Essere un addetto all’ospitalità non significa solo aprire le porte della cantina e far degustare qualche vino. L’Hospitality Manager si occupa di molto altro, sia nel pre che nel post-visita.
L’hospitality manager è una figura professionale alla quale sono legate molte responsabilità. Non a caso parliamo di un ruolo manageriale che presuppone competenze specifiche che non derivano solo dal mondo del vino, ma anche dal mondo dell’accoglienza e, dunque, una formazione adeguata.
Cosa fa un hospitality manager?
- Organizza e coordina le attività di accoglienza e i servizi offerti alla clientela
- Gestisce il budget deputato all’accoglienza
- Si occupa di monitorare tutti i flussi utili ad assicurare all’attività enoturistica alti standard di ospitalità
Possiamo dividere le sue attività in prima, durante e dopo l’arrivo degli ospiti.
Pre-visita
| Attività | Descrizione |
|---|---|
| Preparazione dell’offerta enoturistica | Studio di un listino prezzi adeguato e ideazione di percorsi coinvolgenti e strutturati. |
| Organizzazione prima di ogni visita | Assicurarsi di essere provvisti di tutto ciò che serve per la degustazione e che le aree dell’azienda siano in ordine. |
| Attrarre enoturisti in azienda | Gestione dei rapporti con i tour operator e assicurarsi che l’esperienza enoturistica sia ben comunicata online. |
| Interazioni con il cliente prima del suo arrivo | Comunicazioni via mail e telefono, organizzazione degli appuntamenti, soddisfare eventuali esigenze. |
| Relazioni sul territorio | Coinvolgere il maggior numero di partner e far conoscere l’offerta anche sul territorio. |
Durante la visita
| Attività | Descrizione |
|---|---|
| Accoglienza e comprensione delle aspettative dei visitatori | Adottare un atteggiamento empatico per comprendere le necessità e le aspettative dei visitatori. |
| Presentazione dell’azienda | Raccontare la storia dell’azienda in modo tecnico ed emozionale, evitando di risultare noioso. |
| Guida alla degustazione | Illustrare le peculiarità dei vini tenendo conto del livello di conoscenza e delle esigenze informative del visitatore. |
Dopo la visita
| Attività | Descrizione |
|---|---|
| Vendita al wine shop | Gestione delle spedizioni e compilazione delle fatture relative agli acquisti effettuati. |
| Fidelizzazione del cliente | Mantenere il contatto con il cliente attraverso newsletter e strategie mirate per far sì che diventi un cliente fedele. |
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L’hospitality manager possiede dunque un “bagaglio” formativo importante fatto di conoscenze specifiche e competenze trasversali ma anche di abilità personali di vario genere, oggi molto ricercate.
Per diventare un professionista dell’ospitalità occorrono:
- Formazione manageriale, che va dal marketing all’amministrazione economico-finanziaria, meglio se specifica del vino
- Capacità di utilizzo delle risorse informatiche e digitali
- Conoscenza della normativa fiscale e amministrativa per la vendita diretta
- Conoscenza fluente dell’inglese e di altre lingue
- Attitudine alla relazione con altre persone
- Approccio multidisciplinare al vino e non solo un approccio tecnico
- Attitudine al problem-solving
- Spiccate capacità organizzative, relazionali e comunicative
- Abilità di vendita
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