L’Italia è famosa nel mondo per il suo patrimonio storico, culturale e – è necessario sottolinearlo – anche culinario. 

Il settore agroalimentare italiano, famoso in tutto il mondo, non è però solo un forte incentivo turistico e un calderone di luoghi comuni beffardi, ma è anche un motore economico il cui impatto va ben oltre i confini nazionali. 

Infatti, il concetto del “Made in Italy”, relativo al settore agroalimentare, è diventato un garante di qualità e di eccellenza, celebrato in tutto il mondo. La stessa opinione pubblica italiana, in una sorta di patriottismo condiviso,  esalta il Made in Italy: il 94% degli italiani crede che il Made in Italy sia uno dei principali ambasciatori dell’italianità nel mondo, contribuendo significativamente al traino dell’economia nazionale grazie all’export, che solo nel 2023 ha raggiunto i 53 miliardi di euro.

Proprio l’export dell’industria agroalimentare gioca un ruolo cruciale nell’economia italiana, trainando la crescita e la stabilità economica del Paese. 

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Il valore delle esportazioni dell’industria alimentare e delle bevande:

DescrizioneValore
Valore delle esportazioni di alimenti e bevande (2023)53,4 miliardi di Euro
Crescita del valore delle esportazioni (2013-2023)+57,3%
Crescita del valore delle esportazioni (2003-2013)+148,5%
Percentuale export verso Paesi UE56,2%
Percentuale export verso Paesi europei non UE14,9%
Valore totale dell’export Made in Italy (2023)380 miliardi di Euro

In occasione di Cibus – l’evento di riferimento dell’agroalimentare italiano che si è tenuto a Parma dal 7 al 10 Maggio – a dimostrazione dell’importanza dell’industria italiana alimentare e delle bevande, alcune figure politiche italiane non si sono tirate indietro dal riconoscere l’importanza di questo settore, rivendicando anche la necessità di un sostegno sia nazionale che europeo. 

Il Made in Italy – spiega  Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy – ormai nel mondo è considerato il prodotto di qualità ed eccellenza a livello globale. Questo è espressione della peculiarità del nostro Paese e del suo sistema produttivo che ha saputo vincere controcorrente la sfida della globalizzazione”.

Secondo Paolo Mascarino, Presidente di Federalimentare: “L’industria alimentare italiana può e vuole dare un grande contributo all’agenda di sviluppo del Paese. Oltre a garantire la sicurezza alimentare in Italia, abbiamo una grande opportunità di crescita sui mercati internazionali. Le imprese hanno fondamentali solidi, e sanno come produrre alimenti unici e inimitabili. Ma per continuare la traiettoria di crescita, occorre anche un impegno delle istituzioni, europee e italiane, a livello strutturale. A tal proposito vorremmo una Europa che favorisse il talento imprenditoriale del nostro comparto con iniziative legislative e regolatorie che ne promuovano la competitività a livello internazionale”.

Inoltre, la forza dell’industria agroalimentare si nota anche dalla sua capacità di adattamento ai cambiamenti di consumo. È ormai nota l’inclinazione dei consumatori – sia italiani che a livello globale – verso scelte più consapevoli e orientate alla salute e alla sostenibilità. 

Salute, sostenibilità e consumo responsabile

I dati presentati a Cibus 2024 dalla ricerca effettuata da NOMISMA mostra come la salute, il packaging e la sostenibilità siano tre elementi incisivi e decisivi nelle scelte di consumo da parte degli italiani. 

Salute: 

  • Il 42% degli italiani sceglie una dieta salutare per prevenire malattie, disturbi e per mantenersi in forma. 
  • I prodotti free from sono in crescita di un tasso medio annuo del +5% a valore – trainati da sugar free e pochi zuccheri
  • I prodotti rich in hanno registrato un +20% a valore e un +8% a volume da giugno 2023 – primeggiano gli alimenti e le bevande arricchite da proteine. 

Sostenibilità: 

DescrizioneValore
La sostenibilità è un elemento fondamentale nelle scelte di acquisto62% degli italiani
Valutazione della sostenibilità nel comportamento di spesa1 consumatore su 3
Il ruolo della confezione nelle scelte d’acquisto2 italiani su 3
Importanza del packaging per l’ambiente1 italiano su 2
Caratteristiche principali del packaging considerateNo over pack, interamente riciclabile, biodegradabile

Inoltre, le caratteristiche di sostenibilità maggiormente ricercate dalle famiglie nell’acquisto di un packaging sostenibile sono: 

  • assenza di eccesso di imballaggio: 45%
    • confezione interamente riciclabile: 43%
    • confezione compostabile/biodegradabile: 38%
    • packaging realizzato con materiale riciclato: 35%
    • plastic-free: 29%

Il settore agroalimentare italiano rappresenta uno dei pilastri fondamentali dell’economia, forte di prodotti eccellenti, di qualità e di un riscontro positivo a livello globale. Con un fatturato che posiziona l’industria alimentare al primo posto tra i settori manufatturieri italiani e un ruolo di leader nelle esportazioni, questo settore dimostra una competitività che trascende i confini nazionali, portando il Made in Italy a essere un simbolo di orgoglio e qualità riconosciuto in tutto il mondo.