Mentre in Francia il governo stanzia fondi per distruggere il vino invenduto, in Italia si fa largo l’idea di distillarlo per altri usi. Nel frattempo, negli Stati Uniti le vendite dirette in cantina rimangono un business fondamentale per la sostenibilità economica delle aziende.

È questo quello che riportano i titoli di giornale, ed è quanto è stato evidenziato da Divinea – Wine Suite durante l’ultimo incontro dedicato agli Hospitality Manager d’Italia.

Matteo Ranghetti e Roberto Villa hanno presentato il Report Enoturismo e Vendite Direct-to-Consumer 2023: l’analisi che raccoglie i numeri del settore enoturistico nel 2023 e che evidenzia la necessità di adottare strategie dirette al consumatore per affrontare le sfide economiche.

Perché la vendita diretta di vino è la chiave per la sostenibilità economica?

Le vendite dirette: due vantaggi fondamentali alle cantine

  • Maggiori margini di profitto: si elimina il passaggio attraverso distributori e rivenditori, aumentando il guadagno su ogni bottiglia venduta.
  • Aumento della brand awareness: il contatto diretto con il cliente permette di rafforzare il valore del marchio e fidelizzare i consumatori.
Canale classico
Profitto produttore20-30%
IncassoDopo 30-60 gg
Canale DTC
Profitto produttore65-75%
IncassoImmediato

Matteo Ranghetti durante il convegno ha inoltre evidenziato quattro fattori che rendono quello attuale il momento ideale per le cantine di abbracciare la digitalizzazione e le vendite dirette:

  • Il boom dell’enoturismo
  • Un mercato più competitivo
  • L’accelerazione digitale
  • Il contesto economico

Enoturismo in Italia e nel mondo: dati a confronto

Un confronto con la Napa Valley ha rivelato che, nonostante un numero simile di visitatori, l’Italia genera un valore del mercato enoturistico nettamente inferiore. A parità di visitatori la Napa Valley genererebbe un +280% rispetto al valore del mercato enoturistico italiano. 


Napa Valley (USA)FranciaItalia
Mercato enoturistico2 miliardi5 miliardi2,7 miliardi
Numero visitatori3,9 milioni10 milioni15 milioni
Vendite DTC70%30%10%
DigitalizzazioneAltaMediaBassa

In conclusione, l’enoturismo italiano si trova di fronte a una sfida entusiasmante e ad altissima potenzialità. Abbracciare la digitalizzazione, investire nelle vendite dirette e adottare approcci innovativi rappresentano la strada da percorrere per garantire una sostenibilità economica a lungo termine e per posizionarsi come leader nell’industria dell’enoturismo italiano. 

Con il supporto del Club degli Hospitality Manager e la consapevolezza delle opportunità offerte dal cambiamento, le cantine italiane possono guardare al futuro con fiducia e determinazione.

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