Nel panorama vinicolo, la sostenibilità sta diventando sempre più centrale. L’ultima innovazione arriva da Kia Behnia, CEO di Neotempo Wines (azienda vitivinicola californiana della Napa Valley) che ha creato una innovativa bottiglia di vino esagonale capace di rivoluzionare il mercato. Questa nuova forma, infatti, non solo riduce le emissioni di carbonio, ma anche i costi di spedizione, portando numerosi vantaggi per l’ambiente e l’industria del vino.

“Abbiamo sperimentato con 38 diversi prototipi prima di arrivare alla soluzione finale” afferma Behnia. La bottiglia esagonale, presentata durante il workshop “All Things Bottle Sustainability” organizzato da Napa Green (programma di viticoltura sostenibile che offre un percorso completo dal suolo alla bottiglia) a Pine Ridge Vineyards, rappresenta una svolta significativa nella progettazione delle bottiglie di vino.

“La forma e la dimensione sono cruciali quanto il peso” spiega Behnia, sottolineando come un approccio integrato sia fondamentale per ridurre le emissioni di carbonio. “Una bottiglia leggera ma fragile richiede più materiale per la protezione, vanificando i benefici del peso ridotto”.

Grazie al design esagonale, un pallet può contenere fino a 80 casse di vino, rispetto alle 56 di una bottiglia tradizionale. Questo significa meno camion, meno container e meno pallet, riducendo significativamente l’impronta di carbonio lungo tutta la filiera: “Abbiamo ridotto i costi di spedizione del 39%” dichiara orgogliosamente Behnia.

Oltre alla riduzione dei costi, la nuova bottiglia ha mostrato una robustezza notevole. “Non abbiamo avuto resi o perdite durante i nostri test,” afferma Behnia, indicando che la fragilità non è un problema nonostante la leggerezza della bottiglia che attualmente pesa 560 grammi, con l’obiettivo di arrivare a 460 grammi.

Non solo la forma innovativa, ma anche la tecnologia gioca un ruolo chiave in questa rivoluzione. In collaborazione con WestRock, Behnia ha sviluppato un tracker che fornisce dati precisi sulla posizione del pacco, oltre a monitorare temperatura, umidità e urti. Questo sistema è stato pensato per migliorare l’esperienza del cliente, evitando problemi comuni come le consegne mancate. “Monitoriamo la spedizione fino al cliente, per assicurarci che non ci siano problemi,” spiega Behnia.

Le bottiglie esagonali sono realizzate con vetro riciclato al 100% di Estal (azienda specializzata nella creazione e progettazione di bottiglie di vetro personalizzate), la scatola esterna in cartone è stata progettata per resistere agli urti, garantendo che il vino arrivi integro a destinazione.

Grazie ai quattro brevetti già ottenuti, Behnia è pronto a concedere la licenza delle bottiglie esagonali a partner selezionati. “Stiamo mirando in particolare a cantine di Napa e Sonoma” che condividano la visione di Neotempo Wines sulla sostenibilità. “Ho rifiutato alcune offerte perché non erano abbastanza in linea su questo tema” rivela Behnia.

Ma l’innovazione non si ferma qui. Behnia sta già pensando al prossimo passo: un servizio di consegna di vino con veicoli elettrici: “sarà una consegna a emissioni zero”.

L’approccio visionario di Kia Behnia non solo promette di rivoluzionare la logistica del vino, ma stabilisce anche nuovi standard di sostenibilità. La sua bottiglia esagonale rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione può guidare l’industria verso un futuro più sostenibile, più economico e più efficiente.