Il mercato del vino in Germania riflette una situazione dolceamara per i produttori italiani: 

Per avere una panoramica completa abbiamo chiesto il punto di vista di Lars Seyfrid, gestore delle operazioni presso Interpartner Weinimport, azienda importatrice specializzata in vini e liquori con sede a Norderstedt, una frazione della città di Amburgo. 

“I vini italiani nel mercato tedesco sono essenziali – spiega Seyfrid –, ma restano difficili da commercializzare perché sono ampiamente disponibili nei supermercati specializzati in Germania e su internet, spesso con prezzi vantaggiosi che aumentano la competizione”. 

Il gestore delle operazioni di Interpartner Weinimport aggiunge che l’attenzione del consumatore tedesco nei confronti delle etichette italiane è spesso riservata alle regioni e ai vitigni più tradizionali e conosciuti – come il Prosecco e il Primitivo – e questo lascia poco spazio ad altri brand italiani meno conosciuti.

“Il cliente tedesco – prosegue Seyfrid – preferisce ciò che è già consolidato ed è poco propenso a ricercare prodotti sconosciuti. Tuttavia, una buona comunicazione e un’ottima campagna di marketing potrebbero esaltare anche aziende meno conosciute. Infatti, la Germania è un paese diversificato ed il successo di un’etichetta può variare considerevolmente a seconda della regione in cui viene commercializzata. Per esempio, i consumatori del Sud della Germania privilegiano vini secchi, mentre al Nord si preferiscono vini con un grado di residuo zuccherino”. 

E, proprio in merito alla comunicazione, Seyfrid sostiene che è indispensabile una collaborazione tra istituzioni e tra aziende

“Sono un sostenitore della comunicazione coordinata e collettiva, piuttosto che sulla promozione individuale. Le Istituzioni Italiane e gli Enti Ufficiali dovrebbero organizzare degustazioni riservate agli addetti ai lavori e ai clienti. Lavorare insieme per promuovere meglio i vini italiani”.

Indispensabile, infine, anche tenere conto dei trend in atto: 

“Ci aspettiamo un calo dei prezzi – conclude Seyfrid – a causa della domanda complessiva di bevande alcoliche in diminuzione. Le aziende che non adattano il proprio listino prezzi alle tendenze attuali  saranno superate da alternative più economiche e convenienti”.