibili. La stabilità finanziaria e la fedeltà dei dipendenti sono ulteriori vantaggi che rafforzano il valore aziendale a lungo termine.
Quanto è difficile monitorare e rendicontare l’aderenza ai criteri ESG lungo una catena di fornitura complessa come quella della mobilità elettrica?
La tracciabilità dei materiali, come litio e cobalto, è complicata dalla provenienza globale e dalle differenze normative tra Paesi. Tuttavia, tecnologie come blockchain e IoT migliorano la trasparenza, mentre programmi di formazione e audit periodici coinvolgono i fornitori nella transizione sostenibile. L’adozione di certificazioni internazionali e piattaforme digitali semplifica il monitoraggio lungo tutta la filiera.
A livello di governance, in che modo il consiglio di amministrazione di un’azienda può svolgere un ruolo chiave nell’allineare le strategie ESG con gli obiettivi aziendali?
Il consiglio di amministrazione guida l’integrazione degli ESG definendo una visione strategica, istituendo comitati dedicati e collegando gli obiettivi ESG ai KPI aziendali. Promuove trasparenza attraverso report periodici, coinvolge stakeholder chiave e incentiva i manager al raggiungimento di target sostenibili. La formazione continua e un approccio esemplare rafforzano la cultura aziendale incentrata sulla sostenibilità.
La mobilità elettrica è spesso vista come una soluzione sostenibile, ma anche la produzione di batterie ha un impatto ambientale significativo. Come bilanciare questo trade-off all’interno dei criteri ESG?
È fondamentale investire nel riciclo delle batterie e nell’uso di materiali più sostenibili, come quelli per le batterie allo stato solido. Tracciabilità, energia rinnovabile nella produzione e compensazioni ambientali bilanciano gli impatti. Inoltre, modelli di business come il noleggio delle batterie e l’adozione dell’economia circolare riducono la pressione sulle risorse.
Quanto è importante comunicare efficacemente i propri obiettivi e risultati ESG al pubblico e agli stakeholder? Quali strategie reputa più efficaci per farlo?
Comunicare efficacemente i risultati ESG rafforza la fiducia, attrae investitori e migliora la reputazione. La trasparenza nei report, l’uso dei social media per lo storytelling e la collaborazione con media e influencer amplificano il messaggio. Infografiche e certificazioni garantiscono credibilità, mentre webinar e sondaggi coinvolgono direttamente gli stakeholder. Un approccio autentico e misurabile evita il greenwashing e consolida il ruolo di leadership nella sostenibilità.
Punti chiave:
- Criteri ESG come leva strategica: I criteri ESG trasformano la sostenibilità in obiettivi misurabili e implementabili, migliorando l’efficienza operativa, la reputazione aziendale e il valore a lungo termine.
- Lotta al greenwashing e strumenti di monitoraggio: Strumenti come GRI, TCFD, blockchain e audit esterni garantiscono trasparenza, evitano approcci di facciata e assicurano dati verificabili per stakeholder e investitori.
- Benefici economici delle aziende ESG-compliant: L’adozione rigorosa degli ESG offre accesso a finanziamenti agevolati, riduzione dei costi operativi, apertura a nuovi mercati e maggiore fedeltà di clienti e dipendenti.
- Governance e ruolo del consiglio di amministrazione: Il board guida l’integrazione degli ESG definendo obiettivi strategici, monitorando i KPI e promuovendo una cultura aziendale sostenibile con coinvolgimento trasparente degli stakeholder.
- Mobilità elettrica e gestione del trade-off ambientale: L’uso di tecnologie avanzate per il riciclo, materiali sostenibili e l’adozione dell’economia circolare bilanciano l’impatto delle batterie, migliorando la sostenibilità della filiera.












































